pomeriggio del sabato passato all’outlet di castel Romano…e consapevolezza di essere profondamente cambiata tutto a causa di queste benedette “shampiste”…ormai passo davanti ai negozi di vestiti senza interesse, non mi va più molto di comprarmi vestiti, ed invece trascino le mie amiche all’interno dei negozi per casalinghi…
Sono tornata a casa con lo stampo per il plum cake di silicone, la spatola leccaciotola e i cilindri di acciaio per fare le composizioni, detti anche cioccapasta.
In serata in macchina per andare a cena, sento la notizia di Tommaso, sono rimasta profondamente amareggiata, non è certo il mio blog il luogo dove parlare di certe cose, ma come non dire almeno due parole per quel senso di fastidio, l’incomprensione, la tristezza per quello che è successo, e so che tanti hanno avuto sentimenti simili, purtroppo non tutti, altrimenti queste cose non succederebbero.
….
La domenica ho cucinato tutta la mattinata, ho invitato a pranzo il MioAle, e come al solito ho spignattato per molto, molto tempo (dalle 10 di mattina fino alle 2e30 quando finalmente gli ho dato da mangiare).
Il menù è stato:
Sformatini agli asparagi con sfogliatine al parmigiano
Castellane con sugo di pomodori, asparagi e pancetta
Cotolette alla valdostana
Profiterolles
Che dire? Buono il risultato dell’antipasto, un piatto anche abbastanza raffinato, e soprattutto molto scenografico, come tutti i tortini, il primo era buono si, ma probabilmente non lo rifarei, perché non mi ha entusiasmato, le cotolette, che in fondo erano tipo cordon bleu erano troppo, ma troppo, cotte e quindi erano secche secche secche…serviva un litro di acqua per mandarle giù, mentre il profitteroles, devo dire che era buono, soprattutto la crema del ripieno aveva un ottimo sapore, ma mi ha un po’ deluso la ricetta della copertura, me l’aspettavo più cioccolatosa, forse più somigliante a semplice cioccolato fuso.
Passiamo alle ricette, facendo una premessa, oggi vado a memoria, ultimamente sono un po’ svampita, e scordo le cose, tra cui la ricette.. ma vediamo cosa riesco a combinare, e tenete conto che dato che sono svampita avevo la mcchinetta fotografica scarica e alcune foto le ho fatte con il cellulare, quindi il risultato è pessimo... poi c'è un diverso fromato tra le varie foto... vabbeh sita paziente... in fondo non sono brava nemmeno a fare uno shampoo!!
;)
lunedì, aprile 03, 2006
sformatini di asparagi

(per 4 ersone)
circa 180 g di asparagi già puliti, si tagliano a rondelle, lasciando intere le punte poi si mettono in una padella con una mezza cipolla tagliata a rondelle (la ricetta originale su Cucina Italiana, prevedeva lo scalogno), un po’ di olio e un po’ di acqua e si lasciano stufare fino a che non siano morbidi, aggiustare di sale
quindi si mettono in un frullatore insieme a due uova e 100 g di panna fresca (messo in maiuscolo, perchè l'ho modificato rispetto alla prima stesura del post) e si frulla, quindi si mettono in stampini imburrati e in forno a bagnomaria a 180° per circa 20-30 minuti.
Quindi ho preso della pasta sfoglia già stesa, l’ho spennellata con il tuorlo d’uovo, ci ho grattugiato su un bel po’ di parmigiano, quindi, ho tagliato a listarelle di circa 2 cm di larghezza, che ho arrotolato su se stesse, messe in forno a 190° per 17 min, se si stanno dorando troppo, coprirle con un foglio di carta forno.
Pasta agli asparagi, pomodori e pancetta. Dosi per 4

Castellane agli asparagi

Circa 250g di asparagi già puliti, tagliati a rondelle tranne le punte e mesi a cuocere a vapore per circa 4-5 minuti, quindi messi a soffriggere in una padella con l’olio e dei pomodori (3 o 4) maturi, puliti, privati di buccia e semi e tagliati a filetti. A parte ho soffritto la pancetta (circa 100g, io ho usato quella a dadini) con poco olio.
Quindi ho lessato la pasta al dente (io ho fatto 80 g di pasta a persona) e l’ho versata sul sugo di asparagi e poi ho aggiunto la pancetta.
Le cotolette, vi devo realmente dire come le ho fatte?..e va beh
Per 4 persone, ho perso 4 petti di pollo, li ho tagliati a metà, li ho farciti con una fetta di prosciutto cotto, e con una fetta di formaggio a piacere, provolone, groviera,etc…
Li ho chiusi con un paio di stecchini, poi li ho passati prima nella farina poi nel tuorlo d’uovo sbattuto, e infine nel pangrattato, poi li ho messi in forno…
Secondo mia madre la cottura giusta sarebbe stata a 150° per 30 minuti circa.
il Profiterolles

profiterolle

Il profittevole non vi do la ricetta, ma vi dico semplicemente andate a leggerla da Gourmet, che lei è veramente esperta.
Vi dico solo che io non ho messo né marsala né Rhum, e che per la farcitura interna dei bignè ho fatto così:
ho diviso i bignè in tre gruppi, in cui ho messo rispettivamente la crema di Gourmet, la panna, e la crema aggiunta di una 50 di grammi di cioccolata fondente fusa. Questo perché mi piace troppo trovare di volta in volta dei bignè di gusto diverso.
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