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martedì, marzo 25, 2008

Casatiello


Come potete notare dalla foto..il casatiello era previsto sotto pasqua...
poi tra una cosa e l'altra, non sono riuscita a pubblicarlo, comunque vi dico questo: è davvero buono buono buono!!
Quindi ammetto che sono tentata di rifarlo, pasqua o non pasqua.

PS....ieri ho visto la neve....






La ricetta è di Roberto Potito.

Ingredienti

450 g di farina 00
150 g di farina manitoba
8 uova intere + 1 tuorlo per spennellare
25 g di lievito di birra fresco
200 gr di salame (o salumi misti) tagliato grossolanamente
200 gr di formaggio a pasta dura a pezzetti
250 gr di acqua a temperatura ambiente
2 cucchiaini di sale fino
1 cucchiaio di malto

Procedimento
Ho solo leggermente modificatola ricetta andando ad usare un 150 g di manitoba anzichè tutta 00, ho aumentato il lievito a 25 g, ed ho aggiunto un cucchiaio di malto, che mi aiuta la lievitazione.
In una ciotola ho mescolato il lievito con l'acqua appena tiepida ed il cucchiaio di malto, in una terrina bella grande, ho mescolato la farina con 4 delle uova, quindi ho aggiunto il lievito, ho mescolato il tutto ed ho aggiunto anche il sale.
Pioichè è risultato un composto molto appiccicoso ho aggiunto ancora farina, diciamo un 100 g. Ma aggiungetela solo se ne avete un reale bisogno.
Mescolate energicamente l'impasto per almeno una decina di minuti, io in genere lo sbatto ripetutamente sulla tavola (questo vi garantirà un casatiello bello morbido)
Coprire la terrina con un telo e mettere a lievitare in luogo riparato, per circa 2 ore.
Quindi stendete l'impasto con le mani, ricopritelo con il formaggio e salame a pezzetti ed arrotolatelo a formare un salsicciotto (lasciate un pò di impasto d aparte per decorare le uova). Quindi riponete l'impaasto in una teglia a ciambella imburrata ed infarinata.
Lavare le uova avanzate e posizionarle sull'impasto facendo un pò di pressione per farle sprofondare quindi con l'impasto messo da parte fate dei cordini che chiuderete a croce sulle uova.
Sbattere il tuorlo e spennelare per bene tutto il casatiello quindi cuocere in forno caldo a 180° per almeno 40 minuti.

giovedì, marzo 20, 2008

Bagel

Dunque.... so che lascio i discorsi parecchio in sospeso ultimamente, ma il tempo è davvero poco, sia per stare in cucina, sia per stare sul pc...
e non sapete quanto mmi manchi!!
Ciononostante...la mia bilancia non ha affatto cambiato atteggiamento nei miei confronti..nonostante io stia poco in cucina... segna sempre lo stesso peso..ma come è intransigente!!!
Quindi, vi dicevo, che qualche settimana fa ho fatto un brunch a casa, tra le varie cose ho voluto cimentarmi nei bagel, in particolare nella ricetta che avevo visto preparare da Franci. E sono stati davvvero un successone, nonostante non siano venuti belli come suoi... la foto è una degna testimone dello sgorbietto che mi è venuto fuori, ma il gusto... era bello bello!!

Quindi se avete un pochino voglia di panificare, ecco una ricetta che garantisce un ottimo risultato.

Inoltre questa settimana sono finalmente riuscita a conoscere qualche amichetta di blog.. e ne sono stata proprio contenta!! Bacetti comarelle!!






Ingredienti

200 g di farina 00
200 g di farina Manitoba
1 cubetto di lievito di birra fresco
250 ml di latte
50 g di burro
30 g di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
1 uovo
semi di sesamo e di papavero (io non avevo nè gli uni nè gli altri...così ho meso un pò di sale maldon i superficie)


Procedimento.
Riscaldare il latte, quindi far sciogliere al suo interno il burro, e lo zucchero, quando il latte avrà una temperatura non troppo elevata potrete aggiungere il lievito (io ho aggiunto anche un bel cucchiaio abbondante di malto di riso, per favorire la lievitazione) ed in seguito anche l'albume dell'uovo.
Quindi lasciare riposare il lievito per almeno 10-15 minuti.
In una ciotola bella capiente, versare la farina, e in un angolo il sale, al centro versare il lievito, e cominciare ad impastare, procedendo energicamente per almeno una ventina di minuti.
Quindi coprire il tutto con un telo di cotone e tenere in un luogo tiepido 8io metto nel forno lasciato intiepidire per 10 minuti a 30 °) a lievitare per circa un ora. coprite con telo e lasciate riposare per un’ora.
Quando il composto sarà ormai bello gonfio, tiratelo fuori dalla ciotola e dividetelo in tante palline, circa una decina, e praticate in ognunaun buco, infilando il dito da parte a parte. , copreire nuovamente le palline con il telo di cotone e lascire riposare ancora per circa 10-20 minuti.


