mercoledì, agosto 30, 2006

Afrodita -Isabel Allende

Ho cominciato a leggere questa autrice quando ero adolescente, iniziando dalla "Casa degli spirit" passando per "D'Amore e D'Ombra" e adesso sono giunta a questo libro, che sembra quasi rispondere ad una delle mie maggiori passioni, il cibo appunto.

Il libro parla appunto della riscoperta dell'autrice, delle due passioni più giocose, il cibo e il sesso.

e questa sua frase mi fa sentire un pò meno in colpa per la dieta sempre rimandata.

"Mi pento delle diete, dei piatti prelibati rifiutati per vanità, come mi rammarico di tutte le occasioni di fare l'amore che ho lasciato correre per occuparmi di lavoro in sospeso o per virtù puritana. "

Si ripercorrono, nei vari capitoli, anedotti e ricette legate di volta in volta ad un aspetto caratterizzante per i due stimoli. Parla dell'olfatto, della vista, ma anche delle spezie, e di quelli che appunto sono gli afrodisiaci.

Afrodisiaco alla fine può essere una spezia, ma anche la presentazione stessa del piatto, o il racconto dello stesso.

Anche per me non c'è cosa migliore che preparare una cena per l'oggetto della mia passione, vedere il gusto che prova assaggiando qui e là quello che ho preparato con cura per lui.

Il libro , che è corredato alla fine di un ricettario, mi ha fatto venire fame, ma non è il miglio libro dell'autrice.

Passo Sella e Selva Gardena

Dormire in un posto nuovo non sempre è piacevole, certo, ma sarà il fresco, saranno state le montagne o forse la colazione, tirarsi su è stato una passeggiata, altro che la pesantezza delle mie palpebre nei giorni lavorativi!
Ovvio che fare una colazione leggera non avrebbe senso, non sarebbe salutare, e per cui in questi giorni di vacanza la mia colazione si elaborava in:
piccoli panini tipo baguette, tagliati a metà e farciti di marmellata fatta in casa, ai gusti di albicocca, poi lamponi, poi mirtilli rossi (potevo forse lasciarne qualcuna non assaggiata??) una fetta di ciambellone variegato al cioccolato e una di semplice bianco, una coppettina di yogurt ai frutti di bosco, qualche volta un krapfen alla marmellata e poi un thè caldo (per paura di avere un attacco di colite con il latte, no?? ;) )



Ora, questa colazione solare e super energetica non ha corrisposto però ad un altrettanto bel tempo fuori, anzi, uscendo abbiamo trovato una simpatica e rinfrescante pioggia!!
Ma temerari come pochi, e decisi a sfruttare al meglio il poco tempo delle vacanze ci siamo comunque incamminati verso la nostra meta: PASSO SELLA :





Scesi dalle macchine, faceva un freddo impressionante, e le donne hanno chiesto pietà, per cui abbiamo optato per un percorso più semplice e ad una minore altitudine (per i più curiosi il percorso 256), dopo una camminata di 40 minuti, completamente incellofanata nel mio k.way, abbiamo raggiunto il Rifugio Comici
breve sosta per prendere un caffè caldo e via di nuovo per il nostro secondo sentiero,



direzione Rifugio Ciampinoi , a 2260 metri a queste altezze lo spettacolo è eccezionale, sole o non sole, quindi sarà stata la soddisfazione e il piacere di essere lì, la felicità di essere con i migliori amici, la voglia di ricompensare il fisico per la passeggiata (vabbeh in tutto 2 ore!! Al massimo) ci siamo messi tutti a tavola chiassosi e festanti per assaggiare le cose del luogo.

Sembrerà banale, ma ciò che ha attirato il mio sguardo è stato questo piatto con uova, patate e speck, semplice e gustosissimo. Ovvio però che non è stato sufficiente a soddisfare il mio secondo ego (sapete quello sempre affamato) e quindi ho pensato bene di assaggiare una bella fetta di crostata alla ricotta con lamponi, una cosa eccezionale, ma poi come fanno a fare ste torte così alte?





Va a finire che passero l’inverno alla ricerca dell’altezza!!


Nel pomeriggio siamo riscesi a valle e il cielo ha cominciato finalmente ad aprirsi, mostrando dei colori così vivi e così emozionanti, che ti risultano quasi nuovi.




Qui in val gardena ho fatto caso ad una cosa: è diffusisima l'arte dello scolpire il legno, o meglio, sono stata anche in altre valli, e il legno è sempre molto presente, ma qui era verramente diffusisimo.


