lunedì, ottobre 16, 2006

Pane di grano duro, tipo Altamura -World Bread Day

Oggi è stata organizzata questa giornata mondiale del pane, in cui si potrà fare il giro del mondo saltando di pane in pane.


World Bread Day '06


Kotchtopf ha organizzato questa simpaticissima iniziativa e facendosi aiutare da diversi amici ha anche tradotto il bando ufficiale in diverse lingue, per il bando in italiano ci ha pensato Simona.


Io personalmente adoro il pane, ricordo quando da bambina mia madre passava a prendermi a scuola e passavamo insieme a comprare il pane, nel viaggio da scuola a casa, che non era tanto breve, spesso io e mio fratello spezzavamo la pagnotta e ci mangiavamo contenti il nostro bottino profumato.
Uno dei miei desideri da bambina golosa era mangiarmi tutta la pagnotta spezzandola rigorosamente con le mani e intingendola nel pentolone in cui mia madre faceva sobbolire per ore il ragù (come resistere, lo teneva sul fuoco basso per ore!!)...la cosa bella è che quando mia madre tornava in cucina per girarlo trovava il livello nel pentolone pesantemente abbassato!

Di pani poi nel corso degli anni ne ho assagiati veramente tanti, a Roma si usa tantissimo la rosetta, che oltretutto era il panino che ci servivano a mensa a scuola, non era il mio preferito, però ricordo il rito immancabile di staccare per prima cosa il tappo superiore e poi mangiare il resto.


Poi in casa si è passati a mangiare la ciabatta, un pane basso tutto crosta, con poca mollica,


poi spesso si compra il pane tipo "ferrarese" che però non ci somiglia per niente, perchè mia madre ha nostalgia dei luoghi dove è cresciuta, e si mangia questo pane bianco, dalla crosta liscia e profumata.


Oppune si prendono le spighe un pane all'olio, sfogliato appunto a ricordare la forma di una spiga.

Ma il pane preferito di casa è quello di grano duro, con la crosta scura e croccante e la mollica morbida, ma sopratutto tanta...

Allora vista la mia recente mania per la panificazione, dovuta a questo strano svago/hobby/passione che è diventato il blog, dopo aver provato diversi tipi di pane, quello all'olio, quello al latte, quello dolce etc etc...
Ecco la mia prima prova con un pane da grandi..un pane che devi aver la pazienza di impastare con cura...che devi rispettare... a cui non devi mettere fretta nella sua lunga e lenta lievitazione...
beh vi anticipo che come un amante che non sa aspettare..che soffre nell'attesa...ho accelerato i tempi necessari.... ma il risultato già così è stato ottimo......

ecco a voi signori e signore....

il mio pane preferito, fatto da me medesima!

Preso da Gennarino

Il pane di semola di grano duro, tipo Altamura


INGREDIENTI
600 gr di semola di grano duro rimacinata
12 g di lievito di birra
400 gr di acqua
1 cucchiaino di miele o malto
15 gr. circa di sale fino

Sciogliere il lievito in un paio di cucchiai di acqua e impastarlo con un paio di cucchiai di farina e il cucchiaino di miele o malto, si fa riposare quindi per una mezz'oretta.
Sulla spianatoia ho messo la farina e facendo la fontana ci ho messo dentro il lievito ho quindi aggiunto piano l'acqua ed ho cominciato ad impastare (il sito suggerisce di non preoccuparsi se è molto appiccicoso, impastando diveterà infatti più elastico senza alcun bisogno di aggiungere ulteriore farina)
Verso la fine ho aggiunto il sale ed ho impastato ancora e ancora, per una mezz'ora.
Ho lasciato il panetto a lievitare per 2 ore e 40 (ma il sito diceva 3).
Quindi ho dato la forma alla pagnotta (su un pezzo di carta forno infarinata), io non sapendo come dalra ho semplicemente ripegato a libretto, quindi l'ho spolverata abbondantemente di semola, e lasciare riposare una quarantina di minuti.






Nel frattempo ho acceso il forno al massimo e ci ho piazzato dentro un tegame con dell'acqua per aumentare l'umidità del pane.
Una volta che il forno ha raggiunto la temperatura, ho fatto 4 tagli sulla superficie superiore della pagnotta e ho infornato abbassando la temperatura a 200 gradi.
Il pane ha cotto per 40 minuti....ma penso sarebbe stato meglio 50.
tolto dal forno l'ho messo a raffreddare su una gratella.... era comunque imperfetto e buonissimo!




