Dormire in un posto nuovo non sempre è piacevole, certo, ma sarà il fresco, saranno state le montagne o forse la colazione, tirarsi su è stato una passeggiata, altro che la pesantezza delle mie palpebre nei giorni lavorativi!
Ovvio che fare una colazione leggera non avrebbe senso, non sarebbe salutare, e per cui in questi giorni di vacanza la mia colazione si elaborava in:
piccoli panini tipo baguette, tagliati a metà e farciti di marmellata fatta in casa, ai gusti di albicocca, poi lamponi, poi mirtilli rossi (potevo forse lasciarne qualcuna non assaggiata??) una fetta di ciambellone variegato al cioccolato e una di semplice bianco, una coppettina di yogurt ai frutti di bosco, qualche volta un krapfen alla marmellata e poi un thè caldo (per paura di avere un attacco di colite con il latte, no?? ;) )
Ora, questa colazione solare e super energetica non ha corrisposto però ad un altrettanto bel tempo fuori, anzi, uscendo abbiamo trovato una simpatica e rinfrescante pioggia!!
Ma temerari come pochi, e decisi a sfruttare al meglio il poco tempo delle vacanze ci siamo comunque incamminati verso la nostra meta:
PASSO SELLA :
Scesi dalle macchine, faceva un freddo impressionante, e le donne hanno chiesto pietà, per cui abbiamo optato per un percorso più semplice e ad una minore altitudine (per i più curiosi il percorso 256), dopo una camminata di 40 minuti, completamente incellofanata nel mio k.way, abbiamo raggiunto il
Rifugio Comicibreve sosta per prendere un caffè caldo e via di nuovo per il nostro secondo sentiero,
direzione
Rifugio Ciampinoi , a 2260 metri a queste altezze lo spettacolo è eccezionale, sole o non sole, quindi sarà stata la soddisfazione e il piacere di essere lì, la felicità di essere con i migliori amici, la voglia di ricompensare il fisico per la passeggiata (vabbeh in tutto 2 ore!! Al massimo) ci siamo messi tutti a tavola chiassosi e festanti per assaggiare le cose del luogo.
Sembrerà banale, ma ciò che ha attirato il mio sguardo è stato questo piatto con uova, patate e speck, semplice e gustosissimo. Ovvio però che non è stato sufficiente a soddisfare il mio secondo ego (sapete quello sempre affamato) e quindi ho pensato bene di assaggiare una bella fetta di crostata alla ricotta con lamponi, una cosa eccezionale, ma poi come fanno a fare ste torte così alte?
Va a finire che passero l’inverno alla ricerca dell’altezza!!
Nel pomeriggio siamo riscesi a valle e il cielo ha cominciato finalmente ad aprirsi, mostrando dei colori così vivi e così emozionanti, che ti risultano quasi nuovi.
Qui in val gardena ho fatto caso ad una cosa: è diffusisima l'arte dello scolpire il legno, o meglio, sono stata anche in altre valli, e il legno è sempre molto presente, ma qui era verramente diffusisimo.
Sosta a Selva Gardena, assaggio obbligato di un krapfen del luogo (manca il contributo fotografico, forse perché è durato solo pochi secondi nelle mie mani??) fatto al forno (quindi leggero, no??) farcito con la marmellata, e anche questo potrebbe essere un dolcetto da provare nelle buie serate invernali che mi aspettano!
ahhh, dimenticavo, mi sono comprata una specie di stampino fatto apposta per fare i biscotti all'occhio di bue!! Sfiziosissimo!
To be
continued….