Prendere quindi una pentola bella capiente, io ne ho usata una larga e bassa (ma abbastanza alta da farci entrare i panini) e riempitela di acqua che porterete ad ebolizione (io ho aggiunto all'acqua anche un paio di cucchiai di bicarbonato).
Lessate le ciambelline di pane nell'acqua cuocendole da entrambi i lati per un paio di minuti, quindi, lasciarle per qualche minuto su una teglia ad asciugare, Quindi spennelarle con un tuorlo sbattuto con poco latte e decorare con sale a scagliette, oppure con i semini scelti.infine passsarle in forno caldo a 200° per 20 minuti.

Mangiare ancora tiepide, ovviamente la loro morte ideale è :
tagliate a metà spalmate di formaggio fresco e farcite con fettine di salmone affumicato:una goduria.

mercoledì, dicembre 12, 2007

no Knead Bread



No dico, ma c'è qualcuno che ha notato questa ricetta in giro e ancora non si è azzardato a provarla??

Ecco... allora correte a farla, perchè da grandi soddisfazioni con piccoli sforzi.

Io dal mio canto vi posso portare la mia piccola esperienza.
1° tentativo: fallito probabilemnte per l'utilizzo del lievito secco, con cui io effettivamente non mi sono mai trovata bene
2° tentativo riuscito ma sapore un pò acidino, come quando si usa il lievito madre
3° tentativo un pane buonissimo, non perfetta l'alveolatura, ma sono quisquiglie!!


Io ho tra le mille ricette chè ho visto da quando ha cominciato a girare questo pane, ho scelto di buttarmi sull'ultima vista, quindi su Dandoliva.

ma già so che il prossimo tentativo proverò ad aumentare l'acqua, seguendo le proporzioni di Marcela.
Buon pane a tutti.

Ingredienti

500 g di farina (pare vada bene qualsiasi tipo, io ho usato una miscela 50-50% di semola e 00)
350 ml di acqua tiepida
2 g di lievito di birra (cioè un cubettino piccolo piccolo, 1/10 del solito panetto!)
1 cucchino colmo di sale (a me il pane piace saporito)
mie aggiunte: 1 cucchiaio abbondante di malto, 2 o 3 cucchiai colmi di olio evo

Procedimento

Cominciare circa 24 -30 ore prima di quando si vuole il pane

Mescolare il lievito con parte dell'acqua tiepida, aggiungere l'eventuale malto o zucchero se lo volete mettere, quindi versare la farina in una ciotola, e aggiungere il sale, e, come nel mio caso, l'olio, quindi versare l'acqua avanzata, ed infine anche il lievito.
Dare una mescolata sommaria al tutto, quindi coprire con la pellicola trasparente, poi conun telo e mettere in un luogo riparato, e possibilmente non troppo freddo.
Lasciare a riposare in questo stato per circa 20-24 ore.
Riprendete l'impasto che sarà tutto bello bolloso, versatelo su un ripiano infarinato ed effettuate un folding.
(cos'è un folding? Non è altro che un metodo di piegatura dell'impasto per conferirgli poi una certa struttura, ed è semplicissimo, guardate il vostro blob steso sul piano infarinato, dategli un'ulteriore spolverata di farina sulla superficie superiore, eppoi spolverate con un pennello da pasticceria in modo da togliere l'eccesso di farina, a questo punto guardate il blob come fosse un fazzoletto e ripiegate i 4 angoli verso il centro, partite da uno, portatole verso il centro, poi prendete il suo opposto, portatelo verso il centro, sopra quello di prima, poi uno dei lembi rimasto libero e portatelo verso il centro, e quindi il quarto ed ultimo lembo, portatelo sugli altri 3, fine del folding)
Coprite l'impasto conla pellicola e lasciatelo riposare una quindicina di mintui,
Ora dovete cercare di ribaltare l'impasto in modo da portare la chiusura del folding in basso, ancora meglio sarebbe se riusciste a ribaltarlo su un telo infarinato, che dopo vi sarà di aiuto pe metterlo nella pentola calda.
Coprite l'impasto con la ciotola di prima girata su di lui a campana, ed eventualmente coprite con un altro telo, lasciate riposare per 3 o 4 ore.
1 oretta prima della fine della lievitazione (ovvero 2 ore dopo se avete optato per le 3 ore di lievitazione o 3 ore dopo se avete optato per ulteriori 4 ore- come scegliere? Se avete una casa fredda... optate per le 4 ore, altrimenti 3 andranno più che bene, oppure decidete in base ai vostri impegni ) Accendete il vostro forno alla massima potenza, e posizionateci al suo interno una pentola abbastanza grande dotata di tappo, entrambi resistenti ad alte temperature (es: pentola e tappo, compresi manici tutti inacciaio, pentola e tappo in vetro adatto al forno, pentola con tappo di coccio smalatato, e così via. E' possibile anche utilizzare una pentola di acciaio e come tappo un vassoio di acciaio e qualsiasi altra cosa resistente alle alte temperature che possa chiudere la pentola da voi scelta).
Dopo 1 ora, il forno saraà bello caldo e così pure la vostra pentola, ora attenzione, perchè questa operazione richiede giusto un pò di manualtià per non bruciarsi.
In maniera piuttosto rapida, per evitare di freddare troppo pentola e forno, versate, capovolgendolo nuovamente, l'impasto del pane all'interno della vostra pentola (in definitiva avrà di nuovo le pieghe del folding in alto), rimettete subito dentro e cuocete per 30-40 minuti.
A questo punto controllate la cottura del pane, se necessrio estraetelo dalla pentola (sempre evitando le bruciature) e cuocetelo per altri 10-15 minuti.
Lasciate freddare e gustate in tutta la sua semplicità questo buon pane dalla crosta eccezionale.


