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lunedì, febbraio 25, 2008

Biscotti al pistacchio e cioccolato bianco


Per il viaggio a Berlino, e sopratutto per coccolare un pò Alessandro, a cui piacicono molto i pistacchi, ma che non uso mai perchè sono alergica, ho preparato questi biscottini, letti su Coquinaria.
Facili e a detta di Ale anche buoni, ma sopratutto, che goduria cucinare con i pistacchi, solo guardare lo splendido colore che hanno mette allegria. Provare per credere!!



Ingredienti

1 uovo
100 g olio di semi
100 g zucchero semolato
50 g zucchero di canna
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
100 g pistacchi tritati
180 g farina
100 g cioccolato bianco a pezzetti

Procedimento

Riscaldare il forno a 160°.

Lessare per uno o due minuti in acqua bollente i pistacchi, per poterli spellare con più facilità-

Quindi spellarli e tostarli in una padella antiaderente per qualche minuto. Quindi in una ciotola capiente mescolare tutti gli ingredienti versandoli nel recipiente nell'ordine in cui sono elencati nella lista degli ingredienti.
Quindi formare delle palline di impasto aiutandosi con un cucchiaio e deporle su una teglia rivestita di carta forno.

Quindi cuocere nel forno caldo per circa 10-15 minuti

domenica, febbraio 03, 2008

Rotolo dolce alle castagne


Secondo me le castagne nei dolci sono davvero una super golosità... anche se ho capito che non è per tutti la stessa cosa, ale per esempio ha totalmente snobbato questo dolce.. pazienza... me ne sono fatta tripla fetta io!!

Eppoi i tronchetti sono davvero un dolce facile e veloce... per fare la base di biscotti ci si mette in totale 20 minuti, compreso il lavaggio della ciotola!! E per quanto riguarda il ripieno non resta che lasciarsi trasportare dalla fantasia. Per questa ricetta ho preso spunto dalla raccolta di tronchetti fatta da coquinaria.

Ingredienti

per la base

4 uova
100 g zucchero
100 g farina
25 g miele
la scorza grattuggiata di un limone
zucchero a velo

per il ripieno

500 ml di panna fresca
1 vasetto di marmellata di castagne
10 marron glaces

per la copertura

150 g di cioccolato fondente
50 g di burro
1 cucchiaio di acqua

Procedimento

Accendere il forno a 200°.

Versare in una terrina capiente le le uova intere con lo zucchero, il miele e la scorza grattugiata del limone, quindi montare a lungo (fino 8-10 minuti).

Quando il composto sarà diventato praticamente una nuvola bianca aggiungere delicatamente la farina, ed amalgamarla con una spatola con movimenti dall'alto verso il basso cercando di evitare di smontare il composto.

Quindi rivestire una teglia da forno con carta forno, io mi aiuto praticando anche dei taglietti agli angoli in modo che il foglio si pieghi senza fare grinze, oppure si puà bagnare e strizzare facendolo diventare perfettamente malleabile.

Versare il composto nella teglia e mettere in forno per circa 6 minuti.

Nel frattempo preparare un canovacio pulito, inumidirlo, metterlo suun piano e spolverizzarlo con abbondante zucchero a velo, (se vi avanza tempo potete pure lavare la ciotola e le fruste che avete usato!!).

Passati i 6 minuti tirate fuori la teglia dal forno e capovolgetela ancora calda sul canovaccio, quindi togliete delicatamente la carta forno ed aiutandovi conil panno arrotolate il biscotto su se stesso, sul lato lungo.

Lasciate raffreddare e nel frattemp omontate la panna montata, amalgamatela alla crema di castagne e alla metà dei marron glaces sbriciolati.

Quando il rotolo sarà freddo riempitolo con la crema preparata. Quindi preparate la glassa scioglieno insieme cioccolata e burro ed aggiungendo alla fine l'acqua calda, anzi bollente.

Aiutandovi con una spatola ricoprite il rotolo con la copertura di cioccolata create gli intarsi del legno aiutandovi con la forchetta e decorate con i marron glaces avanzati.


mercoledì, gennaio 09, 2008

Sformato di parmigiano con crema di carciofi


Questa ricetta è un vero must nel forum di Coquinaria, e l'ha proposta Giuliana qui
Pare che vada bene con qualsiasi condimento, crema di spinaci, salsa di noci, crema al balsamico..di tutto.. io ho scelto appunto la crema di carciofi.
La versatilità di questo piatto si gioca molto anche sulla sua presentazione è infatti possibile scegliere di servirla in un unico stampo come ho fatto io, oppure di preparare delle monoporzioni, che sono sempre molto carine. Si può inoltre servire sia come antipasto che come secondo.






