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giovedì, gennaio 24, 2008

Lemon Cocco




Fuori fa decisamente freddo, eppure questo dolce richiama l'estate, il suo calore ed il suo profumo in un'accoppiata che è di certo vincente, limone e cocco.
Delle tortine profumate e golose perfette per la merenda o per la colazione e per qualsiasi momento della giornata in cui uno abbia voglia di un pò di dolcezza.
La glassa si può mettere o meno le tortine sono golose lo stesso!

E per il we volo su Berlino.... qualcuno ha qualche bel consiglio da dare???

Tortine Lemon cocco

Ingredienti(per 6 tortine)

150 g farina
50 g di farina di cocco
200 g zucchero
100 g burro
3 albumi
1/2 bicchiere di latte
1/2 bustina lievito per dolci
1 limone
zucchero a velo

Procedimento


Sciogliere il burro, quindi montare gli albumi a neve fermissima, aggiungendo poco alla volta lo zucchero, come a voler fare una meringa.

In un'altra ciotola mescolare farina, latte , burro sciolto, la buccia grattuggiata del limone e il suo succo e il lievito. Quindi aggiungere il cocco e mescolare bene.

Solo alla fine aggiungere mescolando con una spatola, piano piano dal basso verso l'alto, gli albumi.
Imburrare ed infarinare gli stampi, versarvi il composto e mettere in forno a 180° per circa 35-40 minuti, comunque faccio sempre il controllo con lo stecchino.

Una volta freddi, preparare una glassa al limone sciogliendo lo zucchero a velo con qualche goccia di limone, quando avrà raggiunto una consistenza soda ma colante far scendere la glassa sulle tortine.

Facile no?

lunedì, dicembre 10, 2007

Dolcetti al cocco




Visti da Dolciricette, e presenti su molti forum o blog con percentuali diverse, vi posso assicurare che vengono bene anche variando un pò le proprorzioni tra gli ingredienti, ad esempio abbassando lo zucchero fino a 80 g, o aumentando il cocco, ad esempio fino a 150 g.
Una cosa è certa: Sono un'ottima idea per riclicare gli albumi vaganti nel vostro frigo e sono davvero buoni e diventano una specie di droga, ne mangi 1, 2, 3...10
Fortuna che sono finiti!!

Ingredienti

2 albumi
100 g di farina di cocco
100 g di zucchero

Procedimento

Sbattete leggermente le chiare con lo zucchero aiutandovi con una forchetta, quindi aggiungete il cocco, e fate in modo che questo venga completamente bagnato dall'albume, quindi, aiutandovi con due cucchiai formate delle palline su una placca da forno rivestita di carta forno e cuocete in forno caldo a 150° per una decina di minuti, o meglio fino a che non vedete che si stanno colorando.
Eviate di prolungare troppo la cottura, altrimenti sarebbero molto buoni appena usicti dla forno, perchè tutti croccantini, ma dopo diventeranno duri ocme sassi!!

:)

martedì, ottobre 02, 2007

Parfait al cioccolato




Finalmente riesco a farvi vedere una delle ricette che ho avutomodo di apprendere al corso di Santin, in questo caso non ho apportato nessuna modifica, mi sono affidata alla ricetta dello chef.

Ingredienti

460 g di panna liquida

325 g di cioccolato di copertura al 70%

120 g di albumi

200 g di zucchero semolato

Procedimento


Preparare una meringa svizzera con lo zucchero e gli albumi, ovvero in un tegamino a bagnomaria scaldare la miscela fino a 55/60° quindi togliere dal fuoco e montare lentamente fino al raffreddamento.

Nel frattempo fondere la copertura a 50° circa e montare la panna liquida.

Emulsionare il cioccolato aggiungendo un poco di panna montata per ottenere una consistenza elastica e brillante. Quindi aggiungere la meringa mescolare e terminare con ulteriore panna.