martedì, giugno 12, 2007

Il mio panino preferito




Il cavoletto ha indotto una piccola raccolta del panino migliore, e c'è pure in palio un pacco da esperya.
La cosa mi ha stuzzicato parecchio perchè soprattuo quando andavo al liceo di panini me ne sono fatti parecchio, e mi ha fatto ricordare quando da piccola il mio senso del gusto era alquanto particolare.
Amavo infatti mischiare milli sapori insieme la trovavo una cosa eccezionale e sopratutto inseguivo il mito dei panini di paperino, quelli altissimi con tutto dentro, e quindi mi preparavo dei panini ,mettendo 1 fetta di prosciutto crudo, una spalmata di maionese, una fetta di salame, una fetta di formaggio, una fetta di mortadella, ua spalmata di maionese, una fetta di formaggio, una fetta di speck, etc etc...

ora fortunatamente non preparo più questi panini.
Però anche crescendo mi è sempre piaciuto entrare neio posti in cui si preparavano i panini... come pippo a tivoli, oppure un alimentari vicino via nazionale, quando lavoravo lì, o in calabria, fermarmi dove preparavano i panini con la salsiccia...



Ora il mio panino preferito è questo:
speck, scamorza affumicata e radicchio
Come pane avrei preferito una piccola baguette, ma visto che non sto tanto bene mi sono accontentata di due fette di pane bianco che avevo in casa, poi una passatina nella piastra per i tost e gnam!




PS
Cuochetta perdonami..giuro che il meme lo farò...ma sto unpò stralunata ultimamente!!

lunedì, maggio 21, 2007

Francesini



Tempo fa la mia cara comare minacciava di lanciare un meme panoso, io mi ero messa all'opera panificando di qua e di là... il meme poi non è arrivato ma il pane sì!

Questa ricetta l'ho presa dal sito di Le Petrin, e il risultato è stato ottimo! (come quello ottenuto con questi biscotti)

Io ho solo cambiato lo zucchero con il malto e il lievito secco con quello di birra.

Ingredienti

550 g di farina Manitoba

200 ml di latte

155 ml di acqua

30 ml olio evo

½ cubetto di lievito di birra

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di malto


Procedimento

In una ciotola ho unito metà della farina, il lievito, il malto e il sale.

Quindi in una ciotola più grande ho messo la restante farina ho fatto la fontana al centro, ed ho unito l’impasto di lievito, e tutti gli altri ingredienti. Ho impastato fino a far staccare la pasta dalle pareti, quindi ho messo sul tavolo ed ho impastato per 10 minuti.

Quindi ho rimesso nella ciotola ungendo bene la palla di impasto e ho lasciato in luogo riparato per circa 1 ora a lievitare.

Tirato fuori ho sgonfiato l’impasto, ho diviso in tante palline, gli ho fatto gli intagli ed ho lasciato a lievitare già messi sulla teglia coperta di carta forno. Diciamo per un'altra oretta.