Ingredienti per 12 persone
Per lo sformato
300 g parmigiano grattugiato
7 uova
300 g di panna fresca
sale, pepe
per la salsa di carciofi
4 carciofi
1 scalogno
poco vino bianco
poco prezzemolo tritato


Procedimento
Frullare con il mixer le uova con un po’ di sale, quindi aggiungere parmigiano, panna e pepe e mescolare ancora.
Versare in uno stampo imburrato (io ho usato quello da ciambella, ma si può usare quello da plum cake oppure per delle monoporzioni gli stampini usa e getta della domopack), per aiutarmi nell’operazione successiva ho disposto dei ritagli di carta forno su quattro punti dello stampo a ciambella cercando di farli aderire bene allo stampo spennellandoli di olio, così per togliere lo sformato mi sono aiutata tirando le orecchie di carta forno rimaste fuori.
Mettere lo stampo in una teglia più grande che andrà riempita di acqua, in modo da ottenere una cottura a bagnomaria.
Mettere quindi in forno caldo a 150°.
Io ho cotto lo sformato per circa 40 minuti, in ogni caso è necessario controllare che la superficie sia ormai ferma e non più liquida.
Quindi preparare la salsa.
Pulire i carciofi eliminando le foglie più dure, quindi tagliarli a striscioline e lasciarli a bagno in acqua acidulata con succo di limone fino alla cottura.
Quindi fare un soffritto con olio e scalogno in pezzi, versarci i carciofi scolati e lasciarli insaporire qualche minuto, salare e pepare a piacere.
Sfumare quindi con il vino e poi coprire con abbondante acqua (per i 4 carciofi in una padella bella capiente io ho messo circa 1,5-2 litri di acqua), lasciando cuocere i carciofi fino a che non saranno belli morbidi e facendo comunque in modo che rimanga un po’ di liquido di cottura.
Quindi frullarli pochi alla volta con tutto il liquido con il mixer ad immersione.
Servire lo sformato con la salsa entrambi caldi.

mercoledì, dicembre 05, 2007

Petit Beurre



Sul forum di amicincucina qualche tempo fa si è provato a riprodurre questi biscotti, io avevo notato una ricetta per lo stesso biscotto su coquinaria e questa ho provato, che dire?

Sono dei biscotti semplici poco saporiti e croccanti.
Una cosa mi ha fatto davvero pensare ai biscotti secchi... il rumore... non so spiegarvelo ma è proprio lo stesso che fanno i biscotti secchi.

Per chi ama i biscotti semplici ecco la ricetta, a me non hanno detto un gran chè, ma la voglia di fare esperimenti è sempre forte quindi penso che li proverò anche in altre ricette, ma a mio fratello sono piaciuti molto!



Ingredienti

80g di burro
50di acqua
1g di sale fino
80g di zucchero
200g di farina
2g di lievito chimico

Preparazione
In unpentolino fare sciogliere il burro ocn l'acqua, lo zucchero e il sale fino araggiungere l'ebollizione, quindi lasciare raffreddare, mescolando ogni tanto per rendere il composto omogeneo.
In una ciotola mescoalre la farina ocn il bicarbonato e aggiungere il composto di burro, mescolare e mettere in frigo a riposare per almeno 3 ore.
Stendere e ritagliare e mettere in forno caldo a 180-190° per una decina di minuti, comunque sempre controlalndo il colore.

giovedì, novembre 29, 2007

CHOCOLATE SOUR CREAM CAKE




Certe volte la scelta di una ricetta da fare è davvero particolare, stavolta c'erano due cose da verificare.. che si usasse il latticello che avevo comprato da Naturasì (che poi uno compra degli ingredienti.. e non si ricorda come utilizzarli!!)..... e che fosse un dolce che potesse piacere anche ai bambini...(devo conquistare, culinariamente parlando, anche i nipotini di Ale!!)

Così ho unito due ricette entrambe prese da Coquinaria ed entrambe preparate da Moka, ed è uscita questa botta calorica qui sotto!!
Per la base chocolate sour cream cake, e per la glassa chocolate midnight cake.