Al prossimo pane.


16 commenti:

nanna ha detto...

tulip complimenti, è dorato e paffuto, chissà che profumo :)))

ape ha detto...

la pasta del pane è così versatile che si adatta ad ogni ns fantasia culinaria.

non mangio pane a pasto e non sono quindi intenditrice, ma mi piacerebbe aprire un locale dove poter mangiare solo pane: lì sì che l'estro saraebbe appagato!

buona settimana.

Gloricetta ha detto...

Che bella pagnotta, viene voglia di portarla in tavola ancora tiepida con del lardo di colonnata. Glò

cannella ha detto...

Ma lo sai che al vedere le rosette mi è venuta l'acqua in bocca? Il mio fornaio a Padova le faceva buonissime e anch'io come un vero rito staccavo prima il bottoncino...e adesso devo fare anche 'sto pane di Altamura, è uno spettacolo, lo sai che tutto quello che fai tu lo devo fare anch'io... :-)))!!!!

Tulip ha detto...

nanna un profumo spettacolare....mi sono addormentata con dolcezza (considera che l'ho sfornato all'una di notte!!)

Apese lo apri...vengo anche io!

Glò che bella idea golosa!!

Canny :)))
e se io mi mettto dietro a fare tutte le ricete che fai tu...sarà il caso che mi prenda l'aspettativa... e mi inchiodi davanti al forno!!

Orchidea ha detto...

Ma è bellissimo... i miei pani preferiti sono la rosetta, la ciabatta e la baguette.
Ciao.

Grissino ha detto...

Brava!!
A me piace molto il pane tipo Bretzel e il pane "campagnolo" cotto nel forno a legna. Non so spiegarmi bene ma è quello che mangiavo in Svizzera tedesca dai miei nonni.

gli scribacchini ha detto...

Ma Tulip è la marca di una macchina per il pane? :-)
Bravisssssssssima!
Remy

Tulip ha detto...

ciao Orchidea...anche tu un'amante del pane!!

Grissino grazie!! è incredibile quanti pani ..e gusti diversi......!!

Remy.....pure tu mica scherzi, eh?!!

baciotti

graziella ha detto...

Bello, bellissimo!
Da l'idea di essere allo stesso tempo morbido e croccantoso!
Diventi ogni giorno più brava!

Elisa ha detto...

E' meraviglioso, altro che imperfetto!! Anche io adoro il pane di Altamura e con la rosetta mi hai fato ricordare la mia Roma, dove avevo il fornaio di fiducia: le sue rosette erano davvero buone, il segreto e` che devono essere soffiate dentro, mentre c'e` che le fa piene di mollica e il difetto della rosetta e` che o la mangi nel giro di poche ore o la tiri al muro.
Qui a Milano la chiamano michetta, ma ho gia' scritto che a Milano il pane non lo sanno fare...e chi lo sa fare, le storiche panetterie, vende i propri pani come fossero gioielli!!!

P.S. sabato scorso da Sforno sono andata anche io, a presto la recensione!

Anonimo ha detto...

Che meraviglia! Uno spettacolo dell'arte culinaria è il pane di grano duro Calabrese. Mai provato? Lascia il segno! Una scia di profumo intensa e tanto spessore nella crosta dorata!Da parte mia ho sfornato il pane di Marinella che invito tutti a provare consultando la ricetta sul mio blog! A presto e complimenti per questa squisitezza!
Florianopolis

Anonimo ha detto...

Tante coccole a Bonnie e certo, anche la Pitta Calabrese ha il suo bel perchè, indubbiamente!Grazie di esser passata a trovarmi! Bejos
Florianopolis

ejm ha detto...

Non parlo italiano... ma il vostro pane del semolino non ha bisogno di traduzione!

It looks wonderful.

-Elizabeth

Tulip ha detto...

Elizabeth, thank you very much, you are very nice!!

And your Italian is not so bad, but this is "pane di semola" "semolino" is another flour!

Sorry for my english!

Anti ha detto...

bello davvero, sembra croccante, sarà stao buonisimo, lo proverò anch'io che mi sto cimentando coi pani giusto di recente!