Quindi cuocere in forno a 200° per circa 20 minuti fino a farli dorare.

mercoledì, gennaio 31, 2007

Focaccia


Come sapete sono stata male e quindi anche i weekend l'ho passato a casa, e questo non è bello, considerando che durante la settimana io non riesco a fare praticamente nulla, il sabato è il giorno in cui posso fare i miei bei giretti per negozi, andare al cinema, vedere gli amici.....
visto che non era possibile, il mio fidanzato è venuto a trovarmi a casa, ed io per fare un seppur vago tentativo di coccola ho provato a fare la pizza bianca.

Solo che non mi sono saputa trattenere, visto che ultimamente mi sono data a guardare la tv satellitare, mi sono lasciata affascinare dalla facilità con cui Jamie Oliver preparava la sua focaccia...ed era pure bella... e quindi ho pensato: buona...

Insomma ciò che mi aveva particolarmente colpito era l'utilizzo della farina di semola, e quindi ho preso una delle ricette che avevo in coda (sì, io ho una coda...) e ci ho schiaffato dentro le mie piccole modifiche.
Quindi, sebbene sia partita da una ricetta di PierCarla di Amicincucina, sono approdata a questo, che lei probabilmente disconoscerebbe... :)


Ingredienti

300 g farina 0
100 g farina di semola
2 cucchiaini di sale
250 ml di acqua
1 cucchiaio olio evo, più altro per farcire
1 bustina di lievito di birra liofilizzata
1 cucchiaino di malto


Ho unito in una ciotola, l'acqua il lievito la farina e il malto, ho mescolato con un cucchiaio, quindi ho aggiunto l'olio e il sale, ed ho lasciato riposare dentro al forno spento per 1 ora e mezza.
Poi ho ripreso la ciotola, ho coperto la teglia da forno con carta forno e ci ho rovesciato dentro l'impasto, quindi in un bicchiere ho messo un dito d'acqua, un cucchiaino di sale, del rosamrino ed un cucchiaio d'olio.
Ho cercato di stendere l'impasto con le mani, e poil'ho massaggiato con l'amulsione di olio e sale. ho lasciato lievitare altri 40 minuti mentre il forno si scaldava per bene fino a 200°.

Quindi ho infornato e tenuto dentro per circa 15 minuti, forse anche 20.
Buonina....ma si può fare certamente di meglio, comunque l'ho finita, avevo bisogno di coccole!

lunedì, gennaio 29, 2007

Simil-Piadine


coff coff... etcì....brrrrr

sì insomma, sono stata male, e non è che mi sento proprio in splendida forma, però non ci si lamenta.
In questi giorni non ho cucinato, non ho letto, non sono uscita, insomma non ho fatto proprio un bel nulla, sono stata solo nel mio lettuccio caldo, sotto il mio bel piumone, passando il tempo tra un sonno, e un pò di televisione.... il fidanzato era pure lui malato, quindi niente mutuo soccorso.... certo se il benedetto ragazzo si decidesse, come dice Canny, allora saremmo stati vicini vicini nel lettone.... però poi chi ci avrebbe accuditi??
Bhe ieri è stato pure il suo compleanno... e io nemmeno il regalo gli ho fatto.... però nonostante la malattia gli ho preparato una bella torta....vabbe più che bella, diciamo buona, se posso domani la metto.
Intanto vi metto la ricetta di queste simil-piadine, che io trovo ottime come antipastino, accompagante da salumi, in realtà le avevo fatte parecchio tempo fa, ma avevo scordato di metterle!!
La ricetta l'ho trovata qui, fatte da Maria, su ricetta di Giulia.

Ingredienti

500 gr. di farina
250 ml di acqua tiepida
10 gr. di lievito di birra
un cucchiaio di burro
due prese di sale

Impastare tra di loro tutti gli ingredienti, quindi lasciare lievitare per una mezzora. Formare poi delle palline di impasto, spianarle anche con il mattarello e laciarle riposare ancora 15 minuti.

Per cuocerle è sufficiente scaldare un padellino antiaderente con una noce di burro e e cuocere la focaccina da entrambi i lati fino a vederla bella dorata.

Io le ho mangiate con scamorza e speck! :P

lunedì, ottobre 16, 2006

Pane di grano duro, tipo Altamura -World Bread Day

Oggi è stata organizzata questa giornata mondiale del pane, in cui si potrà fare il giro del mondo saltando di pane in pane.


World Bread Day '06


Kotchtopf ha organizzato questa simpaticissima iniziativa e facendosi aiutare da diversi amici ha anche tradotto il bando ufficiale in diverse lingue, per il bando in italiano ci ha pensato Simona.