Mettere in uno stampo o nei bicchierini e riporre in freezer, almeno per tre ore.

mercoledì, settembre 12, 2007

Gelato alla Stracciatella






Prima che finisca questa estate devo assolutamente proporvi i gelati che ho fatto, altrimenti potreste dirmi di essere un pò troppo demodè... e insomma, ad una ragazza non fa mai piacere!
In casa mia, diciamoci la verità, non sopportavano più tanto il mio continuo comprare articoli per la cucina, ma in quest'ultimo periodo siamo tutti protesi verso ogni forma di consolazione, in qualsivoglia forma essa arrivi, e così un nuovo apparecchietto ha fatto ingresso in casa:
la gelatiera!
Il mio Ale, ma devo confessarvi che il nome vero con cui lo chiamo è proprio mioAle tuttoattaccato, è diventato addirittura promotore di tutto ciò che mi piace....mi dice compra compra... oppure compra lui... e infatti quando mi ha vista davanti alla gelatiera, non mi ha dato nemmeno il tempo di fiatare e l'ha presa!
Certo, non è di quelle super professionali, ma intanto il lavoro suo l'ha fatto...
e per cominciare non ci si può proprio lamentare!

Come idea di partenza mi sono affidata alla mia cara Monica, tesoro... visto che repetita iuvant... ancora tanti AUGURI!

Ho preso la sua ricetta della stracciatella, e l'ho solo un pò modificata, perchè mi ero incaponita che io nel gelato ci volevo mettere la meringa italiana o svizzera, e così è stato.
Quindi per chi si vuole affidare alla classica ricetta senza complicarsi la vita... c'è la sempre fidata Cannella, qui.
sennò qui la mia versione.


Ingredienti per la meringa svizzera
60 g di albumi
100 g di zucchero

Ingredienti per il gelato
meringa svizzera di cui sopra
300 gr di latte intero
200 gr di panna da montare
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
70 gr di cioccolato fondente

Procedimento
In una bacinella a bagnomaria mescolare con una frusta gli albumi con lo zucchero fino a raggiungere circa 60° (se non disponete di termometro e sufficiente sentire con il dito, 60° sono non appena con il dito sentite caldo), quindi togliere la bacinella dal fuoco e montare lentamente con le fruste elettriche.
Far raffreddare almeno 1 ora in frigo, quindi mescolare con tutti gli altri ingredienti, possibilmente ben freddi, ad esclusione del cioccolato, e inserire nella gelatiera.
Mentre la gelatiera comincia a fare il suo lavoro sciogliere il cioccolato fondente e quando il gelato sarà quasi pronto versare dalla finestrella della gelatiera fili di cioccolato fuso che solidificherà subito andando a formare un'ottima stracciatella.


Il segreto di oggi?

La meringa ll'interno del gelato aiuta nell'evitare che dopo diventi un blocco di ghiaccio.

Le tipologie di cottura delle meringhe individuano 3 tipologie: Italiana (con lo zucchero cotto) Svizzera (cottura a bagnomaria dell'intero composto), Francese (a freddo).


martedì, luglio 03, 2007

Torta al limone e semi di papavero




Eccomi.. come avevo detto ieri sono di nuovo in forze, quindi questo fine settimana mi sono data parecchio da fare in cucina,
questa torta è la stessa ricetta che trovate qui.
L'idea nasce da una serata passata da Bibli per bere qualcosa con gli amici e dove ci hanno portato proprio una fetta di torta al limone con i semi di papavero. Poi ne ho vista preparare una simila anche da Fiordizucca.

Comunque questa è la mia versione.

Ingredienti

400 g farina
400 g zucchero
200 g burro
6 albumi
1 bustina lievito per dolci
1 limone
zucchero a velo

1 bicchiere di latte
4 cucchiaiate di semi di papavero

Procedimento

Sciogliere il burro a bagnomaria, quindi miscelare farina, zucchero e lievito con il latte in una terrina.
Aggiungere la scorza grattuggiata di un limone ed il suo succo (senza semini , mi raccomando), quindi si aggiunge il burro sciolto e si mescola in modo da amlgamare bene il tutto, quindi anche i semini di papavero, dando un'altra bella mescolata.
montare quindi gli albumi a neve ferma ed aggiungerli all'impasto, sempre mescolando dal basso verso l'alto, per non sgonfiare il composto.
Il segreto sta anch enell'aggiungere prima un paio di cucchiaiate di albumi a neve al composto, in modo da farlo diventare più morbido e poi la restante parte, mescolando come detto.
Imburrare e infarinare lo stampo , verszrvi il composto e mettere in forno caldo a 180° per 45 minuti, sempre facendo il controllo con lo stecchino.




