venerdì, settembre 01, 2006

Cortina D'Ampezzo - 2 anni d'amore!

Fuori piove e fa anche freddo, ma vorrei quasi dire che non c’è stato un risveglio più dolce, il mioAle si è alzato al primo suono della sveglia si è preparato in un secondo e in un batter baleno è sparito… e tornato portandomi dal forno krapfen caldi e cornetti…. Si era ricordato che sono 2 anni che stiamo insieme!
Non poteva farmi più contenta, considerando che in genere lui a queste cose non ci tiene e non se le ricorda….. sono stata felice.





La giornata poi è proceduta in maniera un po’ atipica, abbiamo peso le macchine e ci siamo diretti verso Malga Ciapela
Solo che giunti a destinazione c’è stata una specie di ribellione intestina, e uno dei gruppi non aveva voglia di camminare sotto la pioggia, che per di più era anche piuttosto fitta, così ci siamo divisi, ed il mio gruppo ha proseguito in macchina per arrivare fino a Cortina D'Ampezzo dove abbiamo girato per le vie, guardato i negozi e fatto un giro lunghissimo all'interno della "cooperativa", una specie di magazzino dove si trova di tutto dai generi alimentati, fino all'abbigliamento, ai casalinghi etc etc....
non so come ho fatto a non comprare nulla.
Passeggiando tra le vie c'era esposta un'opera di Pomodoro che mi è piaciuta particolarmente, forse per lo strano gioco che facevano al suo interno le goccioline d'acqua.




Quindi abbiamo avuto uno dei pranzi più buoni della vacanza nel ristorante “Croda Cafè




Ovvio che non ho mangiato tutto io, ma ho assaggiato tutto, questo sì!

I primi:


Spaetzle burro e salvia e speck (una specie di gnocchetti di pinaci)
Pappardelle con funghi, noci e speck
Casunzei all’ampezzana (dei ravioli con patate e rape rosse) serviti con burro e papavero





I secondi:

Gulasch di cervo (che però non ho potuto mangiare perché c’era la finocchiella e io sono allergica) Stinco di Maiale stufato
Patate all’ampezzana (cioè con porri e speck)



Dopo pranzo sono voluta andare nella pasticceria Lovat, dove mi ricordavo di essere stata un po’ di tempo fa (9 anni fa!!!) con i miei genitori e qui mi sono veramente sbizzarrita ed ho preso:

Floken (una torta fatta con pan di spagna crema al cioccolato e alla vaniglia e decorata con pezzi di pasta sfoglia
Una bavarese al limone farcita con fragoline
Una bavarese allo yogurt farcita con i mirtilli
Torta alla ricotta




Erano tutti buonissimi (e poi mi domando come ho fatto ad ingrassare di 2 chili!!)

To be continued…..

giovedì, agosto 31, 2006

Il sentiero della posta e la Rasciesa(credo)

Arrivati al secondo giorno, e già ci si sente degli scalatori, a noi niente fa paura, ma di certo è necessario studiare le mappe capire dove si vuole andare, rendersi conto delle proprie capacità e stabilire le soste per riposare e per mangiare:
perché noi siamo dei veri ESCURSIONISTI!!


Allora sveglia presto, colazione abbondante e via verso l’inizio del “sentiero della posta”, inanzitutto abbiamo il sole a farci compagnia, ed è una gran cosa, e poi a cominciare bene la giornata ci pensano due caprioli che incontriamo e il mioAle fa anche in tempo a fotografare, semplicemente bellissimi.









Il sentiero scelto è risultato effettivamente molto bello, tutto attraverso il bosco, e anche non troppo difficile.







Attraversiamo anche un torrente e ci ritroviamo alla fine in un grande prato verde.



Ecco, dove andare non è che lo sappiamo proprio bene, infatti a metà strada ci siamo accorti di aver scordato le mappe in macchina (da veri esperti, eh?).Però la vista non è niente male neanche qui, per la ventesima volta Emiliano ci dice che quello laggiù è il Sassopiatto, vicino al Sassolungo!




Allora che fare, che non fare, abbiamo chiesto consiglio ad un pastore e abbiamo preso cammino verso l’alto della montagna, teoricamente questo secondo percorso ci avrebbe dovuto far fare un percorso parallelo al precedente, ma ad un’altitudine maggiore, per riportarci infine al punto di partenza.

questo era una specie di muschio, forse un fungo





Bhe, il percorso è stato lunghissimo e difficilissimo, abbiamo incontrato una ferrata e un cartello con scritto che procedevamo a nostro rischio e pericolo, rocce da superare, da scalare, gradini di legno resi sdrucciolevoli dalla pioggia dei giorni scorsi, e assolutamente niente malga e nessun rifugio dopo riposarsi.







Per l’intero percorso abbiamo impiegato circa 8-9 ore, perché oltretutto abbiamo sbagliato una deviazione per cui invece di tornare al punto di partenza dove avevamo parcheggiato le macchine siamo finito da tutto l’altro lato del paese. Ma penso di non aver mai visto degli scorci tanto belli….




Alla sera mi sono premiata con un krapfen ed un bagel prima di cena.


Quindi la fantastica cena:
Canederli ai funghi


Minestra d’orzo

Arrosto di cervo con rape rosse frittelle di patate, pere e salsa ai mirtilli rossi


e per finire una fetta di torta meringata alla fragola e vaniglia.

to be continued