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giovedì, novembre 23, 2006

Il Piccolo Principe - Antoine De-Saint-Exupéry



Confesso che non lo avevo mai letto, nonostante io sia stata una bimba lettrice, non ho letto tutti quelli che vengono considerati classici, allora ho pensato di rimediare ora, in fondo non c'è limite di età per sentirsi ancora bambini, l'importante è ricordarsi come si era, come dice l'autore.

E adesso che l'ho letto, so che non ne avrei mai dovuto fare a meno, perchè io sono come la volpe, voglio essere addomesticata, voglio tessere rapporti con le persone che siano profondi, ma senza fretta, come la volpe.

Perchè mi piace pensare alle persone a cui voglio bene, e pensare che sono speciali, proprio perchè io gli voglio bene, ho dedicato del tempo a loro e loro a me.

Perchè da quando ho visto le stelle in una sera di agosto con Alessandro, per me le stelle non sono più la stessa cosa, perchè anche quel giorno sul calendario per me non è più la stessa cosa.

"Non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi" "Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io saro per te unica al mondo....." Antoine De Saint Exupéry

venerdì, novembre 17, 2006

Tre giorni a Bolgheri- Minelli


Ho tra le mani questo libro, e mi sembra di avere tra le mani il diario di un'adolescente, di una qualsiasi o il mio, non cambia.
C'è dentro un estate in Toscana, l'odio e l'amore per i genitori, le ansie, le paure e le speranze di una ragazza che fa i conti con la crescita.
Io sono una divoratrice di libri, quando mi piacciono, obviously, e questo l'ho bevuto come un bibita fresca, velocemente e con piacere.
Sarah, la protagonista ha un sogno dentro se, e le necessità o la serietà di ciò che le sta intorno non lo smuove dal suo posto.
Finto il libro avrete voglia di chiamare Sarah e chiederle? allora come va?

Un bacio all'artista che coltiva il proprio sogno.

giovedì, ottobre 05, 2006

Libri letti

"Opinioni di un clown" di Heinrich Böll


Ambientato in Germania, il figlio di una famiglia benestante che decide di fare il clown , il suo amore per Maria,e la sofferenza per essere stato lasciato da lei che lo porterà in basso…... un libro triste e malinconico, ma bello!!




"Questa storia" di Alessandro Baricco:

Bel libro, la storia di Ultimo Parri, un ragazzo dall'ombra d'oro, che attira lo sguardo, che ispira simpatia.



"Le cose dell'Amore" di Umberto Galimberti


Non è propriamente il libro che mi aspettavo, è praticamente un trattato di psicologia-filosofia, che si collega a trattati precedenti.Però da alcuni spunti su cui riflettere



"Esco a fare due passi" di Fabio Volo:

Libro leggero, adolescenziale sulla vita e sui cambiamenti che aspettano e fanno paura ad un 28.enne. Divertente e scorrevole, qualce volta un ò volgare, forse come i ragazzi di questa età




"Un posto nel mondo" di Fabio Volo:

Per la voglia di spaere quanto si può cambiare, quanto bisogna rischiare quanto faticare, quanto soffrire, per trovare il PROPRIO POSTO NEL MONDO.Leggero e carino




"I segreti di Roma" di Corrado Augias:

Un libro che ti porta dentro Roma, nei suoi vicoli, nelle sue storie e nei suoi segreti. Per me, bellissimo

Tre giorni a Bolgheri di Minelli
Un sorso di ansia e inquietudine per la ricerca dei propri sogni di un'adolescente

mercoledì, agosto 30, 2006

Afrodita -Isabel Allende

Ho cominciato a leggere questa autrice quando ero adolescente, iniziando dalla "Casa degli spirit" passando per "D'Amore e D'Ombra" e adesso sono giunta a questo libro, che sembra quasi rispondere ad una delle mie maggiori passioni, il cibo appunto.

Il libro parla appunto della riscoperta dell'autrice, delle due passioni più giocose, il cibo e il sesso.

e questa sua frase mi fa sentire un pò meno in colpa per la dieta sempre rimandata.

"Mi pento delle diete, dei piatti prelibati rifiutati per vanità, come mi rammarico di tutte le occasioni di fare l'amore che ho lasciato correre per occuparmi di lavoro in sospeso o per virtù puritana. "

Si ripercorrono, nei vari capitoli, anedotti e ricette legate di volta in volta ad un aspetto caratterizzante per i due stimoli. Parla dell'olfatto, della vista, ma anche delle spezie, e di quelli che appunto sono gli afrodisiaci.

Afrodisiaco alla fine può essere una spezia, ma anche la presentazione stessa del piatto, o il racconto dello stesso.