Inoltre abbiamo aggiornamenti per il club sale e pepe qui

A voi piace l'arte? Per caso vi trovate presso Cortona tra metà Luglio e i primi di Agosto?
Beh c'è una mia amica che fa una mostra, io trovo i suoi quadri davvero comunicativi e belli.
Se vi fa piacere, l'ingresso è gratuito, poi magari nei prossimi giorni dico qualcosa di più




L'IDEA MALSANA


opere di ROBERTA CONI
15 Luglio – 1° Agosto 2007
Galleria Triphè (Ex Chiesa San Carlo Borromeo)
Via Maccari, 3 - Cortona (Arezzo)
Orari di apertura : martedì – domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 20.00. Chiuso lunedì.
Infoline : 0575/62969 – 339/7105053
Ingresso libero.
Catalogo : disponibile gratuitamente in mostra
Website : www.robertaconi.it


martedì, maggio 29, 2007

Meringata alle fragole e panna - Club SeP




Questa ricetta l'ho presa dal numero di Marzo 2007 di Sale e Pepe, l'ho cominciata a preparare in una serata triste, in cui ero sola e non avevo voglia di pensare a nulla (i giorni brutti capitano a tutti), e così mi son rifugiata in cucina, riempiendo la testa di ingredienti, di pesi di misure, di minuti, semplicemente aspettando che il tempo passasse.

Il tempo è passato, e non solo lui.



Ingredienti

4 albumi
doppio peso (rispetto agli albumi) di zucchero (di cui metà a velo e metà semolato)
250 g di panna
400 g di fragole





Procedimento

Per questa ricetta si inizia il giorno prima, preparando i dischi di meringa.
Ho pesato gli albumi, e quindi ho pesato il doppio rispetto agli albumi di zucchero (metà zucchero semolato e metà zucchero a velo).
Ho cominciato a montare gli albumi, prima a bassa velocità, poi sempre a velocità maggiore. Quando sono diventati belli bianchi e spumosi ho cominciato ad aggiungere un paio di cucchiaiate ala volta di zucchero. Il composto deve risultare lucido e sodo.
Quindi ho messo la meringa nella tasca da pasticcere ed ho cominciato a disegnare i cerchi di meringa sulla teglia rivestita di carta forno.
La rivista suggeriva di fare il disco superiore con il busco in mezzo, ma io me lo sono scordata.
Quindi ho messo in forno (con la porta un pò aperta) a 70° per circa 3 ore. Quindi ho chiuso la porta e ho lasciato lì dentro le meringhe per tutta la notte.
Il giorno dopo ho montato la panna, non l'ho zuccherata perchè tanto la meringa è già dolcissima, ho pulito le fragole e le ho tagliate a pezzetti. La metà le ho frullate e le ho unite alla panna.
L'altrà metà delle fragole le ho unite a pezzi alla panna ormai rosa.
Quindi ho composto il dolce, un disco di meringa la panna con le fragole e altro disco di meringa, et voilà.


Ancora aggiornamenti qui

Un bacio a mio zio
il 5 Maggio



, , ,

lunedì, gennaio 22, 2007

La piramide di ghiaccio


Cosa si arriva a fare pur di utilizzare uno dei nuovi stampi comprati???

