sabato, gennaio 17, 2009

Millefoglie croccante

E' incredibile come siano passati improvvisamente tre mesi dall'ultima volta che sono riuscita a pubbicare un post!!!
Ammetto che la cosa mi dispiaccia parecchio, ma è inevitabile, il mio tempo libero ultmamente si è ridotto all'osso, e di più non riesco proprio a fare!
Però nonostante io abbia poco tempo libero, sono molto molto più serena di qualche tempo fa, il lavoro di adesso mi piace, e mi fa sentire soddisfatta, e le "ferite" di qualche tempo fa cominciano ad essere accettate e non più fortmenete sanguinanti come un tempo.

MA bando alle ciance, fuori c'è un tempo meraviglioso, ho tra le foto una torta deliziosa da condividere con voi, e in testa tutta l'emozione di un viaggio imminente ad Amsterdam!!
No, dico, vi rendete conto di cosa possa significare per me andare nella terra dei tulipani?????
Non vedo l'oraaaaaaaaaaaaaaaa!!!
Ovviamente se avete consigli, suggeriemtni, di qualsiasi tipo sono ben accetti.
Purtroppo sarà solo un weekend, ma di certo molto intenso!!!
Quindi se avete consigli, vi prego: sparate pure!




Millefoglie corccante di semifreddo al caffè e mascarpone
ricetta tratta dal libro "Tiraisù e chantilly" di Montersino e Sammartini

Ingredienti per una torta da 8 persone
200 g di cioccolao fondente al 70%
per la base tiramisù
100 g di tuorli
195 g di zucchero
60 g di acqua
vaniglia: 1 baccello o 1 cucchiaino di essenza
per la meringa italiana
90 g di albumi
30 g di glucosio
150 g di zucchero
40 g di acqua
per il pan di spagna
55 g di tuorli
65 g di uova intere
80 g di zucchero
25 g di burro
60 g di farina
15 g di fecola
10 g di cacao
per la bagna al caffè
70 g di caffè espresso
30 g di zucchero liquido o glucosio

inoltre
100 g di caffè espresso
25 g di caffì solubile
900 g di panna montata
340 g di mascarpone

PEr preparare le sfoglie di cioccolato fondere il cioccolato e quindi stenderlo con un pennello da pasticcere su un foglio di carta forno su cui avrete disegnato con una matita lun cerchio di uno o 2 cm più piccolo della toriera in cui andrete a preparare il dolce.
Mi raccomando stendete uno strato sottile di cioccolata. Dovreste realizzare 5 dischi.
Laciare quindi indurire completamente.
per la base tiramisù.
in un pentolino portare acqua e zucchero a 121 °C, mescolando bene. Quindi incorporare i tuorli semimontati e semi di un baccello di vaniglia o un cucchiaino di essenza.
Montare quindi con le fruste elettriche fino a raffreddamento.

per la meringa all'italiana
montare gli albumi con il glucosio. Cuocere in un pentolino acqu e zucchero portandoli ad una temperatura di 121°C, quindi versare acqua e zucchero sugli albumi a filo continuando a montarli con le fruste elttriche fino a raffreddamento.

per il pan di spagna
scaldare in una casseruola sul fuoco le uova intere con i tuorli e lo zucchero, poi mettere in planetaria e montare o usare le fruste elttriche.
Stemperare una piccola parte del composto nel burro.
Quindi al resto del composto unire la farina settacciata con il caco. Incorporare il burro, mettere in una toritera imburrata ed infarinata.
Cuocere a 200 ° per circa 15-20 m. Controllate però il colore!!

per la bagna al caffè
mescolare il caffè espresso ancora caldo con lo zucchero liquido, quindi lasciare raffreddare-


Una volta preparati tutte le basi procedete così:
preparate il semifreddo al caffè sciogliendo il caff+ solubile nei 100 g di caffè espresso, quindi unire 150 g di base tiramisù, e 17' g di meringa italiana, infine allegerire il tutto on 550 g di panna montata.
In un anello di acciaio alteranare strati di semifreddo al cafe con le sfoglie di cioccolato croccanti, quindi metttere in congelatore a rassodare.

Una volta indurito il semfreddo al caffè, preparate il semifreddo al mascarpone unire il mascarpone alla rimanete quantità di base tiramisù, alleggerire con la rimanente meringa all'italiana e conl arestante panna montata.

Quindi prendete una tortiera dalla cironferenza 1 o 2 cm più grande del cerchio di acciaio usato per il semifreddo al caffè.
e stender al suo interno uno strato di semifreddo al mascarpone, mettere almeno una mezzora a raffreddare ne lkcongelatore, quindi riprendere e sovrapporci il semifreddo ormai congelato al caffè.
completare i vuoti rimasti con il semifreddo al mascarpone, terminare con il pan di spagna inzuppto con lo sciroppo al caffè.
Mettere in congelatore.
Togliere dal frigo una mezz'ora prima di essere servito, spolverizzare con il cacao la superficie, e realizzare con dell'atro cioccolato fondete fuso una striscia di cioccolato su uno strato di carta forno liungo quanto la cirocnferenza della tora.
servire e gustare!

domenica, ottobre 05, 2008

Giramisù

Ho da poco comprato un libro a dir poco libidinoso,
visto tra le mani di mia cugina, che come me si porta dietro questa passione sfreanta per i dolci, ho dovuto farlo mio!!
Il libro è Tiramisù e Chantilly, Un viaggio goloso nel mondo dei dolci cremosi, scritto da Luca Montersino e Roberto Sammartini.
Riporta numerose varianti del famoso dolce tiramisù e numerose possibilità a base della più classica delle reme, la chantilly.
Presa quindi da un sentimento ossessivo-compulsivo ho cominciato intrance a ripercorrere avanti e indietro le pagine per far ricadere infine la scelta sulla

prima ricetta da provare:
Questa dolce da me rinominato Giramisù.