Io personalmente adoro il pane, ricordo quando da bambina mia madre passava a prendermi a scuola e passavamo insieme a comprare il pane, nel viaggio da scuola a casa, che non era tanto breve, spesso io e mio fratello spezzavamo la pagnotta e ci mangiavamo contenti il nostro bottino profumato.
Uno dei miei desideri da bambina golosa era mangiarmi tutta la pagnotta spezzandola rigorosamente con le mani e intingendola nel pentolone in cui mia madre faceva sobbolire per ore il ragù (come resistere, lo teneva sul fuoco basso per ore!!)...la cosa bella è che quando mia madre tornava in cucina per girarlo trovava il livello nel pentolone pesantemente abbassato!

Di pani poi nel corso degli anni ne ho assagiati veramente tanti, a Roma si usa tantissimo la rosetta, che oltretutto era il panino che ci servivano a mensa a scuola, non era il mio preferito, però ricordo il rito immancabile di staccare per prima cosa il tappo superiore e poi mangiare il resto.


Poi in casa si è passati a mangiare la ciabatta, un pane basso tutto crosta, con poca mollica,


poi spesso si compra il pane tipo "ferrarese" che però non ci somiglia per niente, perchè mia madre ha nostalgia dei luoghi dove è cresciuta, e si mangia questo pane bianco, dalla crosta liscia e profumata.


Oppune si prendono le spighe un pane all'olio, sfogliato appunto a ricordare la forma di una spiga.

Ma il pane preferito di casa è quello di grano duro, con la crosta scura e croccante e la mollica morbida, ma sopratutto tanta...

Allora vista la mia recente mania per la panificazione, dovuta a questo strano svago/hobby/passione che è diventato il blog, dopo aver provato diversi tipi di pane, quello all'olio, quello al latte, quello dolce etc etc...
Ecco la mia prima prova con un pane da grandi..un pane che devi aver la pazienza di impastare con cura...che devi rispettare... a cui non devi mettere fretta nella sua lunga e lenta lievitazione...
beh vi anticipo che come un amante che non sa aspettare..che soffre nell'attesa...ho accelerato i tempi necessari.... ma il risultato già così è stato ottimo......

ecco a voi signori e signore....

il mio pane preferito, fatto da me medesima!

Preso da Gennarino

Il pane di semola di grano duro, tipo Altamura


INGREDIENTI
600 gr di semola di grano duro rimacinata
12 g di lievito di birra
400 gr di acqua
1 cucchiaino di miele o malto
15 gr. circa di sale fino

Sciogliere il lievito in un paio di cucchiai di acqua e impastarlo con un paio di cucchiai di farina e il cucchiaino di miele o malto, si fa riposare quindi per una mezz'oretta.
Sulla spianatoia ho messo la farina e facendo la fontana ci ho messo dentro il lievito ho quindi aggiunto piano l'acqua ed ho cominciato ad impastare (il sito suggerisce di non preoccuparsi se è molto appiccicoso, impastando diveterà infatti più elastico senza alcun bisogno di aggiungere ulteriore farina)
Verso la fine ho aggiunto il sale ed ho impastato ancora e ancora, per una mezz'ora.
Ho lasciato il panetto a lievitare per 2 ore e 40 (ma il sito diceva 3).
Quindi ho dato la forma alla pagnotta (su un pezzo di carta forno infarinata), io non sapendo come dalra ho semplicemente ripegato a libretto, quindi l'ho spolverata abbondantemente di semola, e lasciare riposare una quarantina di minuti.






Nel frattempo ho acceso il forno al massimo e ci ho piazzato dentro un tegame con dell'acqua per aumentare l'umidità del pane.
Una volta che il forno ha raggiunto la temperatura, ho fatto 4 tagli sulla superficie superiore della pagnotta e ho infornato abbassando la temperatura a 200 gradi.
Il pane ha cotto per 40 minuti....ma penso sarebbe stato meglio 50.
tolto dal forno l'ho messo a raffreddare su una gratella.... era comunque imperfetto e buonissimo!




Al prossimo pane.


mercoledì, settembre 27, 2006

Pane all'olio

AGGIORNAMENTO
mi sono resa conto che la ricetta del link non è consultabile, bisogna loggarsi!!
comunque il sito, se vi interessa, è amicincucina, la ricetta è stata postata da Piercarla!
Comunque vi ho riportato la ricetta, tranquilli!!