Ingredienti
per la base

220 g di farina
220 g di zucchero
85 g di cacao amaro
1 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
160 g di burro a temperatura ambiente
500 ml di latticello
2 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Per la glassa
200 gr cioccolato fondente
2 cucchiai di burro
180 ml di panna liquida
caramelline e zuccherine colorati per decorare.

Procedimento
Il più facile procedimento del mondo, mettere nell'impastatrice, o robot, farina, zucchero, cacao, bicarbonato e sale, e mescolare, quindi aggiungere anche i liquidi, cioè latticello, vaniglia, burro morbido e uova, mescolare alla massima velocita per qualche minuto, quindi versare nella tortiera imburrata ed infarinata e cuocere in forno caldo a 180° per 40-50 minuti.
Controllare sempre la cottura con la prova dello stecchino.

Per la glassa
Fondere in un pentolino a bagnomaria il cioccolato con il burro, quindi fuori dal fuoco aggiungere anche la panna, mescolare bene e lasciare raffreddare, mescolando di tanto in tanto.
Quindi versarla in modo irregolare sulla torta e decorare a piacere con zuccherini e caramelline colorate.



lunedì, novembre 26, 2007

Mousse di cioccolato bianco al latte di cocco



Dunque, mica vi sarete scordati della famosa sindrome influenzale chiamata Pinellite vero? Ecco perchè a me non è affatto passata, e ne sono davvero soddisfata perchè i dolci che escono fuori dalla ricette che lei riadatta sono davvero goduriosi.
e così ecco a voi questa bella ricettina, presa da qui, leggermente riadattata causa quantità degli ingredienti presenti in casa.

Ingredienti.
Per la ganache al cioccolato
Ganache montata (ricetta di Santin)
92 gr. di panna
25 gr. di glucosio
10 gr. di zucchero invertito
180 gr. di panna

cioccolata a scelta tra queste opzioni:

72 gr. di cioccolato al 70%
o
88 gr. di cioccolato al 60%
o
100 gr. di cioccolato al 55%
o
180 gr. di cioccolato al latte o gianduia

Per la mousse al cioccolato bianco
300 gr di cioccolato bianco
200 ml di latte di cocco
300 di panna montata
1 foglio di gelatin

Glassa al cioccolato
100 gr di cioccolato al 55%
20 gr di burro
20 gr d'acqua


Procedimento

Cominciare un giorno prima a preparare la ganache
In un pentolino mettere a scaldare la panna (i 92 g) con il glucosio e lo zucchero invertito fino a raggiungere il punto di ebollizione e versarlo sul cioccolato, emulsionare e incorporare la panna (i 180 g) liquida fredda. Lasciare quindi raffreddare in frigo per almeno 2 o 3 ore. Una volta freddo montare il composto con le fruste elettriche.
Inserire la ganasche in una sac a poche e fare dei ciuffetti grandi come una noce (se avete a disposizione usate le formine a mini semisfera, io ho usato la formina dei minimuffin), quindi mettere in freezer a congelare.

Il giorno seguente preparare la mousse al cioccolato bianco.
Mettere la gelatina ad ammollarsi in acqua molto fredda.
In un pentolino sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria senza superare i 45°C, ovvero è sufficiente fermarsi non appena sarà tutto sciolto. A parte riscaldare il latte di cocco (fino a 75°C), aggiungere la gelatina e poi unirlo al cioccolato, lasciare raffreddare il composto e poi unire la panna montata mescolando con una spatola dall'alto in basso in modo da non sgonfire il composto.

Versare quindi in uno stampo a semisfere la mousse al cioccolato bianco fino a circa metà del volume, mettere in freezer per circa 30 minuti, tirarre fuori e depositare al centro il ciuffetto di ganache congelata, quindi coprire con la mousse bianca fino a riempire lo stampo. Riporre in freezer fino al momento di servire.

Al momento di servire preparare la glassa al cioccolato, facendo fondere il cioccolato, a bagnomaria o nel microonde, e far bollire l'acqua, quindi versare l'acqua bollente sul cioccolato e mescoalre fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo, eventualmente aiutarsi con il frullatore ad immersione. secondo il suggerimento di Pinella se si vuole realizzare la glassa in dosi maggiori è possibile conservarla in frigo e scioglierla al momento dell'utilizzo)

Presentazione.
Sformare le semisfere e tagliarle a metà, far cadere sulla superficie un pò di cacao amaro e decorare con la glassa al cioccolato.