Ingredienti

Per la crema al burro e mascarpone
250 g di zucchero
75 g di acqua 140 g di tuorli
250 g di burro (buono, a temperatura ambiente)
250 di mascarpone
1 baccello di vaniglia

Per il bisquit
45 g di tuorli
120 g di uova intere
120 g di zucchero
1 baccelklo di vaniglia
66 g di albumi
66 g di farina
12 g zucchero

per la bagna al caffè
140 g di caffè espresso
60 g di sciroppo di zucchero ( 15 g di glucosio; 50 g di zucchero; 18 g du zucchero)

Per la finitura
100 g cioccolato al 70%
70 g di cacao amaro


Preparazione
Per il biscquit
Montare insieme le uova ed i tuorli insieme con i 120 g di zucchero e la polpa del baccello di vaniglia.
A parte montare a neve gli albumi con i 12 g di zucchero. Quindi aggiungere la farina al composto di uova ed infine aggiungere anche i bianchi montati a neve.
Versare la preparazione su una teglia ricoperta di carta forno, per un altezza massima di 1 cm, quindi infornare a 240 per circa 4/5 minuti.

Per la bagna al caffè
Mettete sul fuoco lo zucchero il glucosio e l'acqua e portate il tutto alla temperatura di 85 ° (bollore), quindi unite al caffè espresso, e lasciate raffreddare)

Per la crema al mascarpone
Mettere sul fuoco l'acuq con lo zucchero e rtare alla temperatura di 121°.
Mescolare i tuorli con la frusta elettrica o nella planetaria e contemporaneamente versarci a filo lo sciroppo di zucchero, continuare a mescoalare fino a vedere gonfiare il composto, che sarà iscio e spumoso.
Unire quindi anche la polpa della vaniglia ed il mascarpone, mescolare, ed infine aggiungere poco alla volra il burro morbido.

Finitura
Dirsporre il bisquit su un foglio di carta forno con la partespugnosa rivolta verso l'alto, bagnare ocn la bagna al caffè, quindi saplamre sopra la crema al mascarpone ed arrotolare il tuto fino a formare un filoncino bello stretto (l'ottimo sarebbe quello di ottenre un rotolo bello stretto, ame non è venuto!)
Arrotolare quindi dentro alla pellicola per alimenti e mettere in freezer a congelare.
Prima di servire eliminare la pellicola, spennellare il rotolo con cioccolato fondente fuso e quindi fare rotolare il dolce nel cacao.
Affettare delle fette spesse e servire a temperatura ambiente.

lunedì, settembre 29, 2008

muffin Mela e Cannella

....sta tornando.....
SI! Lo posso confermare: la voglia di cucinare si sta reimpossessando di me....
il tempo è purtroppo sempre poco...ma che bisogna fare? ci si accontenta e si fa quel che si può!!!
Per tornare sull'onda parto con una ricetta semplicissima e gustosissima, e sopratutto molto amata perchè è:
un muffin!!


Per i muffin, io ormai parto quasi sempre dalla stessa ricetta, questa QUI
per poi divagare e creare nuove variazioni, anche questa volta ho fatto lo stesso, ed ho semplicemente sostituito le gocce di cioccolato con una mela tagliata a tocchetti piccoli piccoli e ad un bel cucchiaino colmo di cannella in polvere....
non vi è proprio chiara la ricetta?
siete pigri di andarvela arileggere di là?? Va bene, va bene..... ve la riporto anche qui!!!
Come preparare questi muffin in 10 semplici mosse!




Ingredienti

260 g Farina 00
100 g Zucchero
80 ml Olio di Oliva
1 Uovo
180 ml panna liquida
3 cucchiaini di Lievito
1 mela tagliata a tocchetti
1 cucchiaino colmo di cannella in polvere
1 pizzichino di Sale
1 pizzico di bicarbonato

Preparazione
1° passo: Accendere il forno a 200°.
2° passo: Riempire lo stampo da muffin con i pirottini di carta;
3° passo: In una ciotola mescolare insieme la farina, il lievito, la cannella, lo zucchero, il sale ed il bicarbonato.
4° passo: in una seconda ciotola mescolare insieme l'uovo, la panna, l'olio, e la mela tagliata a pezzetti
5° passo: versare il contenuto della seconda ciotola nella prima
6° passo: dare una mescolata sommaria al composto
7° passo: versare il composto all'interno dei pirottini
8° passo: Infilare la teglia nel forno
9° passo: Aspettare circa 20 minuti
10°passo: verificare la cottura, quindi estrarre dal forno e lasciare raffreddare.

sabato, settembre 20, 2008

SENSO

Già in passato vi avevo parlato di questa mia amica artista: Roberta Coni

Ritorna quest'anno con un'altra mostra sempre a Cortona, un luogo che già di suo merita di essere visitato, per la bellezza dei paesaggi, per l'atmosfera, e sì, lo confesso, anche per il cibo!

Quest'anno la sua mostra si intitola Senso, dove Roberta supera il tema dell'acqua, per buttarsi alla ricerca del senso della vita.

Vi invito come al solito a dare un'occhiata al suo sito, perchè sono sicura che le sue opere valgano la pena di essere conosciute, e quindi per rendervi partecipi delle sensazioni che sucitano inme ogni volta che vedo una sua nuova realizzazione.

Qui sotto la locandina della mostra.







NB.
Cià che vedete sulla locandina sono particolari dei quadri di Roberta, e non foto!!



Triphè arte contemporanea presenta




ROBERTA CONI - SENSO

Testi-Audio Andrea Sacconi

a cura di MariaLaura Perilli


1 Settembre- 31 Ottobre 2008

Con il Patrocinio del Comune di Cortona


presentazione dell'artista:

sabato 27 Settembre ore 11.00



Galleria Triphè (Ex Chiesa San Carlo Borromeo)

Via Maccari, 3 - 20044 Cortona (Arezzo) Italy.

Tel. 0575/62969 – Cell.339/7105053

lunedì, settembre 15, 2008

Ci sono!!!