L’idea l’ho presa da qui.
E devo dire che il risultato è stato veramente notevole, un bel pane, dal buon sapore, ovviamanete ho cambiato qualche piccolezza:

Ingredienti:

farina 500 g (250 Manitoba, 250 farina 00)
acqua 250 ml
olio evo 75 g
lievito di birra 12 g
miele 1 cucchiaino (la ricetta prevedeva il malto, ma io non lo avevo!)
sale 10 g



Io come al solito invece di lavorare sulla spianatoia (non so se ve ne eravate accorti) utilizzo una ciotola capiente, e la fontana la faccio lì dentro, quindi a parte ho mescolato il lievito di birra con l’acqua tiepida e il cucchiaino di miele, e una volta sciolti li ho messi nel buco della fontana.
Quindi ho aggiunto l’olio, il sale da una parte, ed ho impastato fino ad avere un bel panetto liscio.
Poi ho unto una ciotola, ci ho messo dentro il panetto e l’ho fatto ungere bene in superficie, ho coperto con la pellicola ed ho fatto lievitare per 90 minuti.
Quindi ho messo la palla di impasto sulla spianatoia e ho cominciato a dividere in panetti che poi ho fatto diventare dei bei rotolini lunghi con cui ho fatto le diverse forme.
Ho messo i miei panini sulla teglia coperta di carta forno e li ho messi a lievitare per altri 90 minuti.
Poi prima di infornarli ho fatto un emulsione con 3 cucchiai di olio, 10 di acqua e un cucchiaino di sale e ci ho spennellato i panini.
Quindi in forno a 200° C per 25 minuti.

Buoni Buoni Buoni!!!

Mi sta piacendo veramente moltissimo fare il pane, e poi provo una soddisfazione stranissima quando vedo che il mio panetto lievita bene, che si gonfia, vado in giro per casa con un sorriso da matta stampato sulla faccia a far vedere ai miei genitori il mio sucesso!!!

martedì, settembre 26, 2006

Bretzel



Ingredienti

500 gr di farina (250 manitoba - 250 00)
25 gr di lievito di birra
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
150 ml circa di acqua tiepida
80 gr di burro
100 gr di bicarbonato
3 litri d'acqua
sale grosso e semi di kummel



Ho sciolto il lievito nell'acqua tiepida con lo zucchero.
Poi a parte ho sciolto il burro e messo la farina in una ciotola molto capiente, ho fatto la fontana e ci ho versato dentro tutti gli ingredienti, facendo attenzione a mettere il sale lontano dal lievito. QUindi ho impastato per una 15 di minuti.
Ho fatto una palla con l'impasto ,l'ho infarinta e l'ho messa a lievitare, diciamo per circa 2 ore, comunque fino a chè non raddopia di volume. Quindi ho ripreso l'impasto e l'ho lavorato un altro pò, ho fromato delle palline con l'impasto e le ho rotolate sul ripiano per formare dei cilindretti, ho fatto un paio di panini proprio con la forma dei salatini, gli altri ho semplicemente schiacciato i cilindri e li ho arrotolati su loro stessi per dare la forma di panino.
Ho messo nuovamente e frome alievitare per un 40 - 50 minuti.
Poi ho portato i 3 litri d'acuq a bollore e ci ho aggiunto un cucchiaio alla volta il bicarbonato (si fa piano perchè altrimenti fuoriesce tutta l'acqua per la reazione).
Quindi ho immerso i panini nell'acqua uno alla volta per circa 30 secondi. Poi li ho disposti sulla teglia da forno ricoperta di carta forno, li ho pennelati con il tuorlo dell'uovo e ci ho aggiunto sale grosso e semi di Kummel.
Messi in forno a 220° per 20 minuti.

Questa specialità l'avevo ovviamente assagiata quest'estate in trentino...e bhe, mi era rimasto il tarlo, la voglia di provare!

certo non erano perfetti, ma il profumo era proprio quello di salatini, peccato per la superficie che non era liscissima, però poi dentro erano morbidi e profumati.

Insomma mi hanno dato soddisfazione!!

Però il Kummel...non mi è piaciuto... forse perchè ricorda moltissimo i semi di finocchio, a cui sono TREMENDAMENTE allergica!!

giovedì, giugno 08, 2006

PAnini allo Yogurt

Tutto parte da qui, poi si diffonde
qui, ed infine li ho visti apparire a metà aprile anche qui ma sono sicura che la loro diffusione si perda nelle varie cucine….

Bhe allora li ho fatti anche io e confermo che sono proprio delle buone pagnottine, ottime per accompagnare il pranzo e morbide anche il giorno dopo!!
Se le sono scorpacciate tutti, amici, e parenti hanno tutti lodato il pannetto!!!