Ecco dopo aver fatto una bella crostata alla ricotta, mi erano avanzati degli albumi, e della panna, e avevo questo scheletro nell'armadio che mi chiamava... ovvero il nuovo stampo in silicone a forma di piramide...

quindi... siccome ho la mania delle ricette di pasticceria...
e che piano piano nel tempo cerco di fare tutti quelli che sono i "capisaldi" (non i Capi in saldo!!), ho pensato che fosse l'occasione giusta per provare a fare la Meringa Italiana (ahahha questa temutissima realizzazione)....
però però.... c'è sempre un però.. Non ho ancora un termometro nella mia dotazione... e quindi ho un pò inventato, di sicuro alla fine gli albumi erano ben pastorizzati, perchè ritengo di aver anche superato il valore di 120°, ma il risultato nonostante le pecionate, che sono riuscita a combinare in cucina, è stato veramente piacevole! Questa piramidina, seppur abbastanza bruttina, era proprio buonina, ed assomigliava al gelato cremino, ovvero fiordipanna dentro e quello strato sottile di cioccolata di copertura. Dunque se per caso vi scappasse di combinare i miei stessi pasticci in cucina si fa così:

Ingredienti

per 6 piramidi

1 albume

zucchero in peso uguale all'albume

1 cucchiaio di glucosio

acqua qb

50 g di panna montata, leggermente zuccherata

30 g cioccolato fondente

In realtà ho usato il triplo degli ingredienti, ma alla fine ho riempito solo 6 stampini ed il resto è andato buttato, insomma, ricordate che in fondo è stato solo un esercizio...

comunque, ho montato l'albume a neve ben ferma nel robot, poi ho aggiunto la metà dello zucchero per renderlo più fermo, quindi ho messo il restante zucchero e il glucosio in un pentolino a bagnomaria, e ho versato poca acqua in modo da coprire lo zucchero, ho fatto andare sul fuoco basso, fino a che non ho visto che cominciava a sobbollire. Quindi ho acceso il robot e ho versato lo zucchero a filo sull'albume, ed ho lasciato andare per una mezz'ora, perchè ho letto che si doveva raffreddare.... ma questo non è mai avvenuto... ;)

Quando ha comunque raggiunto una temperatura più mite, ho incorporato la panna montata, leggermente zuccherata. Ho fato colare sulle superfici dello stampo un pò di cioccolata fondente fusa, e quindi ho riempito con il composto. Ho messo in frigo e tenuto per una giornata.

Ho lasciato a temperatura ambiente per 5 minuti prima di servire, Buone!

PS Perchè parte dell'impasto è andato buttato? Avevo pensto di riempire un altro stampo e mettere in frigo, pensadno che comunque sarebbe diventata una specie di mousse.... invece il giorno dopo, panna e albume si erano completamente separati... una ciofeca insomma, tanto per rifarmi un pò al Ciofeca's day...

Altre ciofeche prodotte sono qui:

Crostata di mele

Muffin

lunedì, ottobre 30, 2006

Biscotti con la sparabiscotti!


Eccomi qui con un'altra ricetta,sempre presa da Gennarino, e sempre per Cannella e il suo MEME, ottima per utilizzare quel marchingegno che serve per sparare i biscotti e fare tante formine carine.

Ingredienti:

300 g farina
200 g burro morbido
110 g (ho fatto metà semolato metà a velo)
20 g fecola di patate
60 gr di albume
scorza di limone grattugiata

Montare il burro a crema con una forchetta fino a che non sarà diventato chiaro e spumoso.
Aggiungere lo zucchero e continuare a montare.
Aggiungere l'albume, quindi le farine setacciate insieme e la buccia di limone

Quindi mettere il composto nella sparabiscotti e "sparare" direttamente sulla teglia (perchè se imburrate il composto non si stacca dall'apparecchio).

Mettere in forno caldo a 160° per 10-15 minuti fino a chè non saranno dorati.

Ovvio che poi si possa modificare la ricetta apicimento aggiungendo aromi, cioccolata, cocco..oppure come vedrete tra poco....

lunedì, ottobre 23, 2006

Mont Blanc


Dunque dunque..... avevo in mente di provare questo dolce già da un pò, questo è il periodo delle castagne, e i miei amici hanno tutti una predilizione per questa bomba calorica, allora ho pensato di approfittare del fatto che i miei genitori andavano fuori per qualche giorno per colonizzare la casa e chiudermi in cucina!!
Queste sono le dosi per fare 1 mont blanc per circa 8-10 persone (io ho fatto il doppio delle dosi!!!)

