Oggi è stata organizzata questa giornata mondiale del pane, in cui si potrà fare il giro del mondo saltando di pane in pane.

Kotchtopf ha organizzato questa simpaticissima iniziativa e facendosi aiutare da diversi amici ha anche tradotto il bando ufficiale in diverse lingue, per il bando in
italiano ci ha pensato
Simona.
Io personalmente
adoro il pane, ricordo quando da bambina mia madre passava a prendermi a scuola e passavamo insieme a comprare il pane, nel viaggio da scuola a casa, che non era tanto breve, spesso io e mio fratello spezzavamo la pagnotta e ci mangiavamo contenti il nostro bottino profumato.
Uno dei miei desideri da bambina golosa era mangiarmi tutta la pagnotta spezzandola rigorosamente con le mani e intingendola nel pentolone in cui mia madre faceva sobbolire per ore il ragù (come resistere, lo teneva sul fuoco basso per ore!!)...la cosa bella è che quando mia madre tornava in cucina per girarlo trovava il livello nel pentolone pesantemente abbassato!
Di pani poi nel corso degli anni ne ho assagiati veramente tanti, a Roma si usa tantissimo la
rosetta, che oltretutto era il panino che ci servivano a mensa a scuola, non era il mio preferito, però ricordo il rito immancabile di staccare per prima cosa il tappo superiore e poi mangiare il resto.

Poi in casa si è passati a mangiare la
ciabatta, un pane basso tutto crosta, con poca mollica,

poi spesso si compra il pane tipo "
ferrarese" che però non ci somiglia per niente, perchè mia madre ha nostalgia dei luoghi dove è cresciuta, e si mangia questo pane bianco, dalla crosta liscia e profumata.

Oppune si prendono le
spighe un pane all'olio, sfogliato appunto a ricordare la forma di una spiga.
Ma il pane preferito di casa è quello di
grano duro, con la crosta scura e croccante e la mollica morbida, ma sopratutto tanta...
Allora vista la mia recente mania per la panificazione, dovuta a questo strano svago/hobby/passione che è diventato il
blog, dopo aver provato diversi tipi di pane, quello
all'olio, quello al
latte, quello
dolce etc etc...
Ecco la mia prima prova con un pane da grandi..un pane che devi aver la pazienza di impastare con cura...che devi rispettare... a cui non devi mettere fretta nella sua lunga e lenta lievitazione...
beh vi anticipo che come un amante che non sa aspettare..che soffre nell'attesa...ho accelerato i tempi necessari.... ma il risultato già così è stato ottimo......
ecco a voi signori e signore....
il mio pane preferito, fatto da me medesima!
Preso da
Gennarino Il pane di semola di grano duro, tipo AltamuraINGREDIENTI600 gr di semola di grano duro rimacinata
12 g di lievito di birra
400 gr di acqua
1 cucchiaino di miele o malto
15 gr. circa di sale fino
Sciogliere il lievito in un paio di cucchiai di acqua e impastarlo con un paio di cucchiai di farina e il cucchiaino di miele o malto, si fa riposare quindi per una mezz'oretta.
Sulla spianatoia ho messo la farina e facendo la fontana ci ho messo dentro il lievito ho quindi aggiunto piano l'acqua ed ho cominciato ad impastare (il sito suggerisce di non preoccuparsi se è molto appiccicoso, impastando diveterà infatti più elastico senza alcun bisogno di aggiungere ulteriore farina)
Verso la fine ho aggiunto il sale ed ho impastato ancora e ancora, per una mezz'ora.
Ho lasciato il panetto a lievitare per 2 ore e 40 (ma il sito diceva 3).
Quindi ho dato la forma alla pagnotta (su un pezzo di carta forno infarinata), io non sapendo come dalra ho semplicemente ripegato a libretto, quindi l'ho spolverata abbondantemente di semola, e lasciare riposare una quarantina di minuti.

Nel frattempo ho acceso il forno al massimo e ci ho piazzato dentro un tegame con dell'acqua per aumentare l'umidità del pane.
Una volta che il forno ha raggiunto la temperatura, ho fatto 4 tagli sulla superficie superiore della pagnotta e ho infornato abbassando la temperatura a 200 gradi.
Il pane ha cotto per 40 minuti....ma penso sarebbe stato meglio 50.
tolto dal forno l'ho messo a raffreddare su una gratella.... era comunque imperfetto e buonissimo!

Al prossimo pane.