venerdì, novembre 17, 2006

Tre giorni a Bolgheri- Minelli


Ho tra le mani questo libro, e mi sembra di avere tra le mani il diario di un'adolescente, di una qualsiasi o il mio, non cambia.
C'è dentro un estate in Toscana, l'odio e l'amore per i genitori, le ansie, le paure e le speranze di una ragazza che fa i conti con la crescita.
Io sono una divoratrice di libri, quando mi piacciono, obviously, e questo l'ho bevuto come un bibita fresca, velocemente e con piacere.
Sarah, la protagonista ha un sogno dentro se, e le necessità o la serietà di ciò che le sta intorno non lo smuove dal suo posto.
Finto il libro avrete voglia di chiamare Sarah e chiederle? allora come va?

Un bacio all'artista che coltiva il proprio sogno.

5 commenti:

ape ha detto...

tra i sogni, anche quello di scrivere un libro, ma non ho costanza.

non sono divoratrice di libri, ma se me ne capita uno sotto le mani, lo sdrumo!

buon inizio ari.

Elisa ha detto...

L'ho letto e mi ha anche fatto piangere; mi sono ritrovata, come ho detto all'autrice, un po' in Sarah, con il suo romanticisco, la sua passionalita' e la voglia di affermarsi come essere umano indipendente, e un po' in Michelle con la sua fragilita' e le sue disillusioni.
Un libro con tanto di dedica, di cui avevo visto il disegno e me ne ero innamorata, inconsapevole di chi ci fosse dietro...una grande persona di cui abbiamo la fortuna di condividere la conoscenza ;)

P.S. anche a me ha fatto piacere conoscerti ;)

danielad ha detto...

Ho deciso, lo leggerò lunedì, è lì che mi aspetta sulla libreria :-))

danielad ha detto...

L'ho letto e come ho detto all'autrice l'ho trovato triste nonostante il lieto fine... o forse è un lieto fine che non mi piace... ma questa è la vita.

danielad ha detto...

PS: volevo aggiungere che l'ho letto in un fiato anzi in due, due viaggi in treno.
:-)