(Pinella prevedeva anche un molleaux al cioccolato come base e dei biscottini al cocco, io ho accompagnato con semplici biscottinidi frolla)



Poi l'11Dicembre c'è questa bella iniziativa dell'associazione Peter Pan, qui un pò di informazioni.

giovedì, novembre 08, 2007

Roselline al lime con frutti di bosco





Come detto mi è presa la Pinellite, quindi eccovi un'altra ricetta presa tra quelle provate e testate da lei. Insomma marchio Pinella!
La ricetta di partenza l'ho presa da Coquinaria .

Ed ecco come l'ho modificata io.


Ingredienti per circa 18 stampini piccoli

Crema inglese
2 tuorli
50 gr di zucchero semolato
50 gr di latte intero
35 gr di succo di lime
scorza grattugiata di 1 lime

Meringa all'italiana
2 albumi
doppio del peso degli albumi di zucchero e
metà del peso degli albumi di acqua

panna da montare 100 g




Preparazione

per la crema inglese
Mettere il latte in un pentolino a scaldare, quindi in una ciotola lavorare i tuorli con lo zucchero e diluire conil latte caldo.
Rimettere il composto sul fuoco e scaldare fino a 82°, oppure se non avete il termometro, utilizzate per mescolare una paletta di quelle di silicone e dopo qualche minuto controllate che la crema sia al punto giusto in questa maniera:
tirate su la spatola, passate un dito sulla crema che ha velato la spatola, questo segno deve lasciare il solco pulito.
una volta pronta la crema filtrarla con un passino e aggiungere la scorza del lime. Lasciare rafreddare.


per la meringa all'italiana
preparare con i due albumi avanzati dalal prerazione della crema una meringa ll'italiana.
Pesate gli albumi,
quindi il doppio del loro peso di zucchero semolato
e la metà del loro peso di acqua.
Versare lo zucchero con l'acqua in un pentolino e portare a 118°
Quando la temepatura sta arrivando sui 100° avviate la montatura degli albumi, nel caso della preparazione della meringa all'italiana conviene aiutarsi con un robot, in modo da montare gli albumi e contemporaneamente controllare lo zucchero.
Raggiunta la temperatura di 118, versare a filo lo zucchero sugl ialbumi che stanno montando e continuare a montare fino ad ottenre un bel composto bianco e liscio.

Montare circa 100 g di panna montata, quindi aggiungere prima una cucchiaiata di merigna alla crema al limone, poi un pò di panna, quindi terminare la meringa e mescolare in modo da non sgonfiare il composto e terminare con la restante panna.
Versare il composto negli stampini e conservare in freezer.
Servire accompagnando con frutti di bosco scaldati in un pentolino con qualche cucchiaio di zucchero e una spruzzata di lime.

lunedì, maggio 07, 2007

Quiche Radicchio e Scamorza



Avevo da preparare qualche torta salata per un pic nic, e avevo uno stampo nuovo da inaugurare. Così ho deciso di preparare questa quiche al Radicchio e scamorza.
Come raccontavo qualche commento fa a Gaia, lo stampo fa parte di una serie di articoli da cucina che i miei genitori mi hanno comprato recentemente.
La cosa è stata abbastanza comica.

Tra tutte le torte salate che ho fato ultimamente bisogna sottolineare che questa ha una marcia in più, si presenta inanzitutto più bella delle classiche torte slatae con la pasta sfoglia, e poi ha un sapore delizioso.
Tant'è che già ho fatto un bis, avevo troppa voglia di rifarla.

Inoltre è il frutto dell'unione di due ricette, e devo dire che è stato proprio un bel matrimonio!

La base della quiche l'ho presa dal cavoletto, in fondo lo diceva nel post che questa base era perfetta.
Per il ripieno purtroppo non ho alcun link, comunque era di Mariarita di Coquinaria




Ingredienti

Pate à quiche (di Christophe Felder)

200 g farina
5 g sale
90 g burro a pezzetti
1 uovo
20 g acqua

Ripieno

1 cespo di radicchio
1 scamorza affumicata
2 uova
40 g parmigiano
un po’ di latte (o ancora meglio panna)
sale e pepe


Procedimento

Per la base

In una ciotola mescolare la farina con il sale e il burro tagliato a tocchetti e lasciato apena ammorbidire.
Quindi quando tutto il burro si sarà mescolato con la farina aggiungere l'acqua e l'uovo e finire di impastare fino ad ottenere un bel composto omogeneo. Avvolgere nella pellicola e tenere in frigo per due ore, in cui potete procedere a preparare il ripieno.