Ci sono ancora......tranquilli, anche se mi ritrovo completamente senza tempo libero, e tantomeno senza voglia di cucinare, un pò lo ammetto, è stata colpa del caldo, che certo non mi ha fatto prendere lo stimolo di cuicnare grandi cose, un pò in generale la voglia di rilassarsi e basta.
Comunque in questi giorni sto risenttendo un certo friccicore alle mani...quello strano sentimento che ti spinge a cucinare....
chissà se si trasformerà in vera e propria fantasia di cucinare??
Intnato vi dico che l'estate, in termini di vacanze vere e proprie è stata breve ma veramente piacevole....
Ammetto di essere in età da marito....sebbene, no, io ancora non sto per fare il gran passo (Monica...devi aspettare ancora un bel pò per il grande annuncio), e quindi intorno ame ci sono una quantità incredibile di amici che si sposano....
dunque quest'anno ho battuo ogni record....
sono riuscita a presenziare a 3 matrimoni in soli 5 giorni!!
Uno a Roma, uno a Belgrado (!), ed uno a Frosinone.....
wow....solo a ripensarci mi sento stanca......
sopratutto mi stanco a pensare a quanto tutte e tre le diverse spose siano state superdinamiche e irrefrenabili....
non ho mai visto delle spose divertirsi così ai loro matrimoni....
devo dire che è stato molto bello.

V ilascio con qualche foto di Belgrado....e con la speranza di rientrare presto a scrivere qualche post goloso!!

LA strada principale di Belgrado:



Il punto da cui è apprezzabile una delle migliori viste di Beograd:




Parte della fortezza di Kalemegdan:


e la vista del tramonto sul LAgo di Ada:



domenica, agosto 10, 2008

VACANZE!!!

Lo so, in realtà è già un mesetto e più che non mi applico sul mio blog....ma ora è tempo di vacanze, quindi vi saluto e dico:
Ci rivediamo a Settembre, magari con un pò di tempo in più per il blog!!!
Besos!!

domenica, giugno 29, 2008

Ciambellone alto e soffice

Anche dove lavoro adesso, nonostante sia una grande azienda, si usa per il compleanno portare cosine buone da mangiare ,anche se ho notato che va mlotissimo il salato, tipicamente portano pizza bianca e mortadella o pizza rossa, il dolce resiste. E' quindi al compleanno di una collega che ho assaggiato questo ciambellone altissimo e sofficissimo, una vera nuvoletta.
Non avendolo prearato lei non aveva però la ricetta, aveva solo sentito paralare di una strana preparazione con una bottiglia per raffreddarlo!
Ok, io amo le sfide, e sopratutto amo cercare informazioni su internet quindi il passo è stato breve, poche parole digitate su Santo Gooogle ed ho trovato questa fantastica ricetta.
Poi leggendola mi sono resa conto che è una ricetta che su internet è già girata molto, io però non l'avevo ancora provata.
Dunque, il mio ciambellone non è venuto poi altissimo perchè non avevo lo stampo adatto, sembra ci voglia infatti quello per le ciambelle americano, che è tutto di alluminio, con il foro centrale piuttosto conico, e le pareti più alte dei nostri tipici stampi da ciambella.
Però il morbidissimo vi posso assicurare che lo era veramente, ed oltretutto ho già anche provao la variante con la variegatura al caco, fantastico.

Baci da una semi-dispersa!!




Ingredienti
5 uova
300 g di zucchero
300 g di farina
150 ml di olio di semi di girasole
150 ml di acqua fredda
1 cucchiaino di cremor tartaro
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito

Procedimento
Montare a neve i bianchi d'uovo insieme con il cucchiaino di cremor tartaro, quindi montare per una decina di minuti i rossi con un pizzico di sale e lo zucchero, quindi aggiungere l'acqua e l'olio e mescolare ancora con il frullatore, ed infine aggiungere anche la farina e solo per ultimo anche il lievito.
A questo punto aggiungere delicatamente i bianchi montati a neve, mescolando con una spatola dall'alto verso il basso, senza smontare il composto.

Versare in uno stampo imburrato ed infarinato e far cuocere in forno caldo a 170-180° per circa 40-50 minuti.
Poi se per caso avete proprio lo stampo americano a fine cottura, capovolgetelo sul collo di unabottiglia, manterrà più facilmente la sua bella altezza.

sabato, giugno 07, 2008

MEME-Cosa mi piace




Sono stata invitata sia da Daniela, sia da ROberto, quindi nonostante il tempo infinito che ho impiegato per rispondere ecco finalmente qui a dirvi 6 cose che mi piacciono.

1. Mi piace tremendamente mangiare, tant'è che la mattina mi sveglio pensando a cosa mangerò per colazione!

2. Mi piacciono tremendamente i cani bassotti, un pò perchè sono buffi così piccoletti con quelle zampette tozzette, un pò perchè li trovo particolarmente intelligenti, un pò perchè amo il loro modo di sentirsi comunque molto più alti degli altri cani!!

3. Mi piacciono tremendamente i Tulipani, dei fiori che con quei petali un pò rigidini, sembrano così forti, ed invece sono così delicati.

4.Mi piace tremendamente cucinare i dolci, passerei ore ad impastare, sbattere, ed infornare.

5. Mi piace tremendamente stare al computer, per lavorare, cercare notiie, informazioni, parlare, scrivere, giocare.

6. Mi iace tremendamente fare shopping, comprare vestiti, scarpe e borse (mi piace un pò di meno vedere il conto alla fine!)

