venerdì, agosto 03, 2007

MEME- Senza non ci starei..

senza Cuore, in cucina non ci starei..
e siccome ne ho perso un pezzetto ora non ci sto.
Non ci sto con la testa, con le gambe, con gli occhi, con il cuore..
aspettatemi fino a settembre... dicono che il tempo cancelli ogni dolore, io ho bisogno di aspettare che passi.

venerdì, luglio 27, 2007

che brutto periodo.....


Cos’è la sfiga? Niente di più di un evento non desiderato che avviene con frequenza tale da screditare ogni calcolo statistico, o meglio ancora, avete presente quando grazie alla statistica si può dire che mediamente ogni persona mangia 2 polli al mese, il che può voler dire che una persona mangia 4 polli al mese e un’altra non ne mangia nemmeno uno? Ecco la sfiga si può paragonare a quella situazione in cui a te capita continuamente di essere quello a cui non tocca mail il pollo.

Ecco io nella sfiga non ci credo, però ammetto anche di essere piuttosto stufa di rimanere sempre sempre senza pollo, anche perché sta storia va avanti da più di un anno, e di cominciare a credere alla sfiga non mi va proprio.

Quindi, prego voi tutti di pensare intensamente a me, in modo che arrivi presto per me 1 pollo!

Ecco poi come potete vedere ho tante cose da condividere con voi. Mi manca il tempò però, e spesso anche la voglia... ma io non demordo... sento... deve essere così, che il mio pollo arriverà.

venerdì, luglio 20, 2007

Polpo con riso rosso




Il riso rosso chissà cos’è? Chi l’ha mai visto?
A Dire la verità, prima di un paio di anni fa non avevo mai visto nemmeno quello nero, in ogni caso io adoro il riso, e scoprire l’esistenza di queste particolari varietà mi affascina molto.
Questa varietà che ho scelto su esperya, è un riso rosso selvatico, leggendo la sua descrizione dal suo produttore è un riso ricco di nutrienti, di vitamine di oligoelementi e Sali minerali.
Particolarità? Ha bisogno di una lunga cottura.

Per una ricettina sfiziosa e fresca l’ho preparato con il polpo, lascio a voi i vari metodi di cottura del polpo lesso, io mi sto ancora applicando, quando capirò il segreto ve lo farò sapere.
Per il riso ho invece utilizzato una cottura Pilaf, una cottura di origine Turca, molto facile da eseguire.

Ingredienti

400 g di polpetti
250 g di riso rosso
3 pomodori
2 scalogni
timo
origano
olio evo (e se si ha un olio al peperoncino)
sale e pepe

Mettere il riso in una casseruola con lo scalogno, timo, sale, un filo di olio e 750 g di acqua (la prossima volta ne metterò un po’ di più per prolungare ancora la cottura), quindi cuocere coperto senza mai mescolare. (proprio così, chiudete con l coperchio e lasciate fare da se, ovviamente in questo caso è necessario utilizzare una pentola dal fondo spesso per evitare di bruciare il riso)
Quando il liquido sarà completamente assorbito (date una controllata dopo un po’) far raffreddare il riso su un vassoio, sgranandolo bene, e aggiungere un filo di olio al peperoncino.

Lessare i polpetti con un po’ di odori, io ho usato origano e scalogno, e quando questi saranno freddi tagliarli e condirli con i pomodori tagliati a dadolata, olio, sale ,origano, un pochino di peperoncino, timo.

Servire anche freddo





PS
Avete visto gli aggiornamenti del club?

giovedì, luglio 19, 2007

I primi di pesce

il regalo dei mie amici prevedeva un totale di tre corsi, quello di Santin, il prossimo sui secondi di pesce e quelllo di ieri sui primi di pesce (con la simpatica chef Francesca Riganati).
Devo ammettere di essermi divertita molto di più questa volta, un pò perchè effettivamente avevo molte più cose da imparare, un pò perchè in questo caso siamo stati noi allievi a cucinare.

Anche in questo caso mi dedicherò presto a ripetere le ricette anche perchè erano davvero buone, per ora un assaggio fotografico.