Sosta a Selva Gardena, assaggio obbligato di un krapfen del luogo (manca il contributo fotografico, forse perché è durato solo pochi secondi nelle mie mani??) fatto al forno (quindi leggero, no??) farcito con la marmellata, e anche questo potrebbe essere un dolcetto da provare nelle buie serate invernali che mi aspettano!



ahhh, dimenticavo, mi sono comprata una specie di stampino fatto apposta per fare i biscotti all'occhio di bue!! Sfiziosissimo!


To be continued….

martedì, agosto 29, 2006

Dolci al cucchiaio

  • Bavarese ai due colori

  • Budino alle castagne


  • Cannoncini crema e caffè



  • Cestini con mousse di cioccolata


  • Charlotte cioccolato bianco e caffè


  • Croquenbouche
  • Crostatine nere allo zabaione con salsa caramello


  • Mont Blanc



  • Mousse al cioccolato



  • Panna cotta al cioccolato

  • Piramide di ghiaccio

  • Profiterolles

  • Rotolo di sfoglia con pere e cioccolato





  • Tortino al cioccolato con cuore liquido



  • Torta al doppio cioccolato e pere


  • Tortino al cioccolato fondente con mousse e lamponi




  • cremini alla fragola

  • mousse ai 3 cioccolati

  • Gelato alla stracciatella

  • Parfait al cioccolato


  • Mousse di cioccolato bianco al latte di cocco

  • Tronchetto alle castagne
  • Delizie al limone
  • Deliziosa Mimosa
  • Pancakes
  • Cubotti al cioccolato nero e bianco

  • CIambelline al cioccolato con banane caramellate al rhum

  • Bavarese alle fragole



  • Roma - Ortisei

    Roma – Ortisei, circa 670 km, tempo previsto circa 8-9 ore a seconda delle soste.
    La voglia di godere appieno dell’imminente vacanza e la consapevolezza della lontananza dalla metà ci ha fatto decidere di partire molto presto, per cui sveglia alle 2e30 di notte e appuntamento sotto casa alle 3!!
    Uscire a quell’ora da casa fa un certo effetto, tutto è silenzioso e anche il rumore dell’ascensore sembra possa disturbare tutto il vicinato, ma il problema è minimo tanto il vicinato è quasi tutto in vacanza!
    Abbiamo scelto di partire con due macchine da 6 posti….e noi eravamo in 10!!
    Questa possibilità ci ha permesso di stare molto insieme (ma anche di creare due schieramenti all’interno del gruppo).
    Comunque pronti partenza e …via direzione Autostrada Roma-Firenze


    Il viaggio è stato tranquillissimo e fortunatamente non abbiamo trovato affatto traffico, quindi abbiamo optato per una sosta a Merano, essendo in netto anticipo sulle previsioni.

    Anche il tempo ci è stato favorevole e alla prima sosta in trentino ci ha permesso di salutare i monti nel pieno dei loro colori e bellezza.







    A Merano la sosta non è stata lunghissima, comunque abbiamo potuto passeggiare attraverso il corso, dare un’occhiata alla cattedrale gotica di San Nicola e mangiare qualcosa di buono:
    essendo il primo pasto ero ancora timida ed ho preso semplicemente una salsiccia tirolese con bruschetta, subito dopo però la timidezza è svanita e ha lasciato spazio ad una voragine nel mio stomaco per cui ho pensato bene di fare onore ad uno dei tanti stand presenti che offrivano piatti tipici ed ho assaggiato lo Strauben, una specie di pastella fritta, servita con marmellata di mirtilli rossi….niente male!
    Ma mi sono subito tirata dietro i commenti ilari dei miei amici!!



    Poi abbiamo dato un’occhiata alle terme, provando una certa invidia e dando luogo al tormentone di tutta la vacanza: il mioAle ha cominciato subito a dire che ci voleva andare, e quindi ogni momento era buono per proporlo:
    piove? Andiamo alle terme?
    Siamo stanchi? Andiamo alle terme?
    È l’ultimo giorno? Andiamo alle terme?
    E così via… (secondo voi, alla fine ce lo abbiamo portato?)

    Dopo una passeggiatina abbiamo ripreso le macchine e la nostra direzione. Ci siamo sistemati nelle camere e abbiamo iniziato le nostre vacanze!
    Abbiamo dato un’occhiatina in giro…. E salutato entusiasti le mucche che sembravano uscite da una copertina di vogue!

    to be continued...