Riporto qui gli ingredienti che ho usato io e che ammetto di aver raddoppiato perchè avevo commensali famelici!!
Farina tipo 00 g 300
farina manitoba g 200
burro 2 cucchiaio
yogurt (del tipo dolce e cremoso) 150 g
latte g 150
lievito di birra g 20
2 cucchiaini di sale


ho messo la farina come al mio solito dentro una ciotola bella grande, e poi come nella fontana ci ho messo dentro tutti gli ingredienti tranne il burro (occhio a non lasciarlo nel microonde come ho fatto con la torta di mele).
Ho lavorato prima un bel pò nella ciotola, e poi energicamente sulla spianatoia per circa 15 minuti, poi ho aggiunto il burro ammorbidito ed ho impastato 10 minuti, ormai alla fine la sbatto sempre sul tavolo, mi sembra che gli dia una bella consistenza!!

Poi ho messo l’impasto a lievitare nel forno appena appena tiepido per circa 3 ore, poi ho cominciato a fare le formine, come quella dei panini dolci di qualche tempo fa e ho messo nuovamente a lievitare per circa un’ora.
Quindi in forno a caldo a 220 gradi circa e fino a quando non li ho visti dorare. Posted by Picasa

lunedì, maggio 29, 2006

Pizza

 
Come da routine ormai, arriva il weekend ed io ne approfitto per rilassarmi in cucina. In realtà avevo fatto la bocca ad un’intera domenica libera, in modo da poter affrontare varie cose, fare il cambio di stagione, finire di leggere il libro iniziato, leggere la pila di riviste accumulate durante la settimana, etc etc…
Bhe poi alla fine la domenica non è stata affatto libera e ho fatto tutto di corsa, però ho sfornato un po’ di cosucce.

La mia idea a un po’ di tempo a questa parte era di cimentarmi con la pizza. Ultimamente ho cominciato a farmi un’idea sulla lievitazione, che più è lunga e meglio è, specialmente per il nostro stomaco. Quindi ho pensato, visto che devo cominciare tanto vale cominciare con il passo giusto. Però non avevo sotto mano ricette e così ho chiesto aiuto a Daniela che mi ha fornito nel giro di pochissimo tempo qualche ricetta collaudata.
Allora ho fatto così, ho cominciato sabato Pomeriggio per terminare con la cena di domenica, tanto per cambiare poi ho fatto delle modifiche, buttando l’occhio su altre ricette.
Ingredienti per 2 pizze
260 g di Manitoba
40 g di semola rimacinata di grano duro
3 g di lievito di birra
210 g di acqua
15 g olio evo
10 g sale

Iniziato alle 2e30 del pomeriggio, ho impastato la farina (tutta) con 150 g di acqua e il lievito, poi ho aggiunto piano la restante acqua il sale e l’olio.
Messo in frigo e tolto la domenica alle 16e30 l’ho messo nel forno appena appena intiepidito e ho lasciato a lievitare fino alle 19e30.
Quindi ho unto e poi infarinato le teglie ed ho cercato goffamente di tirare la pasta con le mani in aria…
Serve dirvi che era un macello, e devo ringraziare che mi sia venuta almeno vagamente rettangolare, piuttosto che a forma di dinosauro?
Nel frattempo ho acceso il forno al max (250°) statico, gli ultimi 10 minuti ho acceso anche il grill, poi però ho fatto caso che da me se accendi il grill non prevede anche il calore sotto, allora ho rimesso sullo statico, altrimenti avevo paura che la pizza al piano di sotto non cocesse.
Prima di infornare ne ho condita una con un po’ di passata di pomodoro condita con olio e sale, mentre l’altra l’ho un po’ massaggiata con sale e olio e un po’ di rosmarino.
In forno le pizze le ho tenute circa 20 minuti per la margherita andava bene, mentre quella bianca era troppo cotta. Posted by Picasa

lunedì, maggio 15, 2006

Cestini di Pane

  Posted by Picasa
Festa della Mamma

Nonostante io fossi un pò giù e nonostante abbia pensato di non fare proprio più nulla.... ho cambiato idea e ho festeggiato la mia mamma, come? L'ho coccolata cucinando tutto tutto io (no, bugiarda il contorno l'ha fatto lei), apparecchiando sparecchiando lavando i piatti.... insomma l'ho trattata come una regina!!!

Auguri mamma!
ed ecco a voi quello che ho preparato


Per antipasto ho fatto dei piccoli cestini di pane con frittatina, prosciutto cotto e asiago:


Per 6 persone
6 fette di pancarrè
60 gr di prosciutto cotto a dadini
30 gr di asiago dolce a dadini
3 uova
4 cucchiai di panna
una spolverata di parmigiano
burro per ungere le formine.