Per il ripieno

Pulire il radicchio e tagliarlo a striscioline, stufarlo in una padella con un goccio, poco, di olio, fino a farlo appassire.
Quindi mentre si raffredda, battere le uova con un goccio di latte e il parmigiano e il sale. Unire i due composti quando il radicchio si è raffreddato, ed anche la scamorza tagliata a cubetti.
Passate le due ore per la pate a quiche, stenderla e foderare uno stampo imburrato e leggermente infarinato
Mettere in forno a 180° per circa 35-40 minuti.
In ogni caso controllate la doratura.

giovedì, febbraio 08, 2007

Tortine paradiso






Ultimamente sto rimanendo sempre più affascinata da una persona che si aggira per diversi forum di cucina che produce delle cose straordinare, sarà che sono tutti dolci, e quindi mi trovo in sintonia, ma ogni volta che vedo qualcosa fatto da lei, ho voglia di riprovarci. E così questa volta è stato il turno delle tortine paradiso.
La persona favolosa è Pinella, diciamo di Coquinaria.

Ingredienti

250 gr di zucchero al velo
250 gr di burro molto morbido
150 gr di farina "oo"
150 gr di fecola
6 tuorli d'uovo + 2 uova intere
1-2 limoni grattugiati
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
10 gr di lievito per dolci

per la decorazione
200 g di panna da montare
2 o 3 cucchiaini di miele liquido

Una volta fatto ammorbidire il burro,lo si taglia a tocchetti e lo si monta con la frusta, quindi si aggiunge un cucchiaio alla volta lo zucchero a velo
fino ad ottenere un composto morbido e spumoso.
Quindi in una altra ciotola si battono insieme le uova e si aggiungono un poco alla volta al composto, insieme alla buccia grattuggiata dei limoni.
A questo punto bisogna setacciare le varie farine con il lievito ed aggiungerle al composto mescolando, esclusivamente con una cuchiaio dall'alto al basso, in modo da far incorporare aria la composto.
Quindi si imnurra e infarina la teglia, si versa il composto e si mette in forno per circa 20 minuti a 180°.

Montare la panna ed aggiungere il miele, mescolare per farlo amalgamare.
Una volta che la torta si è raffreddata, tagliarla a metà e farcirla con la panna, premere bene o strato superiore su quello inferiore, per farli aderire bene, decorare con lo zucchero a velo e mettere in frigo per un paio di ore. Quindi tagliare a piccoli tranci.




lunedì, gennaio 08, 2007

Delizie al limone




Aggiornamento: PEr ora il mio blog è provvisoriamente così... un pò spoglio..ma quello precedente non funzionava più! Ora almeno si vede il titolo..Grazie per il supporto a Matteo!!


La ricetta l'ho presa, come spesso, da qui, e anche se non è specificato nella ricetta sul forum Gennarino dice che è di Elisabetta Cuomo di Coquinaria!
Ho preparato questo dolce per Natale, sopratutto per inaugurare i nuovi stampini che mi sono regalata, a forma di semisfera.
Chi è molto attento potrà notare, che tra le cupolette ci sono due intrusi, con una forma un pò spigolosa, infatti sono due piramidine, anch'esse frutto di un nuovo stampo. I nuovi acquisti li ho fatti qui, se a qualcuno interessa.
Questo dolce mi è piaciuto moltissimo, la crema che ne risulta è una vera goduria e tutti i familiari ne sono rimasti veramente soddisfatti, anche il papà, che in genere approva solo i dolci al cioccolato!
Devo dire che questa volta sono stata molto fedele alla ricetta originale, quindi ecco qui.
Ingredienti
Per le cupolette:
4 uova
80 gr. farina
25 gr. fecola
70 gr. zucchero
vaniglia
Per le creme:
750 gr.di panna fresca
50 gr di sciroppo di zucchero di canna invertito
ca 600 g di crema pasticcera aromatizzata al limoncello
1 dl. di limoncello
3 O 4 limoni freschi non trattati, a buccia spessa.
Per la bagna:

300 gr. di zucchero
scorza di limone
1/2 litro d'acqua
limoncello a piacere
Per la crema pasticcera:
500 ml di latte
150 zucchero
4 tuorli
50 g di farina
scorza di limone
e un goccetto a piacere di limoncello

Procedimento


Io ho cominciato preparando le cupolette, ho montato le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose, poi ho unito la farina e la fecola setacciate e circa 1 o 2 cucchiaini di essenza di vaniglia, ho mescolato per bene ed ho poi versato negli stampi, che avevo imburrato e infarinato, non fidandomi poi tanto del silicone, invece siccome sono di ottima qualità, non era necessario!

Ho messo gli stampi in forno a 160° per circa 20-25 minuti, e li ho lasciati nel forno ancora 10 minti con lo sportello aperto, nel frattempo ho iniziato a preparare la bagna.

Ho messo a bollire lo zucchero nell'acqua con una buccia di limone, ed ho fatto andare finche non si è ristretto un pò, quindi ho aggiunto un goccetto di lioncello e ho lasciato raffreddare.

Per preparare le creme, ho prima montato la panna, che ho dolcificato con un pò di sciroppo di zucchero di canna invertito. Che mi piace di più dello zucchero a velo che era invece previsto, perchè si amalgama meglio.

Quindi ho preparato la crema pasticcera, mettendo il latte a bollire, e nel frattempo montando i tuorli a spuma con lo zucchero, e ci ho aggiunto la farina setacciata, una volta che il latte ha raggiunto il bollore, l'ho versato sui tuorli montati, quindi ho rimesso la crema sul fuoco, aggiungendo la scorza del limone, ed ho fatto andare a fuoco basso fino a che non ha raggiunto una consistenza più soda. Quindi ho aggiunto un goccetto di limoncello, ed ho mescolato per bene.

Quindi l'ho coperta con la pellicola per alimenti e 'ho messa in un bagnomaria freddo per farla raffreddare velocemente.

La crema da usare per la farcitura interna delle cupolette, l'ho preparate pesando 250 g di panna e aggiungendovi circa 350 g di crema pasticcera.

Per la crema di copertura ho preso la crema avanzata, ho aggiunto una grattuggiata di scorza di limone, un altro goccetto di limoncello e la panna avanzata, quindi ho frullato il tutto, in modo da ottenere una crema fluida ma densa.

Quindi ho sformato le cupolette, con un coltellino ho prima tagliato una fettina sottile alla base, poi le ho scavate all'interno in modo da creare una cavità e le ho farcite con la prima crema, quindi le ho richiuse con la base tolata e le ho appoggiate sul vassoio di portata. aquesto punto ho bagnato le cupolette con la bagna, e le ho ricoperte con la seconda crema, decorando con ciuffetti di panna e scorzette di limone.

Unico neo di questa ricetta è stato che la dose di crema era un pò sovradimensionata rispetto alle mie cupolette. Con queste dosi vengono circa 16 cupolette del mio stampo.

giovedì, dicembre 14, 2006

Tarte au chocolat di Maurizio Santin




Bhe, non potevo lasciarvi così tanti giorni senza una ricettina dolce...
e così..

ho voluto provare questa ricetta, che mi intrigava non poco.

Non fidandomi delle mie capacità ho aggiunto un uovo alla crema di cioccolata, per essere sicura che non mi si spatasciasse tutto!! In realtà mi è venuto troppo sodo...invece dalle descrizioni del dolce ho capito che doveva rimanere moltoooo budinoso.

La torta ha suscitato scarso interesse nel fidanzato, perchè troppo cioccolatosa.... invece mio padre, che adora praticamente solo il cioccolato come dolce, l'ha trovata veramente buona!

Io al primo assaggio ho pensato che fosse un pò pesante, infatti me ne sono servita una fetta sottile, solo che poi non ho saputo resistere, e me ne sono tagliata, un'altra, e poi un'altra, e poi un'altra..... insomma era una droga!!

Vi metto gli ingredienti di Santin, io ho semplicemente diviso le dosi della frolla in proporzione a 5 tuorli, e per la crema di cioccolato, ho aggiunto 1 uovo, ma non era necessario!