Ecco fatto, 6 cose le ho dette, ma non passo la pall a nessuno, un pò perchè dato l'enrorme ritardo temo che questo meme lo abbiano già fatto tutti.....
Quindi se per caso vi è sfuggito prendete e rispondete!!
Ciaooooooo

venerdì, maggio 30, 2008

Ciambellina al cioccolato con banane caramelate al rhum



Il tempo libero come ormai sapete è diventato davvero poco, però appena ne ho un poco vado in cucina a sfogarmi un pò e la scelta, volente o nolente, è sempre su un dolce.
Un pò perchè se non ho tempo di organizzare una vera e propria cena e mi affido a mia madre, o me ne vado a cena da amici e parenti, la cosa più ovvia da preparare è proprio un dolcetto, eppoi lo sapete ormai che preparare i dolci è la mia passio ne più grande in cucina, quindi se prorprio devo sfogarmi e propri olì che vado a parare.
Questa bella ricettina, l'ho presa dal libro sui dolci di Sadler, regalo di Natale del mio fratellone.
Il risultato è forse un pò tropp odolce, ma penso che su questo possa inflire molto la scelta del cioccolato scelto per la preparazione, in ogni caso la prossim volta penserò sicuramente a diminuire un pochino le dosi di zucchero sia della ciambellina sia della crema al rhum.
La ricetta rispetto a qquelle originale è un poco semplificata.

Ingredienti-
Per la ciambellina
250 g di cioccolato fondente
250 g di zucchero a velo
250 g di burro
4 uova

per lo sciroppo al rhum
200 g di zucchero
50 g di acqua
200 g di panna liquida fresca
50 g di rhum

Per decorare
3 banane
150 g di zucchero di canna
panna o gelato alla vaniglia

Procedimento
In un tegamino fare sciogliere a bagnomaria il burro con il ciccolato.
In una terrina sbattere le iuova con lo zucchero a velo quindi aggingere il composto fuso di cioccolato. Continuare a sbattere con le fruste elettriche per una decina di minuti.
Quindi aiutandosi con una sac a poche versare il composto dentro stampini da savarin(io ho usato quelli in silicone) Posizionare il tuto su una teglia e coprire i lfondo con acqua.
Mettere in forno a 200° per circa 15-20 minuti.
Far rafferddare e sformare. Quindi spolverare le formine con il cacao amaro.

Quindi far carammellare lo zucchero ocn il gocci odi acqua. Quando avrà raggiunto un bel colore versare la pannae e quindi il rhum, attenzione agli eventuali schizzi, meglio udare un pentolino con i bordi piuttoso alti.
Mescoalare la crema al caramello alcona per qualche minuto, quindi lasciarla raffrddare.
Tagliare infine le banane a fetitne, girarle nello zucchero di canna e carammellarle con il cannello da pasticcere.

Formare sul piatto un cerchio con la crema al rhum ,posizionare sopra la ciambellina, versare ancora nel suo foro un poco di crema, quindi decorare con la panna (o il gelato) e le banane caramellate.
spolverate con cacao e servire.

sabato, maggio 24, 2008

Torta di carote


Consapevole della morbidezza e della bontà della prima torta che avevo preparato con le carote, ho deciso di provare una ricetta più classica, ispirata da questa Carrot Cake vista su Giallozaffeano.

Ho giusot un po’ diminuito le dos idi zucchero che mi sembravano un pochin eccessive.

Risultato stupendo.

Il contributo fotografico presenta l’unico tocchetto di torta avanzato dopo il passaggio del tortone nel mio ufficio.

Ingredienti

300 g di Farina

450 g di carote grattugiate

350 ml di olio di semi

6 uova

300 g di zucchero di canna

2 cucchiaini di bicarbonato

2 cucchiaini di cannella

Una spolverata di noce moscata

Un pizzico disale

1 bustina di lievito.


Preparazione

Accendere il forno a 180°. Quindi montare le uova con lo zucchero di canna e l’olio per una decina di minuti, in modo da ottenere un bel composto spumoso.

Quindi aggiungere la farina setacciata con il bicarbonato e le varie spezie. Quindi aggiungere anche il lievito setacciato ed infine le carote grattugiate. Mescolare con una spatola, quindi versare il composto in uno stampo imburrato ed infarinato.

Far cuocere per circa 50-60 minuti. In ogni caso controllare sempre la cottura con uno stuzzicadenti.

Servire spolverato di zucchero a velo, oppure se proprio volete sfidare la prova costume, optate per una crema al burro¸come da tradizione inglese. Trovare la ricetta sul link di Giallozafferano.

domenica, maggio 11, 2008

il SIlicone



Dunque su richiesta di Grissino, ho deciso di fare un servizio fotografico ai miei stampi di silicone (solo di questi perchè già sono tanti.. ne ho altrettanti di altri materiali!!), confesso inoltre che un paio di soggetti erano fuori per lavoro (uno stampo da cioccolatini a cuore e uno a forma di piccole dalie).

Il silicone e quindi gli stampi mi hanno sempre esaltato sopratutto per l'infinita varietà di forme che permettono di realizzare, inoltre fanno un lavoro, osereri dire, ottimo nei casi di semifreddi, cioccolatini etc etc, in quanot permettono di ottenere forme bellisisme e allo stesso tempo un aspetto lucido e compatto, cosa che non è facile, se non spesso impossibile con i normali stampi.
Per uqanto riguarda le preparazioni a caldo, mi sono scontrata con due realtà diverse, i prodotti da supermercato e prodotti professionali da pasticceria, secobndo me due mondi completamente diversi.
Qual è il problema? sopratutto l'odore. Una volta messi in forno gli stampi di silicone lascinao un odore piuttosto sgradevole, e non c'p niente per togliere dalla testa che questo odore non sia affatto salutare.
Questo persiste a tutti gli utilizzi con i prodotti da supermercato, mentre con i prodotti a professionali si nota innazitutto un odore meno incisivo, inoltre ho l'impressione che passi con l'utilizzo.






  • Come tratto i mei stampi di silicone?
    Li lavo con acqua calda, e se proprio necessitano pochissimo detersivo, utlimamente li infilo anche in lavastoviglie. in ogni caso evito di utilizzare pezzette abrasive con cui rischierei di rovinare il risultato liscio dei miei dolci.
    Al primo utilizzo, uso comunque burro e farina. In seguito nulla.
    Se avete domande.. fate pure.




