mercoledì, dicembre 12, 2007

no Knead Bread



No dico, ma c'è qualcuno che ha notato questa ricetta in giro e ancora non si è azzardato a provarla??

Ecco... allora correte a farla, perchè da grandi soddisfazioni con piccoli sforzi.

Io dal mio canto vi posso portare la mia piccola esperienza.
1° tentativo: fallito probabilemnte per l'utilizzo del lievito secco, con cui io effettivamente non mi sono mai trovata bene
2° tentativo riuscito ma sapore un pò acidino, come quando si usa il lievito madre
3° tentativo un pane buonissimo, non perfetta l'alveolatura, ma sono quisquiglie!!


Io ho tra le mille ricette chè ho visto da quando ha cominciato a girare questo pane, ho scelto di buttarmi sull'ultima vista, quindi su Dandoliva.

ma già so che il prossimo tentativo proverò ad aumentare l'acqua, seguendo le proporzioni di Marcela.
Buon pane a tutti.

Ingredienti

500 g di farina (pare vada bene qualsiasi tipo, io ho usato una miscela 50-50% di semola e 00)
350 ml di acqua tiepida
2 g di lievito di birra (cioè un cubettino piccolo piccolo, 1/10 del solito panetto!)
1 cucchino colmo di sale (a me il pane piace saporito)
mie aggiunte: 1 cucchiaio abbondante di malto, 2 o 3 cucchiai colmi di olio evo

Procedimento

Cominciare circa 24 -30 ore prima di quando si vuole il pane

Mescolare il lievito con parte dell'acqua tiepida, aggiungere l'eventuale malto o zucchero se lo volete mettere, quindi versare la farina in una ciotola, e aggiungere il sale, e, come nel mio caso, l'olio, quindi versare l'acqua avanzata, ed infine anche il lievito.
Dare una mescolata sommaria al tutto, quindi coprire con la pellicola trasparente, poi conun telo e mettere in un luogo riparato, e possibilmente non troppo freddo.
Lasciare a riposare in questo stato per circa 20-24 ore.
Riprendete l'impasto che sarà tutto bello bolloso, versatelo su un ripiano infarinato ed effettuate un folding.
(cos'è un folding? Non è altro che un metodo di piegatura dell'impasto per conferirgli poi una certa struttura, ed è semplicissimo, guardate il vostro blob steso sul piano infarinato, dategli un'ulteriore spolverata di farina sulla superficie superiore, eppoi spolverate con un pennello da pasticceria in modo da togliere l'eccesso di farina, a questo punto guardate il blob come fosse un fazzoletto e ripiegate i 4 angoli verso il centro, partite da uno, portatole verso il centro, poi prendete il suo opposto, portatelo verso il centro, sopra quello di prima, poi uno dei lembi rimasto libero e portatelo verso il centro, e quindi il quarto ed ultimo lembo, portatelo sugli altri 3, fine del folding)
Coprite l'impasto conla pellicola e lasciatelo riposare una quindicina di mintui,
Ora dovete cercare di ribaltare l'impasto in modo da portare la chiusura del folding in basso, ancora meglio sarebbe se riusciste a ribaltarlo su un telo infarinato, che dopo vi sarà di aiuto pe metterlo nella pentola calda.
Coprite l'impasto con la ciotola di prima girata su di lui a campana, ed eventualmente coprite con un altro telo, lasciate riposare per 3 o 4 ore.
1 oretta prima della fine della lievitazione (ovvero 2 ore dopo se avete optato per le 3 ore di lievitazione o 3 ore dopo se avete optato per ulteriori 4 ore- come scegliere? Se avete una casa fredda... optate per le 4 ore, altrimenti 3 andranno più che bene, oppure decidete in base ai vostri impegni ) Accendete il vostro forno alla massima potenza, e posizionateci al suo interno una pentola abbastanza grande dotata di tappo, entrambi resistenti ad alte temperature (es: pentola e tappo, compresi manici tutti inacciaio, pentola e tappo in vetro adatto al forno, pentola con tappo di coccio smalatato, e così via. E' possibile anche utilizzare una pentola di acciaio e come tappo un vassoio di acciaio e qualsiasi altra cosa resistente alle alte temperature che possa chiudere la pentola da voi scelta).
Dopo 1 ora, il forno saraà bello caldo e così pure la vostra pentola, ora attenzione, perchè questa operazione richiede giusto un pò di manualtià per non bruciarsi.
In maniera piuttosto rapida, per evitare di freddare troppo pentola e forno, versate, capovolgendolo nuovamente, l'impasto del pane all'interno della vostra pentola (in definitiva avrà di nuovo le pieghe del folding in alto), rimettete subito dentro e cuocete per 30-40 minuti.
A questo punto controllate la cottura del pane, se necessrio estraetelo dalla pentola (sempre evitando le bruciature) e cuocetelo per altri 10-15 minuti.
Lasciate freddare e gustate in tutta la sua semplicità questo buon pane dalla crosta eccezionale.


15 commenti:

Grissino ha detto...