La ricetta l'ho trovata su coquinaria


Ingredienti per la Robuchon

1 kg di farina 00
450 g di burro morbido
390 g di zucchero semolato
17 tuorli d'uovoIngredienti

Ingredienti

200 g di cioccolato fondente 55%
150 g di panna fresca
50 g di latte fresco
1 uovo intero
pasta sucrè Robuchon

Procedimento

Per la preparazione della frolla, è il caso di iniziare il giorno prima, si lavora il burro con la farina, e a parte le uova con lo zucchero, quindi si uniscono i due compoeti e si mescola delicatamente fino a che l'impasto non risulta bello liscio, quindi si mette in frigo per almeno 6 ore.

DOpo le 6 ore stendere la frolla molto fina e aiutandosi con un foglio di carta forno rivestire la toriera, già foderata di carta forno.
Cuocere in bianco a 180° fino a che non risulta dorata, nel mio forno ha impiegato circa 35 minuti.

Quindi si può iniziare a preparare la crema di cioccolato, semplicemnte portando a bollore panna e latte, e poi versando il tutto sul cioccolato tritato, mescolare ed aggiungere l’uovo intero continuando a mescolare fino ad avere un impasto omogeneo.

A questo punto posizionarsi con un setaccio sopra la frolla e far colare sopra attraverso il setaccio la crema di cioccolata, mettere in forno 110-120 °C , e cuocere fino ad ottenere la densità di un budino.

Lasciare poi raffreddare.

lunedì, dicembre 11, 2006

Muffin al cappuccino






Ammetto... li ho fatti sopratutto per fare invidia a Cannella..... lei prima mi parla di gite in resort da URLO... e poi mi chiude la porta in faccia...

e io allora gli piazzo questi muffin natalizi!!
tiè!


Presi dal super muffinricettariocoquinario, in particolare ricetta di Pinella, in particolare così da me modificata:

Ingredienti

260 g di farina
100 g di zucchero
10 g di lievito
6 cucchiaini di caffè solubile
1/2 cucchiaino di bicarbonato
200 g di latte tiepido
70 g di burro
60 g di yogurt bianco dolce
1 uovo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
100 g di gocce di cioccolato

Procedimento

Come al solito ho preso le mie due belle scodelle, in una ho setacciato farina, lievito e bicarbonato, poi ho aggiunto il caffè solubile, lo zucchero e le gocce di cioccolata, nell'altro ho messo il latte tiepido, il burro, sciolto e lasciato raffreddare, lo yogurt, l'uovo leggermente sbattuto e la vaniglia.
Ho dato una mescolata nei singoli recipienti, poi li ho uniti, ho dato 4 o 5 mischiettate e via nei miei super pirottini di natale.
Però ho capito una cosa... sono tirchia... eh si perchè ho messo troppo poco impasto nei pirottini e non si sono gonfiati oltre il bordo, ma sono venute tipo tortine.... buone ma tortine.
Messe in forno a 180° per 20 minuti.


Baci!

martedì, novembre 28, 2006

Croquenbouche



Dopo varie sperimentazioni, e grazie al supporto tecnico degli amici di Gennarino, ho prodotto questa strana forma di Croquenbouche, tutto è nato dalla mia voglia di esercitarmi con bignè e caramello... a quel punto ho fatto una crema alla zabaione, un pò di panna e cioccolato e voilà... dolcetto fatto.
Ma voi ve ne siete accorti che piano piano sto cercando di provare tutti i Must della pasticceria?
Bene... perchè il mio fidanzato si è accorto solo che non entro più nei pantaloni!
:)

Per i bignè ho usato la ricetta di Francesca Spalluto (andatevi a vedere il primo disastro che ho combinato), e per il caramello ingredienti e suggerimenti di Pinella di Coquinaria

Ingredienti

per i bignè

70 g di farina

65 di burro

125 g di acqua

un pizzico di sale

un pizzico di zucchero

2 o 3 uova

per il caramello

100 g zucchero semolato

40 gr d'acqua

40 g glucosio

per lo zabaione

1 tuorlo d'uovo

25 g zucchero

150 g panna montata

1/3 di foglio di colla di pesce

Inoltre

100 g di panna montata

20 g di cioccolata fondente


Il procedimento è sempre il solito per i bignè. si prende l'acqua si mette in un pentolino sul fuoco, con il burro a pezzi e con il pizzico di sale e di zucchero, fino a che il burro non è completamente sciolto, quindi si toglie dal fuoco e vi si versa dentro in un sol colpo la farina (meglio se l'avete prima setacciata), e si mescola fino a che non si siano eliminati tutti i grumi.