    In foto una prova dell'ultimo minuto con lo stampo a forma di dalie.
    La crema è quella della cheesecake che trovate qui.
    Mentre la copertura gialla è lemon curd che trovate qui.
    quella scura inveceè una salsa al caramello, fatta semplicemente facendo caramellare un 100 g di zucchero con 1 cucchiaio di acqua, non appena raggiunge il colore desiderato ci ho versato sopra circa 100 ml di panna liquida fresca (attenzione agli schizzi).


    Aggiornamento
    Mi sono scordata di dire che al primo utilizzo faccio anche un'altra cosa, come mi ha giustamente ricordato Salsa di Sapa, mentre scaldo il forno, metto lo stampo riempito d'acqua dentro a farsi un primo ciclo ad alta temperatura, e nel frattempo finisco di preparare l'impasto dell'eventuale dolce, quindi svuoto l'acqua e procedo.


    venerdì, maggio 02, 2008

    Bavarese alle fragole




    Mi spiace davvero rendermi conto che ultimamente il tempo che riesco a dedicare al bog si è notevolemente ridotto. Ma il piacere di farlo quello no... per fortuna.
    continuando sulla scia dei docli per il mio compleanno, ma anche sulla scia delle fragole, ecco questa bavarese, tratta dal libro di Maurizio Santin.



    Ingredienti
    Per il pan di spagna
    5 uova
    125 g zucchero
    125 g farina
    30 g miele
    scorza grattuggiata di limone

    Per il cremoso al cioccolato
    Metà della crema inglese riportata più sotto
    280 g di cioccolato al 55% di cacao

    Per la bavarese.
    250 g di panna da montare
    14 g di colla di pesce
    più metà della crema inglese preparata con gli ingredienti qui sotto.

    Per la Crema inglese
    700 g di panna liquida
    300 g di latte fresco
    200 g di tuorli
    100 g di zucchero

    circa 200 g di sciroppo a piacere, per bagnare il pan di spagna.

    circa 500 di fragole

    Procedimento

    Per il pan di spagna.
    Con un frullino mescolare insieme per una decina di minuti lo zucchero, le uova, il miele e la scorza grattuggiata del limone, il composto deve risultare bianco e spumoso.
    Quindi aggiungere delicatamente la farina setacciata, e mescolare dall'alto in basso con una spatola.
    Quindi versare metà del comopsto in uno stampo circolare, imburrato ed infarinato (meglio ancora se sul fondo sistemate un disco di carta forno che vi aiuterà dopo a maeggiare il biscotto) di circa 22 cm di diametro, e la restante metà delll'impasto in uno stampo da circa 20 cm di diametro.
    Fate cuocere circa 8- 10 minuti. Quindi lasciate raffreddare prima di sformarlo.


    Per la crema inglese
    Preparate una crema inglese facendo scaldare insieme, fino al primo bollore, il latte fresco e la panna (i 350 g) Nel frattempo in una ciotola mescolate con una frusta i tuori con lo zucchero, in questo caso evitate di incorporare aria, dovete solo amalgamare insieme gli elementi. Quando i tuorli saranno amalgamati bene allo zucchero agigungete il latte con la panna caldi, e rimettete il tutto sul fuoco, continuando a mescolare sempre con una spatola. Bisogna raggiungere gli 85-90°, oppure se siete sprovvisti del termometro, dovrete aspettare che la crema veli la spatola. ovvero formi un vero e proprio velo, che al passaggio di un dito lascia il solco.
    Passare quindi la crema al setaccio e lasciare raffreddare.

    Per la bavarese
    Mettere la gelatina in ammollo in acqua molto fredda. Quindi sciogliera in pochissima panna scaldata ed unirrla alla crema inglese. Quindi montare la panna ed unire anch'essa alla crema inglese.

    Per il cremoso al cioccolato
    Versare la metà di crema inglese preparata ancora calda su cioccolato tritato finemente, se vi sembra non omogeneo amalgamate con un frullatore ad immersione, quindi lasciare raffreddare in frigo.

    Assemblaggio della torta.
    Aiutandovi con un cerchio da pasticceria, rivestito sul bordo con fogli di acetato (ma se non lo avete a disposizione andrà bene anche della semplice carta forno, che farete aderire ai bordi del cerchio spennellandola con semplice olio) posizionate sul fondo il cerchio di pan di spagna da 22 cm. Bagante il pan di spagna ocn abbondante sciroppo.
    Quindi lavare le fragole e tagliarele a metà, quindi disporle in verticale, lungo il bordo del cerchio, facendo attenzione a disporre la parte tagliata verso l'esterno

    Quindi riempite il fono del pan di spagna con delle fragole intere, a cui avrete tolto il picciolo.
    Quindi coprite ogni fragola con un ciuffetto di cremoso al cioccolato, aiutandovi con una sac a poche. Riporre la torta in frigo almeno per un oretta, in modo che si solidifichi il cremoso.
    Quindi versare all'interno dl cerchio la bavarese arrivando all'altezza delle fragole poste in verticale. Adagaire sopra l'altro cerchio di pan di spagna, spruzzarlo con abbondante sciroppo. e terminare con un altro strato sottile di bavarese.
    Quindi decorare la torta con fragole tagliate a fettine e ciuffetti di panna montata.
    Lasciare raffreddare il dolce in frigo almeno per 3 ore.

    sabato, aprile 19, 2008

    Crostata di Fragole




    Per il mio compleanno, ormai passato da qualche giorno, mipiace preparare dolci alla fragola, e così anche quest'anno non mi sono fatta mancare un dolcetto dolce e colorato.
    Per cambiare un poco le solite carte in tavola ho optato per una crema alla vaniglia, tratta dal libro di Maurizio Santin, che era sì buonissima, m un pò troppo liquida, forse avrei dovuto cuocerla un pochino di più. Per la frolla, mi affido spesso proprio alla ricetta diSantin della frolla friabile.