INGREDIENTI

700 g di castagne o marroni
150+ 50 g di zucchero
1 baccello di vaniglia
500 g di panna fresca
1 cucchiaino di cacao
1 cucchiaino di miele
600 g di latte
2 albumi
250 g di marron glaces in pezzi
4 marron glaces
qualche violetta cristallizzata

Intorno a questa ricetta ci ho messo veramente tanta tanta attenzione, ed ho quindi scelto ogni cosa con molta cura, le castagne ad esempio sono arrivate da Rocca di Papa, il paese del mio ragazzo, dove appunto in questi giorni si è svolta la sagra della castagna.
Infatti intorno al paese è pieno di boschi di castagno, e le vie sono piene in questo periodo dei ricci caduti dagli alberi.



Ieri ci siamo fatti un giro per il paese, comprando le castagne arrostite sulla brace e mangiucchiandole nei viottoli pieni di gente.

Passeggiando tra uno stand e l'altro abbiamo sorseggiato un pò di vino dei castelli, assaggiato il miele, le marmellate, e sì anche le carrubbe (mi era rimasta la curiosità da quando tempo fa ne aveva parlato il cavoletto!!).

I marron glaces, sia in pezzi che interi, e le violette, li ho presi da una famosa fabbrica di Roma, "Giuliani", che ne produce tutti i giorni caldi caldi, e che posso dire che è una vera gioielleria!
Qui si possono trovare marron glaces di prima e seconda scelta, e quelli in pezzi, tutti belli amalgamati in uno sciroppo godurioso!!
Qui ho anche preso le violette cristallizzate, una gioia per gli occhi!!



Per fare questo dolce ci ho messo due mezze giornate, e confesso che non ho tanta voglia di rifarlo, è stata una vera faticaccia, ma il sorriso dei miei amici mentre lo assaggiavano mi ha veramente ripagata!!


PREPARAZIONE

Incidete le castagne con un taglietto, mettetele in una casseruola, copritele di acqua fredda e fatele cuocere, a fuoco moderato, per circa mezz'ora da quando l'acqua comincia a bollire.
Qui comincia il supplizio:
Scolate le castagne poche alla volta e, ancora calde, privatele della scorza e della pellicola interna e mettetele in una casseruola.
Coprite le castagne con il latte caldo, unite il baccello di vaniglia diviso in due longitudinalmente e fate cuocere dolcemente ancora per 40 minuti, finché non saranno diventate morbidissime.
A questo punto ho sgocciolato le castagne dal latte e le ho passate al setaccio con il disco fine.

(Con il latte rimasto, denso anche della polpa di castagne più fine passata attraverso lo scolapasta, ci ho fatto due budini alla castagna semplicemente sciogliendoci dentro un foglio di colla di pesce ammollato in acqua fredda, e poi ho lasciato raffreddare e messo in frigo)



Ho quindi rimesso la purea nella casseruola, messa sul fornello, ho aggiunto 50 grammi di zucchero e, a fuoco moderato ho lavorato la purea con un cucchiaio di legno.
Proseguite la cottura per cinque o sei minuti finché il composto si staccherà dalle pareti raccogliendosi a palla.

A questo punto ho preparato oltre alle meringhe dell'altro giorno anche il disco di meringa, comunque il procedimento è lo stesso basta giocare con la tasca da pasticcere!
Ho preso gli albumi, ci ho aggiunto un pizzico di sale, ho mescolato un pò con la forchetta fino a che non si è creata un pò di schiumetta, a questo punto sono andata di frusta elettrica fino a che non sono diventati bianchi e spumosi.
Ho preso lo zucchero (150 g) e l'ho aggiunto un cucchiaio alla volta sempre continuando a mescolare, fino a quando il composto non è diventato denso e lucidissimo.
Ho messo il composto nella tasca da pasticcere e ho fatto un disco di meringa, e altri piccoli ciuffetti.
messo in forno a 70 (statico) per 3 ore e poi ho lasciato dentro per tutta la notte.