Si rimette l'impasto sul fuoco per qualche minuto, dovrebbe infatti appallotolarsi. A questo punto il suggerimento è di lasciare l'impasto raffreddare in santa pace. Quando non sarà più caldo si cominciano ad amalgamare le uova, una alla volta in modo da essere sicuri che le assorba, l'ultimo uovo è meglio sbatterlo in una tazza ed aggiungerlo una cucchiaiata alla volta.

Con l'impasto che dovrebbe essere come una bella crema pasticcera molto soda potete fare i mucchietti o metterlo, come ho fatto io, nella sac a poche per formare i bignè su una teglia coperta di carta forno.

Quindi in forno a 220°, già bello caldo, per un 10 minuti, fino a vederli belli gonfi, a quel punto si abbassa la temperatura a 190° e si porta a cottura (10-15 minuti ancora).

Alla fine è meglio aspettare prima di tirarli fuori dal forno, in modo che cali la temperatura nel forno, magari lasciate una fessura aperta.

Per le creme, ho preparato prima lo zabaione, montando il tuorlo con lo zucchero in un pentolino a bagnomaria, nel frattempo ho ammollato quel pezzettino di colla di pesce, quindi l'ho aggiunto alla crema, a cui infine ho miscelato la panna.

Di questa crema ne ho presa una metà e ci ho aggiunto il tocchetto di cioccolata fondente sciolto in un attimo nel microonde.

Per il Caramello ho fatto come ha suggerito Pinella, ovvero ho messo acqua e zucchero in un tegamino sul fuoco, al bollore ho aggiunto glucosio ed ho fatto andare fino a che non ha cominciato appena a colorarsi. Quindi per fermare la cottura ho appoggiato il tegame in una bacinella piena di acqua fredda.

Mi sono messa sopra il mio tappetino di silicone e con la forchetta ho cominciato ad intingere e fare i disegnini e più fili possibili....

DI tanto in tanto rimettevo il caramello sul fuoco per farlo sciogliere e riprendevo...

verso la fine quando era alla temperatura perfetta, sono riuscita a fare i fili direttamente sulla montagnola di bignè.

Montaggio:

Ho diviso i bignè in tre mucchietti, farciti rispettivamente con panna, zabaione, e zabaione al cacao.

Quindi ho cominciato a fare i 3 piani, ho farcito con i fili di caramello, altro piano, altro caramello, altro piano, altro caramello.



lunedì, aprile 03, 2006

Muffins pere e cioccolato



Non contenta dei risultati ottenuti domenica a pranzo, in serata ho pensato bene di fare un dolcetto sciuè sciuè..
Ovvero ho fatto i muffin pere e cioccolato, ultimamente ho la fissa per questo particolare accoppiamento.pere e cioccolato, cioccolato e pere..
Non riesco quasi a pensare ad altro:
la ricetta l’ho presa da coquinaria, precisamente da qui (un bel libretto di consigli per fare i muffin) , quindi ho usato:
Per il miscuglio secco:
250 g di farina setacciata,
100 g di pepite di cioccolato,
1/2 sacchetto di lievito + 1 cucchiaino raso di bicarbonato
un pizzico di sale.
Per il miscuglio liquido:
200 g di zucchero,
2 uova,
50g di burro molto morbido (o fuso e raffreddato),
un cucchiaino di cannella in polvere (anche se la ricetta prevedeva invece la vanillina),
1 pera grossa (invede di quelle sciroppate previste)

Preparare il miscuglio 1 (secco) in un'insalatiera, mescolando bene.
Battere con la frusta le uova con lo zucchero in un altra insalatiera,
aggiungere il burro, la cannella e mescolare. Tagliare le pere a dadini piccoli piccoli e infarinarle leggermente, quindi con la forchetta incorporarle al miscuglio 2. Versare il miscuglio liquido nel miscuglio secco, mescolando il necessario, deve rimanere grumoso. Mettere
l’impasto in stampini ai 2/3 della loro capienza, meglio aggiungere qualche goccia di cioccolato in superficie e porre in forno a 180° per circa 20’.
Il risultato è stato veramente buono, sono piaciute a tutti, anche al mio papà, che in genere rompe parecchio!! Posted by Picasa