    Ecco qui la ricettina:
    Ingredienti
    per la frolla
    500 g di farina 00
    250 g di burro morbido
    140 g di zucchero a velo
    3 tuorli
    1 uovo intero
    la scorza di 1 limone grattugiata
    per la crema
    500 g di latte
    125 g di zucchero
    4 tuorli
    40 g di farina 00
    5 g di burro
    1 baccello di vaniglia

    Procedimento
    Cominciate a prepararvi la frolla 1 o due giorni prima. Nell'impastatrice, mettete lo zucchero a velo, insieme a tuorli ed uovo, burro a tocchetti, la scorza grattuggiata del limone, e metà della farina, quindi fate partire il robot alla velocità minime.

    Quando il composto comincerà ad essere uniforme potete aggiungere anche la restante farina, quindi sempre alla velocità più bassa fate mescolare fino a che il composto non si raccoglierà in una palla.
    Avvolgere quindi il composto nella pellicola da cucina e metterlo in frigo per tutta la notte.

    Il giorno stendere la frolla sottilmente e foderarci uno stampo da crostata imburrato ed infarinato, quindi praticare quà e là qualche foro sull'impasto con la forchetta.
    Ricoprire la frolla con carta forno e riempire con dei fagioli secchi o con del riso, in mod oche non si gonfi in cottura, quindi mettere in forno caldo a 180° per circa 40 minuti. Eventualmente alla fine eliminare carta forno e fagioli e far dorare la frolla in forno per qualche minuto.

    NB. la quantità di frolla che viene con gli ingredienti dati sopra è molta di più di quella necessaria per fare una crostata, io in genere conservo in freezer la parte rimanente per ogni evenienza :)

    Quindi preparate la crema.
    Tagilate il baccello di vaniglia in due nel verso della sua lunghezza, quind icon un coltellino estrate dal suo interno i semini, e uniteli in una casseruola al latte, insieme anche al baccello.
    Scaldare il latte a fuoco basso e nel frattempo mescolate con una frusta lettrica i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto bello spumoso. quindi aggiungeteci la farina setacciata, mescolandola rapidamente.
    Aggiungere alla crema il latte caldo, possibilmente non bollente, mescolare, e riportare il tutto sul fuoco. Cuocere mescolando continuamente fino a vedere comparire il primo bollore. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare, quindi coprire la superfice con piccoli fiocchetti di burro, per far si ch enon si formi la pellicola.

    Un volta fredda sia la crostata sia la crema, versare quest'ultima all'interno della crostata, quindi pulire delle fragole e disporle sopra la crema, se vi piace preparate della gelatina, e coprirci le fragole.







    sabato, aprile 12, 2008

    Cubotti al cioccolato nero e bianco





    Dopo 3 anni di blog, penso si sia abbondamdemente capita la mia predilizione per le preparazioni dolci, e questo porta con se un altra passione sfrenata che è quella per gli accessori da cucina, che soprttuto per i dolci danno il meglio di se, i negozi sono pieni di stampi di tute le forme, attrezzini per decorare, etc etc.
    Ed è innegabile il boom che stanno avendo i prodotti in silkicone, sebbene non tutti si trovino bene con il oro utilizzo.
    Io a dire la verità mi ci tovo molto bene, per le preparazioni fredde, ovviemente non c'è dubbio, restituiscono cioccolatini, mousse e quant'altro con forme bellissime.
    PEr quanto riguarda le preparazioni a caldo, io ho capito che si può stare tranquilli sono con prodotti di silicone di una certa qualità ed ovvimente solo seguendo determinare regole di utilizzo, come ad esempio scaldere lo stampo in forno la prima volta senza alimenti, lavare gli stampi senza prodotti graffianti, abbassare leggermente la temperatura di cottura prolungandola un pò.
    Detto ciò non vi nascondo la mia felicità quando la Silikomart mi ha chiesto se avevo piacere di paralre per qualche vota dei loro prodotti.




    Ebbene si, ne avevo piacere, perchè non c'è nulla di meglio di paralre di un prodotto di cui già ti fidi.
    Infatti la mia casa già pullulava di stampi di ogni forma e e dimensione di questa ditta.

    Per questo stampino caratterizzato dalle due forme concentriche ho pensato ad un dolcetto bianco e nero, e così ecco a voi, i miei cubotti al cioccolato nero e bianco.



    Per la base.
    3 uova
    80 g di cioccolato al 55%
    1 cucchiaio di cacao amaro
    50 g di zucchero
    1 cucchiaio di maizena
    Per la salsa al cioccolato bianco
    50 g di cioccolato bianco
    60 g di panna fresca


    Procedimento

    Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, nel frattempo montare con l frusta elettrica le uova con lo lo zucchero fino ad ottenere un bel composto bianco e spumoso, quindi aggiungere il cucchiaio di cacao e quello di maizena, mescolando delicatamente dall'alto in basso con una spatola. Infine aggiungere anche il cioccolato fuso ed amalgamarlo al composto.
    Versare il composto negli stampi, e mettere in forno caldo a 170°.
    Cuocere per circa 15 minuti
    Una volta sfornato lasciare raffreddare prima di togliere dallo stampo.

    Per la salsa
    Spezzettare la cioccolata bianca, e scaldare la panna fino a portarla ad un attimo prima del bollore, quindi versarla sul cioccolato e mescoalre fino al completo sciogliemento. Lasciare raffreddare un poco prima di versarla negli incavi dei cubotti.
    Servire decorando con ciuffetti di panna e riccioli di cioccolata o cacao in polvere.

    venerdì, aprile 04, 2008

    Timballo di riso al radicchio




    Il radicchio è una verdura che mi piace molto, sia per il suo gusto un pò amarognolo, sia per il suo fantastico colore, mi mette allegria anche solo pulirlo e tagliarlo!!
    L'idea del timballo è stata in particolar modo spinta dalla voglia di fare un risotto e contemporaneamente dalla necessità di non rimanere in cucina con tanti ospiti a cena.
    Infatti ho potuto prepararlo un pò prima e poi finirlo di cuocere in forno.
    La ricetta è presa da Sale e Pepe, e finisce sul club.