Molto facili da fare, ho preso le fette di pancarrè, le ho steso bene con il mattarello, poi ho imburrato delle formine di alluminio, e ci ho messo dentro il pane in modo da creare il cestino, ho fatto anche il fondo, e poi ho premuto un pò sui bordi per attaccare tra loro le fette, proprio come quando da bambini si giocava con la mollica del pane (dai non lo avete fatto tutti?)
Messi in forno a 170° per circa 15 minuti. Intanto ho preparato una frittatina con 3 uova e 4 cucchiai di panna liquida, e un po’ di sale, mettendole in un tegame a bagnomaria e facendo andare con la frusta elettrica.
Tutto questo perché tempo fa avevo letto una ricetta su Cucina Italiana di aprile (Cannella, io invece di postare le ricette di Sale&Pepe posso postare quelle di Cucina Italiana?), solo che ho preso solo lo spunto perché lì si prevedevano asparagi, misticanza, ricotta…
Insomma in teoria le uova si dovevano gonfiare e rapprendere, ma dopo 10 minuti ancora nulla, così ho aggiunto un po’ di maizena e ho continuato fino a che non si è rappresa.
Quindi ho messo la frittatina dentro ai cestinetti, sopra dadini di prosciutto e dadini di asiago dolce e una spolverata di parmigiano. Rimessi in forno 10 minuti per far sciogliere un po’ il formaggio A Vederli non mi sembravano un granchè, invece al gusto erano sfiziosi. Magari con un ciuffetto di burro in superficie sarebbero stati anche meglio!

mercoledì, aprile 26, 2006

Panini dolci



Questi paninetti li avevo adocchiati già da un pò sul sito di Gennarino, e avevo notato che avevano creato anche un certo scombussolamento all'interno del forum, dove si può notare che si sono diffusi a macchia d'olio, chi la faceva di qua, chi li faceva di là, che aggiungeva del cioccolato, chi del prosciutto, insomma in ogni dove un successo.
Poi la settimana scorsa ho visto che li ha fatti anche Staximo, ed ho pensato: ora è arrivato anche il mio momento!!!!
Ed eccoli qui, confermo che sono molto facili da fare, l'impasto è una gioia lavorarlo, e danno degli ottimi risultati, come al solito io sono troppo golosa e li avrei voluti un pò più dolci, ma con un pò di marmellata erano ottimi!



martedì, aprile 18, 2006

Panini al latte


















Questo è il mio primo Pane!!!!

La ricetta l'ho presa dal sito di Gennarino, qui.

E devo ammettere che è stata una vera faticaccia, ho cominciato nel pomeriggio ed ho finito a sera.... sopratutto perchè i tempi di ievitazione sono molto lunghi, mi sembrava che non crescessero mai.

Ovviamaente alla ricetta ho aggiunto una bella dose di gocce di cioccolato.
Volete sapere com'erano: Veramente sfiziosi, di sapore molto buono, e morbidi, ma non quanto mi aspettassi. In effetti la pasta dei paninetti è rimasta piuttosto compatta, forse andavano lasciati lievitare ancora un pò!

lunedì, febbraio 06, 2006

un weekend di cucina!!!

Allora..

Questo weekend mi sono data ai fornelli…..
Inanzitutto ho fatto i grissini, era da un po’ che li volevo fare, il tutto è nato da un pranzo ad un ristorante dove portavano in una bella cesta di vimini questi grissini fatti in casa, girando di tanto in tanto per fornirne degli altri, ed erano davvero buoni, nonché particolarmente lunghi.

 



Ovviamente io non li ho potuti fare poi così lunghi, il mio forno non è certo immenso, anzi direi che è proprio piccoletto, per non parlare poi della teglia che ho usto…tant’ è che molti dei grissini mi sono venuti con i bordi piegati….come dei piccoli uncini!! Però erano davvero buoni!
La ricetta qui di seguito, l’ho presa dal cavoletto
Di acqua io alla fine ne ho messa circa un bicchiere….. e il lievito visto che mi ero scordata di comprarlo, ho usato quello del fornaio sotto casa, che me ne ha prestato un po’ del suo, gentilissimo!!!

farina 00 400g
farina 0 100g
olio extra vergine 100g
lievito 20g
acqua quanto basta (tanto che l'impasto si stacchi appena dalle mani)
sale 8g

alcuni grissini li ho passati nel sale grosso e altri nel rosmarino, buoni buoni!

Poi mi sono dilettata a fare i famosi tortini di cioccolato con il cuore caldo…ma delusione non mi sono venuti affatto bene…in freezer me ne sono rimasti altri sei, proverò con altre temperature e altri tempi, e se non mi riescono provo un'altra ricetta, visto che su internet se ne trovano veramente tante.
Infine altro esperimento non perfettamente riuscito, e pertanto non documentato, ho fatto la cheescake, ma non so devo affinare i tempi di cottura e scegliere meglio lo stampo, perché non mi si era cotta a sufficienza..riproverò!. Posted by Picasa