Anche per me non c'è cosa migliore che preparare una cena per l'oggetto della mia passione, vedere il gusto che prova assaggiando qui e là quello che ho preparato con cura per lui.

Il libro , che è corredato alla fine di un ricettario, mi ha fatto venire fame, ma non è il miglio libro dell'autrice.

lunedì, luglio 17, 2006

I segreti di Roma- Corrado Augias



Ho appena finito di leggere questo libro, e non so se vi è mai capitato, ma mentre lo leggevo speravo non finisse, che ci fossero ancora pagine, che ci fossero altre storie per me.

Il libro non è un romanzo, ma racconta, come in un discorso aperto con il lettore, storie e segreti di Roma, si va dalla sua nascita fino ad arrivare all'ultima grande pianificazione urbana che è stata il quartiere dell'EUR.
In ogni capitolo Augias svela storie, anche già note, guardandole da dentro la città, raccontanto piccoli e grandi segreti, ed è bello, leggendo, riconoscere i luoghi in cui si è passeggiato tante volte.

Adesso avrei quasi voglia di rileggerlo, passeggiando esattamente in quei vicoli che nomina, riconoscendo i fatti, all'interno dei luoghi che li hanno visti accadere. Di certo presto mi potrete incontrare per Roma che passeggio con questo libro in mano!

Ovvio poi che mi sia venuto il desiderio di leggere anche gli altri tre libri, che svelano i segreti di Londra, Parigi e New york. Magari progettando qualche bella gita a chiudere il cerchio! Posted by Picasa

mercoledì, maggio 31, 2006

Un posto nel mondo

 
 

Eccomi qui a dirvi che ho finito anche questo libro, letto d'un fiato, finito in 4 giorni...
Per la voglia di spaere quanto si può cambiare, quanto bisogna rischiare quanto faticare, quanto soffrire, per trovare il PROPRIO POSTO NEL MONDO.
Non vi racconto la trama, si trova un pò ovunque, penso sia sufficiente sapere che come al solito parla di trentenni, e di suggerisce un modo diverso per apprezzare la vita.
Come nel caso dell'altro libro non penso che sia la massima espressione dell'arte letteraria, però ti trascina, ti porta via, ti fa ridere e anche piangere. A me è venuta voglia di regalarlo al mio ragazzo, sisamai! Posted by Picasa

mercoledì, maggio 24, 2006

Esco a fare due passi.

 "Vorrei capire quale motivo spinge una persona a comprarsi un libro di Fabio Volo? Ma che è? Ma che scrive? Ma che c’ha da dire questo qua?"

Questo il commento mentre leggevo il libro. Non so se potete capire il tipo di persona che me lo ha fatto. Quelli che ne sanno sempre più di te, che tu sei una co*..@..na a leggere/fare/pensare/sentire/vedere certe cose… che lui ti potrebbe spiegare il mondo, perché lo conosce…..
Io quelli così non li sopporto!
Stai lì a spiegargli che il libro non l’ho comprato ma non ci trovo niente di male nel farlo, il libro è divertente, e non ha pretese di essere il libro che ti cambia la vita.
Ma perché non mi posso leggere una cosa leggera semplice divertente per il semplice gusto di farlo.
L’ho letto il libro, è una lettera di un ventottenne ad un amico più grande… a cui spiega le sue perplessità sulla vita, e gli parla di donne, di famiglia, di sesso, di andare a vivere soli, di accettare un nuovo contratto di lavoro, e tutto proprio come due ragazzi se lo racconterebbero. e fa ridere, ah se fa ridere.
L’ho letto in tre giorni e mi sono divertita cosa devo chiedere di più? Forse devo leggere solo scrittori importanti? Solo cose serie, solo cose non commerciali?

Perché?
È lo stesso fastidio che ho provato leggendo delle shampiste, malasciamostare che ormai il discorso è chiuso.
E sai che ti dico? Ora sto cominciando anche “un posto del mondo”, come non vi sovviene l’autore? A beh, è Fabio Volo! Eccheccavolo!! Posted by Picasa

lunedì, marzo 13, 2006

"Questa storia" di Alessandro Baricco: Libro.....Cotto e Mangiato

Durante questi pochi giorni di malattia (9!!!!! 9 giorni…….) ho avuto modo di finire il libro di Galimberti…. E poiché come già detto non mi stava prendendo un granchè, vi assicuro che finirlo mentre si sta male è stato anche più pesante, ma tant’è!
L’ho finito, e finendolo mi rendo conto che forse il mio gradimento ha avuto un valore negativo per la tipologia stessa del libro, un saggio, che non è tra i miei preferiti.
Che ci volete fare, quando leggo voglio sognare, mi piace seguire le storie dei personaggi, capire le loro emozioni, provarle, e questo si sa, può succedere solo con un romanzo, non certo con un saggio.
Anche se devo ammettere che leggere questo libro di Galimberti mi è anche stato utile per capire certi miei percorsi mentali legati all’amore, al possesso , al tradimento….
Ma capire non sempre è imparare…..
Chissà vedremo.
Comunque stavo sempre piuttosto in coma in questi giorni..ma il successo di aver finito finalmente questo libro mi ha dato una spinta di energia e così, quasi per ripicca ho letto in soli 2 giorni….