    Ingredienti
    650 g di riso vialone
    2 cespi di radicchio
    60 g di burro
    50 g di pancetta
    1 scalogno
    1 litro di brodo vegetale
    1 bichiere di vino bianco secco
    50 g di parmigiano
    olio evo
    sale e pepe

    Procedimento
    Pulire il radicchio , e separare le coste dalla foglia rossa, quindi tagliare entrambi a striscioline.
    In una padella molto capiente soffriggere lo scalogno affettato sottilmente nell'olio, quindi unire la parte bianca del radicchio e fare cuocere per qualche minuto, quindi bagnare ocn un pò di brodo vegetale e cuocere ancora per 5-10 minuti. Versare il riso nella padella, farlo insaporire per qualche minuto, quindi sfumare con il vino.
    Una volta che il vino sarà evaporato, bagnare il riso con il brodo vegetale caldo, aggiungendolo di volta in volta fino a portare il risotto ad una cottura al dente.
    In un'altra padella far soffriggere la pancetta tagliata a tocchetti in poco olio, quindi versarci anche le striscioline di foglia rossa, e cuocere per qualche minuto.
    Aggiungere il radicchio con la pancetta al risotto, e mantecare aggiungendo il burro ed il parmigiano grattuggiato.
    Imburraare una teglia a ciambella, e spolverarla con il pan grattato, quindi riempire con il riso, alternando ogni tanto qualche ciuffetto di burro, e rimettere in forno caldo a 180 per altri 10-15 minuti.
    Vi consiglio di servire il timballo con una bella besciamella calda, altrimenti risulta un pò secco.

    domenica, marzo 30, 2008

    Madeleines

    Stimolata da un nuovo stampo di silicone ricevuto da una cara personcina, ho dovuto provare a fare le madeleines... e sono così buone gustose che non vedo l'ora di rifarle!!
    La ricetta l'ho presa da Cookie corner, io le ho prodotte in due variante, metà semplici come quelle fatte da lei e metà con l'uvetta, la passione di mia madre.

    Baci




    Ingredienti
    5 uova
    150 gr di burro
    200 gr di farina
    150 gr di miele
    50 gr di zucchero
    se vi piacciono, anche 80-100 g di uvetta ammollata in acqua tiepida (o se gradite nel rhum!)

    Procedimento

    Montare con la frusta elettrica per almeno 10 minuti, le uova con lo zucchero ed il miele, quindi aggiungere delicatamente la farina settacciata e mescolare con una spatola dall'alto in basso , cercando di non sgonfiare troppo il composto.
    Quindi se vi piace aggiungete pure l'uvetta, io l'ho aggiunta solo a metà del composto.
    Versare l'impasto negli stampi per madeleines e mettere in forno caldo a 180° per circa 15 minuti.

    martedì, marzo 25, 2008

    Casatiello


    Come potete notare dalla foto..il casatiello era previsto sotto pasqua...
    poi tra una cosa e l'altra, non sono riuscita a pubblicarlo, comunque vi dico questo: è davvero buono buono buono!!
    Quindi ammetto che sono tentata di rifarlo, pasqua o non pasqua.

    PS....ieri ho visto la neve....






    La ricetta è di Roberto Potito.

    Ingredienti

    450 g di farina 00
    150 g di farina manitoba
    8 uova intere + 1 tuorlo per spennellare
    25 g di lievito di birra fresco
    200 gr di salame (o salumi misti) tagliato grossolanamente
    200 gr di formaggio a pasta dura a pezzetti
    250 gr di acqua a temperatura ambiente
    2 cucchiaini di sale fino
    1 cucchiaio di malto

    Procedimento
    Ho solo leggermente modificatola ricetta andando ad usare un 150 g di manitoba anzichè tutta 00, ho aumentato il lievito a 25 g, ed ho aggiunto un cucchiaio di malto, che mi aiuta la lievitazione.
    In una ciotola ho mescolato il lievito con l'acqua appena tiepida ed il cucchiaio di malto, in una terrina bella grande, ho mescolato la farina con 4 delle uova, quindi ho aggiunto il lievito, ho mescolato il tutto ed ho aggiunto anche il sale.
    Pioichè è risultato un composto molto appiccicoso ho aggiunto ancora farina, diciamo un 100 g. Ma aggiungetela solo se ne avete un reale bisogno.
    Mescolate energicamente l'impasto per almeno una decina di minuti, io in genere lo sbatto ripetutamente sulla tavola (questo vi garantirà un casatiello bello morbido)
    Coprire la terrina con un telo e mettere a lievitare in luogo riparato, per circa 2 ore.
    Quindi stendete l'impasto con le mani, ricopritelo con il formaggio e salame a pezzetti ed arrotolatelo a formare un salsicciotto (lasciate un pò di impasto d aparte per decorare le uova). Quindi riponete l'impaasto in una teglia a ciambella imburrata ed infarinata.
    Lavare le uova avanzate e posizionarle sull'impasto facendo un pò di pressione per farle sprofondare quindi con l'impasto messo da parte fate dei cordini che chiuderete a croce sulle uova.
    Sbattere il tuorlo e spennelare per bene tutto il casatiello quindi cuocere in forno caldo a 180° per almeno 40 minuti.

    giovedì, marzo 20, 2008

    Bagel

    Dunque.... so che lascio i discorsi parecchio in sospeso ultimamente, ma il tempo è davvero poco, sia per stare in cucina, sia per stare sul pc...
    e non sapete quanto mmi manchi!!
    Ciononostante...la mia bilancia non ha affatto cambiato atteggiamento nei miei confronti..nonostante io stia poco in cucina... segna sempre lo stesso peso..ma come è intransigente!!!
    Quindi, vi dicevo, che qualche settimana fa ho fatto un brunch a casa, tra le varie cose ho voluto cimentarmi nei bagel, in particolare nella ricetta che avevo visto preparare da Franci. E sono stati davvvero un successone, nonostante non siano venuti belli come suoi... la foto è una degna testimone dello sgorbietto che mi è venuto fuori, ma il gusto... era bello bello!!

