venerdì, ottobre 19, 2007

Meringata al limone

Tra le fisse che ho in cucina c'è la ricerca di alcune ricette perfette che mi permettano di ottenere nella mia cucina, dalle mie mani, quei piatti che ricordo di aver particolarmente amato o di cui vado particolarmente ghiotta.
Ne è un esempio la ricerca della ricetta dei cornetti, dei cookies (I, II, III, IV, V) , delle meringhe e sì, vi svelo oggi, anche della meringata al limone.

Erano i tempi del liceo e con il fidanzatino di allora andavamo in una sala da the del centro a sederci per perndere un the ed un dolcetto.. io prendevo sempre sempre sempre la torta meringata al limone, aveva una base di pasta frolla, e poi non la asolita crema di limone, ma una mousse soffice e soda allo stesso tempo, mentre la meringa consisteva in delle meravigliose quenelle bianche, sode, dolci e bellissime, al profumo di limone, assolutamente non bruciate nè con la fiamma nè in forno.
Quel localino così carino c'è ancora, purtroppo non fanno più la meringata come era allora.
Così di tanto in tanto provo a farla, sperando di ottenere quella dei miei sogni.
Questa vresione mi è piaciuta abbastanza, anche se sulla crema al limone non ci sono proprio e la meringa doveva essere più soda..






Per la pasta frolla ho preso spunto dalla ricetta della pate a sucre di fanny e per la crema al limone dalla sua per la meringata

Ingredienti

Pate a sucre

190 g di farina
100 g di burro a temperatura ambiente
60 g zucchero a velo
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
1 uovo
1/2 cucchiaino di sale

Crema al limone
100 g di zucchero
la buccia grattuggiata di 1 limoni
2 uova
60 ml di succo di limone
150 g di burro a temperatura ambiente.

Ho poi aggiunto circa 200 g di panna montata non zuccherata.
e circa 100 g di meringa svizzera


Meringa Svizzera

180 g di albumi
300 g di zucchero semolato

Procedimento

Per la frolla

La preparazione comincia dall'ammorbidire il burro con una paletta o con il miscelatore del robot, quindi unirvi lo zucchero, poi l'essenza di vaniglia.
Aggiungere poi l'uovo e una volta che sia stato ben assorbito aggiungere anche la farina e il sale, io ho fatto tutto nel robot, senza far lavorare troppo l'impasto, non appena è diventato omogeneo l'ho tolto e avvolto nella pellicola per alimenti e riposto in frigo a riposare per unanotte intera.
Quando è pronta si può stendere allargandola in modo che sia più grande dello stampo scelto di circa 5 cm, rimettere in frigo per almeno 1 ora, quindi imburrare la teglia scelta e inserire il disco di frolla facendo in mdo che i bordi rimangano in verticale lungo le pareti. Mettere in frigo ancora per 1 ora.
Riscaldare il forno a 175 °, tirare fuori dal frigo ricoprire con carta forno e con fagioli secchi o con riso e cuocere per circa 20 minuti, quindi rimuovere fagioli e carta e cuocere ancora per 3-5 minuti fino ad avere una bella doratura.

Lasciare raffreddare prima di sformare.

Per la crema al limone

Mescolare lo zucchero con la buccia grattuggiata di limone, quindi sbattere le uova con lo zucchero e aggiungere in seguito la spremuta di limone.
Quindi cuocere a bagnomaria sempre mescolando fino a raggiungere gli 85°
Raggiunta la temperatura togliere dal fuocoe lasciar raffreddare incorporando di tanto in tanto un tocchetto di burro.
Quindi coprire con la pellicola e mettere in frigo a raffreddare.
Quando ho ripreso la crema mi sono resa conto che era praticamente burro al limone, non mi piaceva ne tanto il gusto ne tanto la consistenza per questo motivo ho aggiunto poco alla volta della meringa e poi della panna montata.


Per la meringa

Mescolare lo zucchero e gli albumi quidni metterli in un tegamino a bagnomaria scaldare la miscela fino a 55/60° quindi togliere dal fuoco e montare lentamente fino al raffreddamento.

Montaggio del dolce

Sformare la frolla e deporla sul piatto di portata, riempirla con la crema di limone e quindi coprire con la meringa a piacere a cucchiaiate o aiutandosi con una tasca da pasticcere.
Qundi fiammeggiare con la fiamma da pasticcere, oppure passare sotto il grill fino a doratura.


Conservare in frigo.

9 commenti:

elisa ha detto...

beh..questa ricetta fa proprio al caso mio che ho degli albumi da smaltire dall'ultima torta..proverò a fare delle variazioni alla crema e se mi uscirà anche un terzo bella di come è uscita a te la pubblico..ok?

graziella ha detto...

Anch'io ho un debole per le torte al limone e questa ha un aspetto davvero interessante !

ape ha detto...

oddio, è sempre stato un desiderio quello di riuscire a montare a neve gli albumi e poterli cuocere senza bruciacchiarli!

buon sabato cara

cannella ha detto...

Post censurato per l'alto contenuto erotico (fidanzatino di una volta??? ma se scrivi queste cose come vuoi che faccia l'uomo a portarti all'altare????), meringa compresa.Al prossimo, bada di rigare dritta! ;-DDD

nightfairy ha detto...

Buona domenica!!!pensa che io invece odio la meringaaa, solo l'odore mi dà fastidio..ma fatta così mi piace, un pò tenuta morbida ecco..Il mio amore invece ne va matto letteralmente! :)
La tua crostata é perfetta!

anna ha detto...

Tulip la tua meringata al limone è fantastica...direi perfetta...bacioni

rosso fragola ha detto...

vista così è bellissima; deve essere anche molto buona. Come te ne ho fatte e rifatte e anche pubblicate se ben ricordo però ho anche una ricettina che non ho ancora provato;devo provvedere :-))

Tulip ha detto...

Elisa.. alora aspetto di sapere il risultato!!

Gra.. anche io adoro le torte al limone, anche se il gusto di questa crema non mi ha convinta proprio.

ape... beh con un pò di esercizio si pò tutto.. anche con un buon forno però!


Canny.. hai ragione.. ma in realtà cerco dipseratamente di stimolare la sua nulla gelosia!! Con scarsi risltati direi!

night.. questa cotta però non ha il solito odore della meringa, un pò ovoso.

anna... ho intenzione di fare altre prove però prima di sentirmi realizzata!!! :)

Fragolina.. aspetto altre prove allora!
bacetti

SenzaPanna ha detto...

Se non sbaglio l'avevi già fatta o era Sigrid? e in quell'occasione si era parlato di jeringhe.

La meringa migliore per queste torte è la meringa italiana che non si smonta mai, è la più stabile .

La prossima volta prova, te la consiglio.
In genere quella svizzera si usa incorporata a dolci al cucchiaio e quella francese per fare le classiche meringhe cotte.

Comunque sei sempre bravissima.