Sì sì
2 giorni!

..l’ultimo libro di Baricco: “Questa Storia”.
A dire la verità il libro era in casa mia da qualche mese, infatti l’avevo comprato insieme a quello di Galimberti, ma chissà perché, come in una sorta di “prima il dovere poi il piacere”, l’ho lasciato per secondo.
Bhe non mi sbagliavo: è stato un vero piacere leggerlo.
Come sempre all’interno delle storie di Baricco ci sono dei personaggi del tutto improbabili, ma descritti così bene, ma così bene, che veramente potrebbero essere esistiti.
“Questa storia” è la storia della vita di Ultimo Parri, così chiamato perché era il primo figlio (…e ultimo) di Libero Parri, e del suo scorrere nella prima metà del novecento nella passione nascente per le macchine, e nella nascita delle piste da corsa.
Bello il modo in cui Baricco cambia spesso la voce narrante e bella anche la fine, che come quasi tutti i libri di Baricco mi fa pensare:
1. ai possibili continui di queste storie un po’ magiche
2. alla piacevole sensazione che possono dare le parole
3. a quali libri mi mancano ancora di questo scrittore, li voglio tutti, tutti!!!!

Ovvio che questo libro vi consiglio di leggerlo, per addolcire le giornate, per sognare, e soprattutto per scoprire le persone con l’ombra d’oro.

giovedì, febbraio 23, 2006

Leggendo dell'Amore

Come si vede nella mia sidebar, sto leggendo “le cose dell’amore” di Galimberti, nonostante questo libro non stia attirando particolarmente la mia attenzione (la qual cosa si nota dal tempo che ci sto mettendo per finirlo, sono passate più di 2 settimane, ed è piuttosto piccolo!), oggi ho letto un passo che mi è rimasto attaccato addosso come una piuma uscita dal giaccone imbottito, come un pezzetto di carta che si è elettrizzato, come lo zucchero filato quando lo stacchi con le mani….
“…. L’amore non è possesso, perché il possesso non tende al bene dell’altro, ma solo al mantenimento della relazione che , lungi dal garantire la felicità, che è sempre nella ricerca e nella coscienza di sé, la sacrifica in cambio della sicurezza. Siamo in due, non sappiamo più chi siamo, ma siamo insieme ad affrontare i mondo.”
Come è vero, e come è difficile certe volte non lasciarsi andare al desiderio di possedere l’altro…
È possibile avere tutti e due, è possibile che questo non sia ingiusto , che questo sia una scelta, che non sia un imposizione: ti voglio, sei mio?!
Io desidero il tuo bene, io cerco anche di crearla la tua felicità e mi spingo sempre fino alle mie possibilità (ovviamente la tua felicità non dipende solo da me!)..ma non posso anche possederti?..non posso sapere che la tua felicità farà sempre parte anche della mia?
Io sono felice quando sono con te, quando il mio sguardo incontra il tuo, anche solo quando ti penso… e sono felice anche di cose mie… quando c’è il sole e porto fuori Bonnie, quando i miei genitori si baciano, quando cucino per te, quando leggo….
Ma tu approfittane..perchè già mi possiedi… perché io sono mia…ma se sono tua è meglio!!

mercoledì, febbraio 22, 2006

Un libro che intendo leggere

Questa mattina ascoltavo la radio (radio rock) e mi ha colpita la descrizione del libro “Cuori Neri” dell’autore Luca Telese.
Questo libro parla degli anni di Piombo a Roma, quando i ragazzi, le bande di destra e di sinistra, si ammazzavano tra loro…..
Ecco io in quegli anni non c’ero….
Ecco io certe volte mi sento ignorante, e molto, in storia, figuriamoci in quella moderna….
Ecco io per principio non sono d’accordo con la violenza…
Ma..

Il racconto mi ha toccato e interessato, probabilmente lo leggero questo libro. Intanto ho fatto un salto sul sito.

OVVIAMENTE CON QUESTO NON VOGLIO FARE POLITICA NE PUBBLICITà NE POLEMICHE ALCUNE……