Io col lievito liofilizzato mi son sempre trovato benissimo.
:-)
A Mi usavo quello della Bertolini che non necessita di rivitalizzazione (che comunque puoi fare per aumentarne il potere). Qui uso uno che c'é qui e ieri mi ha fatto un Blob!!! (ho fatto una treccia di pasta lievitata alla ricotta).

Questo pane l'avevo giá visto ma non ho ne spazio ne tempo per provare. Quando saró in pensione, dai!
;-)

Sandra ha detto...

Vorrei ringraziare pubblicamente la signorina che si occupa di questo bellissimo blog per tutti i meravigliosi,deliziosi fantasmagorici biscottini che mi ha spedito!!
grazie ariannaaaaaaaaaaaaaa!!!
:-PPP
baci

graziella ha detto...

Anch'io l'ho "COPIAINCOLLATO" tempo fa e devo decidermi a provare!

Christian ha detto...

è tutto il mese che impasto..., proverò anche questo... :-)

Marcela ha detto...

Pensa te, tu aumenterai l'acqua la prossima e io penso di diminuirla (ma solo un tantino)... :D Mania di esperimentazione abbiamo. :D
Per infornare io ho inaugurato un tegame di ghisa, che ha una bella inerzia termica. Non ti racconto quanto ha messo a raffredarsi... :O
Un bacione!

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

La crosta del tuo pane è venuta benissimo! Anche io ho iniziato ad aggiungerci un po' d'olio. Grande soddisfazione questo pane! Ciao, Alex

Cookie ha detto...

Ecco io ho usato proprio il lievito liofilizzato, la prossima volta (cioè stasera) proverò con il lievito in cubetto. Ciao!

Marika ha detto...

Ma sai che anche io con il lievito secco non mi sono trovata mai bene? Pensa che con tutte le pizze, focacce e pane che faccio a casa ancora si ricordano di alcune focaccette particolarmente gommose ... da allora solo lievito fresco, o lievito madre (meglio).
Questa ricetta ancora non l'ho provata ma mi intriga. Appena si libera il forno ci provo!
MArika

Pip ha detto...

Io l'avevo vista diverso tempo fa, quando era uscito un articolo sul New York Times online con anche il video della sua preparazione. L'idea infatti è di Jim Lahey della Sullivan Stree Bakery di Manhattan, NY. Se vuoi l'articolo è qui.
Il tuo ha un aspetto bellissimo!

ComidaDeMama ha detto...

pip, sai che su you tube c'è anche l'intervista di Mark Bittman, l'autore dell'articolo, nella Sullivan Street Bakery con Jim Lahey?
http://www.youtube.com/watch?v=13Ah9ES2yTU&feature=related

tulip, ho seguito il consiglio di alex e con un po' di olio è venuto ancora più buono.
Il lievito secco non mi ha dato problemi.
Se ho la casa troppo calda aggiungo acqua,
abbracci!

Adrenalina ha detto...

Olio? Mi sa che lo aggiungo!! Grande risultato!!!
Brava e baci

Daniela @Senza_Panna ha detto...

Conosco la ricetta ma non l'ho mai fatta. Mi devo decidere.

Pensavo di usare la pentola di pietra ollare, il lavec.

Non ho capito bene se la cottura si fa con il coperchio...

ComidaDeMama ha detto...

Adrenalina, sul serio, ormai io faccio due pani alla volta, uno lo faccio normale e l'altro cambio leggermente la ricetta. Con l'olio era buonissimo e la mia ospite viennese di ieri sera è tornata a casa con la metà avanzata del pane (eravamo solo noi due con i rispettivi figli, se ci fossero stati i nostri wise non ne sarebbe rimasto molto, di pane)

senzapanna wow, conosco la pentola in pietra ollare, ma non so come funzioni. Leggi bene le istruzioni su come si comporta quando viene riscaldata senza niente dentro e considera che devi preriscaldarla, toglierla da forno, togliere il coperchio, mettere il pane, mettere il coperchio, infilare nel forno. Passati 30 minuti devi togliere il coperchio e aspettare ancora 15 minuti, estrarre dal forno e togliere il pane per farlo raffreddare.
Questo comporta avere dei bei muscoli per tirare su e giù questa bella pentola, avere spazio sufficiente per posare la pentola caldissima e coperchio in posti sicuri, a prova di scottature e di caduta del coperchio, nonchè degli ottimi guanti da forno.
Scusa se mi preoccupo, forse questo commento è superfluo per te, ma in questo periodo ho una cucina così piccola e così sguarnita che mi viene da avvertire tutti di questa possibilità, che se non valutata ti fa maledire il momento in cui ti sei messa in testa di cucinare questo pane.
Diciamo che è un commento fortemente autobiografico ^_^

qui continua a nevicare da dieci ore!!

flo ha detto...

ciao cara tulip!!! ;)
ce l'ho fatto dopo un sacco a venire a trovarti, visto? ;)
mi fa piacere veder che sei tornata 'alla grande' e ti auguro di continuare cosi' a luuuuungo!
noi stiamo benissimo e... adesso sirei che manca davvero poco all'evento! ;)
spero di rivederti presto da noi!bacini... :)

Anonimo ha detto...

Sono sempre affascinata dai bravi panificatori :) Complimenti davvero!

Buon weekend!