    Quindi se avete un pochino voglia di panificare, ecco una ricetta che garantisce un ottimo risultato.

    Inoltre questa settimana sono finalmente riuscita a conoscere qualche amichetta di blog.. e ne sono stata proprio contenta!! Bacetti comarelle!!






    Ingredienti

    200 g di farina 00
    200 g di farina Manitoba
    1 cubetto di lievito di birra fresco
    250 ml di latte
    50 g di burro
    30 g di zucchero
    1/2 cucchiaino di sale
    1 uovo
    semi di sesamo e di papavero (io non avevo nè gli uni nè gli altri...così ho meso un pò di sale maldon i superficie)


    Procedimento.
    Riscaldare il latte, quindi far sciogliere al suo interno il burro, e lo zucchero, quando il latte avrà una temperatura non troppo elevata potrete aggiungere il lievito (io ho aggiunto anche un bel cucchiaio abbondante di malto di riso, per favorire la lievitazione) ed in seguito anche l'albume dell'uovo.
    Quindi lasciare riposare il lievito per almeno 10-15 minuti.
    In una ciotola bella capiente, versare la farina, e in un angolo il sale, al centro versare il lievito, e cominciare ad impastare, procedendo energicamente per almeno una ventina di minuti.
    Quindi coprire il tutto con un telo di cotone e tenere in un luogo tiepido 8io metto nel forno lasciato intiepidire per 10 minuti a 30 °) a lievitare per circa un ora. coprite con telo e lasciate riposare per un’ora.
    Quando il composto sarà ormai bello gonfio, tiratelo fuori dalla ciotola e dividetelo in tante palline, circa una decina, e praticate in ognunaun buco, infilando il dito da parte a parte. , copreire nuovamente le palline con il telo di cotone e lascire riposare ancora per circa 10-20 minuti.


    Prendere quindi una pentola bella capiente, io ne ho usata una larga e bassa (ma abbastanza alta da farci entrare i panini) e riempitela di acqua che porterete ad ebolizione (io ho aggiunto all'acqua anche un paio di cucchiai di bicarbonato).
    Lessate le ciambelline di pane nell'acqua cuocendole da entrambi i lati per un paio di minuti, quindi, lasciarle per qualche minuto su una teglia ad asciugare, Quindi spennelarle con un tuorlo sbattuto con poco latte e decorare con sale a scagliette, oppure con i semini scelti.infine passsarle in forno caldo a 200° per 20 minuti.

    Mangiare ancora tiepide, ovviamente la loro morte ideale è :
    tagliate a metà spalmate di formaggio fresco e farcite con fettine di salmone affumicato:una goduria.

    domenica, marzo 09, 2008

    Pancakes


    Tornando al brunch organizzato la scorsa domenica, una cosa che non poteva mancare erano di certo i pancakes, ovvero le famose frittelle americane, quello di paperino!!
    Mi sono affidata ad una ricetta presa sul sito di Genarino e preparata dal chimico, presa niente popòdimenochè dal libro di ricette di nonna papera....




    Ingredienti per una decina di pancakes

    200 g di farina
    2 cucchiaini di livieto
    50 g di zucchero
    1/2 cucchiaino di sale
    45 g di burro
    350 ml di latte
    2 uova
    Qualche goccia di limone


    Preparazione
    Aggiungere al latte le gocce di limone e lasciarlo fermentare per almeno una decina di minuti.
    Quindi unire gli albumi leggermente sbattuti al latte, a parte sciogliere l burro e quindi amagamarlo con i tuorli.
    Unire i due composti, mescolare ed infine aggiungere la farina , il sale e lo zucchero.
    Dare una mescolata sommaria (come si fa per i muffin) e lasciare riposare il composto, almeno per mezz'ora.
    Quindi ungere con un poco di burro un padellino, e quando sarà ben caldo versarci un mestolo di composto.
    Far cuocere da entrambi i lati e servire caldo.

    I pancakes, ovviamente sono ottimi con lo sciroppo d'acero (a me è piaciuto davvero moltissimo), ma si accompagnano anche benissimo con yogurt, frutta fresca, miele, marmellata.

    Buona Colazione!

    lunedì, marzo 03, 2008

    Spinacino fragole e gamberetti

    In questo weekend assolato ho organizzato un mega brunch con gli amici, ammetto che era la prima volta che ne organizzavo uno, ma è stato davvero bello e divertente, e gli amici pare abbiano gradito!!
    Bello per due motivi principali, mi piace stare insieme a tutti gli amici passndo il tempo mangiando cosine buone, eppoi mi sono potuta sbizzarrie sopratutto in preparazioni dolci, che comunque in un brunch sono più che necessarie!!
    E così ho preparato muffin, pancake, crostate, torte, ma poi anche bagel, torte salate, affettati, succhi etc etc.

    per lo più ho preparato cose già collaudate, tranne un paio di cosette, tipo questa insalata fresca e gustosa che ha riscosso un enorme successo.








    Ingredienti per 8 persone

    300 g diSpinacino
    500 g di Fragole
    900 g Gamberetti freschi
    olio
    sale
    aceto balsamico
    1 bicchiere di vino bianco

    Procedimento
    Sgusciare e pulire i gamberetti, eliminando il filetto nero, quindi lessarli per 2o 3 minuti in acqua bollente, in cui avrete diluito il bicchiere di vino, ed eventualmente un pò di sale.
    Quindi scolateli e lascialteli raffreddare.
    Pulite gli spinacini, unite le fragole mondate e affettate, quindi i gamberetti, condite con sale olio ed aceto balsamico, et voilà, servite.