(in ogni caso il giorno prima ne avevo buttata un'intera teglia, che aveva sapore di rosmarino?!?!? e a cicli alterni aveva indurito e si era amollata, senza ritorno!!)

Devo inoltre confessare che il giorno dopo appena aperto il forno erano perfette queste meringhette, ma dopo un pò si erano leggermente riammorbidite!! Non chiedetemi perchè, perchè non ne ho idea!!

La mattina dopo, ho ripreso la palla di castagne.
Ho montato la panna, ci ho aggiunto il miele per zuccherarla, ho aggiunto alla panna le merighette e i pezzi di marron glaces. Ho tenuto da parte un pò di panna per aggiungerla al composto di castagne.

Quindi ho cominciato a montare il dolce. Ho messo sul piatto da portata il disco di meringa, sopra ci ho spalmato la panna miscelata con marron glaces e meringhe, ho aggiunto un altro pò di pezzettini di marron glaces.
Ho preso il composto di castagne, ci ho aggiunto 5 o 6 cucchiaiate di panna, tanto per renderlo più fluido e con lo schiacciapatate ho creato i vermicelli sopra la panna e il disco di meringa.
Ho migliorato dove c'erano buchi e ho guarnito con violette, meringhe panna e marron glaces!!

martedì, aprile 18, 2006

Colombina al profumo di limone

Ho corretto la ricetta (mi ero scordata il latte) Posted by Picasa

Questa bella colombina bianca non è fatta con pasta lievitata, è una torta che faccio con successo da qualche anno, su ricetta della mia migliore amica Valentina. Poi visto la ricorrenza della Pasqua ho pensato di usare lo stampo a forma di colomba, e come al solito il risultato è stato ottimo, questa dolce tortina piace sempre a tutti, ed è anche molto facile da fare.

Sia i panini che la colomba sono stati portati da me al pranzo di Pasqua dalla mia futura suocera!!!!!
Ebbene sì, ormai frequento la casa del mio lui anche per le feste... e devo dire che ci sono stata proprio bene, lì mi coccolano tutti...!!
E poi la mamma di Ale cucina benissimo, con un solo problema, è sempre convinta che alla sua tavola ci sia un reggimento, fa delle porzioni spropositate, e alla fine de pranzo avevo paura di scoopiare!!
Il "semplice" menù è stato:
per antipasto prosciutto e melone
per primo fettucine al ragù e lasagna al forno
per secondo, rollè con prosciutto e carciofi e agnello arrosto
contorno: patate arrosto e piselli e pancetta, nonchè funghi trifolati
per dolce, oltre ai miei due, la classica colomba pasquale e cioccolata.
Che dire?? TROPPO!!


Per quanto riguarda la ricetta della colombina, ecco qui:
400 g farina
400 g zucchero
200 g burro
6 albumi
1 bustina lievito per dolci
1 limone
zucchero a velo

1 bicchiere di latte

ho sciolto il burro, ho montato gli albumi a neve fermissima,
quindi ho unito zucchero farina, e latte , burro, la buccia grattuggiata del limone e il suo succo, il lievito, ed ho amalgamato bene il tutto. Solo alla fine ho aggiunto mescolando con il cucchiaio, piano piano dal basso verso l'alto, gli albumi.
ho imburrato e infarinato lo stampo, ho versato il composto e messo in forno a 180° per circa 45 minuti, comunque faccio sempre il controllo con lo stecchino.
Facile no?

A meno che non si sappia già cosa fare con i tuorli, li si usa per fare una crema.
Ma in realtà la torta è buopnissima anche non farcita, solo spolverata con lo zucchero al velo

Per la crema ho usato 2 tuorli, 50 grammi di zucchero, mezzo foglio di colla di pesce e 200 g di panna da montare.
ho montato lo zucchero con i tuorli, poi li ho messi sul fuoco a bagnomaria, fino a che non ho notato che si gonfiavano.
Ho montato la panna, e lontano dal fuoco ho unito crema, panna e la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda.